8 maggio supplica alla Beata Vergine del Rosario di Pompei
di Viviana Tavormina · Mercoledì 8 maggio 2013
L’8 maggio di ogni anno si festeggia Maria Vergine di Pompei dove accorrono numerosi pellegrini da tutte le regioni per la recita della “supplica”. Il quadro della Vergine è portato in processione ogni 25 anni. Supplica alla Regina del SS. Rosario di Pompei Scritta dal Beato Bartolo Longo per recitarsi a mezzogiorno l’8 maggio e nella prima domenica di ottobre. Si può recitare in tutte le circostanze per chiedere Grazie 1- O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della terra, al cui nome si rallegrano i Cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, (in questo giorno solenne), effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie. Dal trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull’Italia, sull’Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell’anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono. O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio Divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano Sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono. Ave Maria… 2- È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo Cuore. Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che, sul Golgota, raccogliesti, col Sangue Divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia! O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliuolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia! Ave Maria… 3- Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i Tesori delle sue Grazie e delle sue misericordie. Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i Cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l’Onnipotente per Grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo Cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti. Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate Grazie. Ave Maria… Chiediamo la benedizione a Maria. 4- Un’ultima Grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci (in questo giorno solenne). Concedi a tutti noi l’amore tuo costante e in modo speciale la materna benedizione. Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla umana società. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario. O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza, negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque, benedetta, oggi e sempre, in terra e in Cielo. Amen.
PER SMETTERE DI FUMARE(E PER TANTO ALTRO) OCCORRE UNA MOTIVAZIONE SERIA
di Viviana Tavormina · Domenica 14 ottobre 2012
Per smettere di fumare occorre una motivazione seria , una grande foza di volonta' e un obiettivo concreto da raggiungere. Lo dice una che fino ad un mese e mezzo fa fumava un pacchetto e mezzo di sigarette al giorno(forse piu' ma sicuramente non meno) E non l'ho fatto per la salute,non ci credo..non credo che il fumo sia il solo killer che uccide(pensiamo a quello che respiriamo e a quello che mangiamo piuttosto!)non ho mai sentito di nessuna relazione tra il fumo e un carcinoma alla tiroide,piuttosto che tra il fumo o uno al pancreas! No non lho fatto per questo! La mia motivazione è completanete diversa:ho fatto un piccolo semplicissimo calcolo:7.50euro al giorno in dieci giorni fanno 75euro e moltiplicati per 30 giorni sono 225euro andati,appunto,in fumo........ Se penso che tante famiglie non hanno neppure 300 euro al mese per fare la spesa...che persone anziane rinunciano a tutto il superfluo non perche' non lo desiderano,ma perche' non possono...se penso che migliaia di padri separati dormono in auto per stare accanto ai loro figli...se penso a questo e a tante altre cose ..con quale onesta' intellettuale,con quale coraggio, con quale sfacciataggine mi guardo allo specchio o(peggio ancora) vengo su Facebook a "pontificare"  contro l'ingiustizia,contro la poverta' a favore dell'uguaglianza e poi BRUCIO 225 EURO AL MESE  quando per tanta gente,anche a me vicina  e tanti conoscenti (per non dire i milioni di persone di cui non so nulla) potrebbe farne un "piccolo tesoro" e vivere piu' serenamente? ECCO QUESTA E' STATA LA MOLLA CHE HA FATTO SCATTARE IN ME LA DETERMINAZIONE A SMETTERE DI FUMARE! .NON E' STATO FACILE MA ORA CHE CI SONO RIUSCITA NE SONO ORGOGLIOSA! E CONTENTA DI ME STESSA:-) E VOGLIO METTERVENE A PARTE ....MAGARI PUO' SERVIRE A QUALCUN ALTRO PER SMETTERE:-)) E AGGIUNGO UNA PICCOLA RIFLESSIONE(CHE POTRA' ESSERE STRUMENTALIZZATA COME BANALITA',MA MA NE...FREFO ALTAMENTE,SONO ABITUATA AD ASSUMERMI OGNI RESPONSABILITA' SUI MIEI PENSIERI) IN QUESTO MONDO PRETENDIAMO CHE GLI ALTRI RINUNCINO A TUTTO ...SIAMO INVIDIOSI...SIAMO GELOSI.. MA PERCHE' NON INIZIAMO NOI,CIASCUNO DI NOI ,A RINUNCIARE A QUALCOSA? BEH! SE NE AVETE VOGLIA RIFLETTETE! VIVIANA
"Notti Bianche" di Viviana Tavormina/Dipinto in foto "Brividi" di Elisabetta Manghi
di Viviana Tavormina · Mercoledì 12 settembre 2012
Nelle notti bianche vegliando il tuo sonno dopo l'estasi infinita mi riscoprivo traduttrice di silenzi. Il tuo respiro,ora profondo , ora più lieve, ticcchettava sui fogli dell'anima come un telegrafo scrivendo ogni tuo più piccolo,recondito,desìo. Vegliando il tuo sonno leggevo nelle palpebre tremanti mancanze,abusi,sentimenti stuprati da donne lontane come fantasmi e il mio alito si faceva balsamo e ambrosia sulle ciglia chiuse. Vegliando il tuo sonno, che ancora aveva l'odore e il sapore di noi due sfiniti dal diletto inebriante lungo infinite ore, scoprivo perle di lacrime mai piante per dignità d'uomo. Vegliando il tuo sonno, anima mia, colmavi attimi di vita da bere come un infuso di profumato incenso,d'oro e diamanti fusi insieme nell'universo d'un sogno apocrifo. Ecco,il tuo respiro torna ogni notte a sussurrare estasi e dolore dilaniar di cuore. Lo sento sulla pelle , spalanco gli occhi e volgo attonita lo sguardo verso il vuoto del mio soffitto rosa. Viviana Tavormina
Buone Vacanze!!!!!!!!!!- "Ho scelto il silenzio" Poesia di Regina Resta (tutti di diritti riservati) copyright@RR.
di Viviana Tavormina · Domenica 22 luglio 2012
Ho scelto questa Poesia della splendida Poetessa Regina Resta(e la faccio "mia"con il suo permesso) perche' è quella che riflette il stato d'animo oramai da qualche mese a questa parte. Mi auguro che qualcuno possa riflettere su queste parole(sia le mie che quelle della poetessa) :SCELGO di andare via da Facebook per un po' di tempo...disintossicarsi diventa un'esigenza vitale! Qui ho incontrato persone splendide ,amici degni di questo nome, tra i miei "contatti" come si dice qui ci sono anche tanti amici che conosco da tren'anni...ma se vero,come e' vero, che Facebook rispecchia il mondo reale anche qui come nella realta esistono MELE MARCE...saranno poche rispetto ai più....ma non intendo star qui a fare da bersaglio al loro veleno .Specifico-onde evitare frantendimenti- che NESSUNA DI QUESTE MELE MARCE HA MAI FATTO PARTE DELLA MIA VITA REALE-mai vista ne' conosciuta di persona ......ne mai parlato neppure al telefono e neppure in privato -qualcuna l'ho bannata,altre no proprio perchè leggano quel che scrivo......Queste persone hanno rubato parte della mia vita,hanno distorto e infagato sentimenti...IO non ho mai rubato nulla a nessuno ,ne materialmente  ne moralmente, e se qualcosa ho rubato l'ho rubata a me stessa!Sono piena di debiti...a parte quelli reali quelli nei condronti della vita... Ho messo sempre la faccia in tutto....Ho milioni di difetti (tra cui includo la spontaneita' e l'istintivita') e un solo pregio :LA CORETTEZZA.....!!!!!!Pensateci prima di ferire qualcuno,anche se non lo conoscete! Io non partiro',non per il momento....ma mi terro' un po' alla larga da questo Social vi prego quindi di non offendervi se con commentero' i vostri tag.Abbraccio tutte le persone che fin qui sono state con me sincere e corrette e a tutti auguro una BUONA ESTATE! Viviana "Ho scelto il silenzio" Poesia di Regina Resta (tutti i diritti riservati) "Ho scelto il silenzio per amore  per non soffrire per mascherare la rabbia,  il dolore che non mi è infifferente. ... Ancora sento le fitte alle spalle la pugnalata dell’amico  l’ingiustizia che mi schiaffeggia l’altra guancia quell’artiglio feroce che mi graffiò il cuore  l’amore tradito la fiducia ingannata la sincerità negata  l’innocenza calpestata.  Traditori sono quelli che fanno scempio di te.  Non metterò mai più la mia vita nelle mani degli altri." copyright@RR. Regina Resta
"E si va..." Viviana Tavormina............
di Viviana Tavormina · Mercoledì 11 luglio 2012
(FORSE MI VENE DA SCRIVERE QUESTI VERSI PERCHE'OGGI  SON TRENT'ANNI CHE E' MANCATO IL MIO PAPA' E IO NE AVEVO MENO DI DICIOTTO...FORSE...) E si va come figli di padri rinnegati dalle madri. Figlli incolpevoli contesi scioccamente tra un uomo e una donna Padri stracciati come fogli di vecchi giornali riposano in auto sognando le carezze dei loro bimbi una telefonata,un capriccio, una parola cui hanno diritto. Figli spezzati tra rancori e amarezze di madri egoiste che nascondono le loro miserie dietro anime innocenti. Madri egoiste che vendicano e rivendicano presunti diritti su uomini che hanno perduto irrimediabilmente. E poi compagni di strada che mai capiranno il dolore della mancanza della quotidianità' tra un padre e un figlio. Ciascuno pensa a se' al proprio piacere portando alla deriva una societa' liquida costruita sull'acqua dell'ego! Viviana Tavormina N.B. :-) prima di lanciarvi in invettive contro questi versi che potrebbero sembrare contro corrente Vi prego di riflettere quante cose sono cambiate nella nostra societa' negli ultimi 10/20 anni....Io lotto contro la violenza sulle donne,contro gli abusi, i soprusi piu' in generale.....e quello di alcune (non tutte per fortuna, ma tantissime) donne fanno nei confronti dei padri dei loro figli sono appunto SOPRUSI :é vero che ci sono tantissime donne abbandonate con figli a carico ma é altrettanto vero che ci sono PADRI CHE AMANO I FIGLI PIU' DI QUALSIASI COSA AL MONDO .....e sono costretti a fare i salti mortali solo per stare accanto ai propri figli poche ore o pochi giorni. Alle Donne (a tutte) vorrei dire :parita' non e' solo quando i nostri uomini cambiano i pannolini,stirano ,cucinano e passano il mocio come noi ---Parita' e' anche il diritto di un uomo separato ad accompagnare il proprio figlio verso la vita nel quotidiano.Ribadisco ancora una volta che non esistono FIGLI SEPARATI ma GENITORI SEPARATI e il DIRITTO DEI FIGLI viene prima di qualunque altro.Un piccolo pensiero vorrei dedicarlo anche ai nuovi compagni/e dei genitori separati: non dimenticate mai che i figli,anche se non son vostri di sangue, vengono prima di tutto nel cuore dei loro genitori seppur separati.Meditate gente...Meditate.... Viviana Tavormina
"Il carro dei Vincitori" Viviana Tavormina
di Viviana Tavormina · Venerdì 29 giugno 2012
Amici cari:-) sono felicissima che la squadra italiana sia in finale agli Europei 2012. Ho esultato come tutti voi ieri! Ma questa vittoria mi porta ad una riflessione PIU' AMPIA...ad una riflessione sulla vita quotidiana di NOI TUTTI! ....A quanto siamo TUTTI bravissimi a saltare SUL CARRO DEI VINCITORI! E la mia modesta riflessione e' questa: se si ama qualcuno o qualcosa (che sia una squadra ,uno sport ,un uomo,un amico ,un ideale) BISOGNA AMARLO SEMPRE! Non soltanto quando le cose vanno bene e godiamo di successo riflesso!!! Se si Ama bisogna Amare "nella buona e nella cattiva sorte"!!!!!!!! Anzi l'Amore (per qualunque cosa o persona) assume un valore piu' profondo quando le cose vanno male. Un compagno/a nello sport come nella vita ti e' accanto sempre!Anche quando ti e' tuto contro! Perdonate questa piccola e forse stupida donna che crede ancora in tutto questo! Viviana.
"Todo Cambia" Julio Numhauser-
di Viviana Tavormina · Domenica 17 giugno 2012
TODO CAMBIA di Julio Numhauser   “Cambia lo superficial Cambia tambien lo profondo Cambia el modo de pensar Cambia el clima con los anos Cambia el pastor su rebano Y asi como todo cambia Que yo cambie no es extrano.   Cambia el mas fino brillante De mano en mano su brillo Cambia el nido el pajarillo Cambia el sentir un amante Canbia el rumbo el caminante Aunque esto le cause dano Y asi como todo cambia Que yo cambie no es extrano   Cambia todo cambia   Cambia el sol en su carrera Quando la noche subsiste Cambia la planta y se viste De verde en la primavera Cambia el cabelloel anciano Y asi como todo cambia Que yo cambie no es extrano   Pero no cambia mi amor Por mas lejos que me enquentre Ni el recuerdo ni el dolor De mi pueblo, de mi gente.”   Julio Numhauser TRADUZIONE ITALIANA DAL WEB Cambia ciò che è in superficiecambia il profondocambia il modo di pensarecambia tutto in questo mondo cambia il clima nel tempocambia il gregge del pastoreè così che tutto cambiache io cambi non è strano cambia il brillante più preziosola sua luce, di mano in manocambia il nido l’uccellinocambia l’amante il suo sentire Cambia rotta il pellegrinoanche se allunga la sua stradaè così che tutto cambiache io cambi non è strano cambia il sole nel suo corsoquando la notte se ne vacambia la pianta e si vestedi verde a primavera cambia il manto del leonecambia del vecchio il colore dei capelliè così che tutto cambiache io cambi non è strano ma non cambia il mio amoreper quanto lontano siané il ricordo né il doloredel mio paese e della mia gente quello che è cambiato iericambierà domanicosì come cambio ioin questa terra lontana  
"Quel Giorno" di Viviana Tavormina
di Viviana Tavormina · Giovedì 14 giugno 2012
Un giorno ti sveglierai il tuo sguardo in uno specchio vedrai la tua pelle avvizzita E quel giorno cercherai la tua bellezza che e' svanita invano chiamerai femmine ammalianti che fino a ieri facevan la fila solo per toccarti... Quel giorno saprai che tutto è effimero e volatile scoprirai che il corpo è un involucro vuoto senza un cuore che batte solo per te... Quel giorno cercherai conforto nel ricordo di un amore che ha amato la tua anima. Quel giorno sara' un giorno triste spero il sole non sorga mai su...quel giorno! Viviana Tavormina
Mamma non si nasce<3
di Viviana Tavormina · Domenica 13 maggio 2012
Un piccolo pensiero sul mio percorso di mamma... Nessuno dei miei parenti e amici quando avevo 22 anni avrebbe mai pensato che io avrei avuto e cresciuto con tanto amore e dedizione tre figli Ricordo una Viviana molto carina,viziata da tutti come una pricipessa , a 19 anni gia' lavoravo in banca ed ero corteggiatissima.Sempre attenta solo a me, al vestire,ai divertimenti :quando naque il mio primo nipote Giuseppe,figlio di mio fratello,ero felicissima lo adoravo, ma piu' di mezzo'ora per fargli le coccole non gli dedicavo.Il centro del mio mondo ero io. Fino a quando 1l 3 giugno del 1987 le mie amiche Giusy Scavino mi hanno messo in braccio un fagottino nudo e tremante (un maialino di kg.4.650!!!):il mio primo figlio Michele La mia vita e' cambiata in quel preciso istante ,per amore e per scelta.In quel momento ho compreso che ogni mamma ,ogni genitore, ha in mano la responsabilita' sia fisica ma soprattutto emotiva di una persona che e' si nostro figlio ma anche una persona nuova e unica. Poi sono arrivate anche Silvia e Laura I miei figli hanno cambiato radicalmente la mia vita,il mio modo di vedere il mondo e la vita,le priorita'... A volte mi chiedo se sono stata solo io a dare la vita a loro o piuttosto non e' stato viceversa. Come mamma ho commesso,come tutti tanti errori ma ho cercato di essere per loro un punto di riferimento forte, una amica di cui fidarsi senza pero' abdicare dal mio ruolo di madre. Ho affrontato momenti difficili ,a volte terribili,per loro e con loro.E mi auguro di aver fino ad ora fatto un buon lavoro rendendoli sereni,autonomi,indipendenti,senza angosce e sensi di colpa ,con i quali purtroppo io ho sempre dovuto vivere come figlia.Ci ho provato e ci provo ogni giorno ...essere mamma in fondo non e' cosi' complicato :basta solo amare come si dovrebbe:senza egoismo e senza aspettative personali...lasciando piena liberta' a chi ami di percorrere la propria strada e la propria vita. Vi avro' annoiato ma avevo voglia di tirar fuori tutto questo Viviana
Una donna fortunata<3 Una mamma innamorata della vita<3
di Viviana Tavormina · Giovedì 5 aprile 2012
Stamattina mi sono svegliata e ho pensato che sono una donna fortunata: Mia figlia mi ha svegliato come faceva da bambina dicendomi:"mamma oggi sei  piu' bella di ieri" La vita mi ha regalato tutto,le gioie piu' belle -e' vero anche tanti immensi dolori- ma ho avuto tutto:la gioia di tre figli meravigliosi che sono la mia vita che continua e la certezza di aver amato di amore immenso e autentico incondizionato. Ho avuto la fortuna immensa di rimanere sempre me stessa e ogni volta che ho sbagliato(se di errori si puo' parlare) ho pagato in silenzio e in vita. Cosa sara' di me oggi o domani,cosa importa? Nessuno di noi lo sa ...ma io so di dover gia' dire grazie a Dio e grazie alla Vita! Viviana ps.scusate per la qualita' delle foto ma sono foto scattate da altre foto:-)
"Nessun dolore" Lucio Battisti -testo -sottotitolo:" Penelope non c'e' piu Venere rinasce dalle acque'" V.T.
di Viviana Tavormina · Martedì 27 marzo 2012
"Tu mi sembri un po' stupito perché rimango qui indifferente come se tu non avessi parlato quasi come se tu non avessi detto niente ti sei innamorato cosa c'è cosa c'è che non vaio dovrei perciò soffrire d'adesso per ragioni ovvie d'orgoglio e di sesso e invece niente no non sento niente nonessun dolore non c'è tensione non c'è emozione nessun dolore.Quand'eri indeciso combattuto tra l'abbracciare me o la vita ti ricordi i miei silenzi pesanti che tu credevi gelosia per inesistenti amanti,allora già intuivo che c'era qualcosa che mi sfuggiva quella fragile eterea coerenzadi bambino senza troppa pazienza!!!!non sento niente no adesso niente nonessun doloreee non c'è tensione non c'è emozione nessun dolore non sento niente no adesso niente nonessun dolorenon c'è tensione non c'è emozione nessun dolore!Il vetro non è rotto dal sasso ma dal braccio esperto di un ingenuo gradasso...l'applauso per sentirsi importante senza domandarsi per quale gente ...tutte le occhiate maliziose che davi eran semi sparsi al vento qualcosa che perdevie m'inaridivi e m'inaridivi e m'inaridivi non sento niente no adesso niente no nessun dolore non c'è tensione non c'è emozione nessun dolore non sento niente no adesso niente no nessun dolore non c'è tensione non c'è emozione nessun dolore....." Lucio Battisti
Buon compleanno mammina<3 -Anna Maria Bonfiglio-Poetessa Scrittrice Palermitana
di Viviana Tavormina · Lunedì 26 marzo 2012
"Se non ti amassi  saprei bene trovare  il filo che conduce alla ragione." Annamaria Bonfiglio  (dalla raccolta Nell'universo apocrifo del sogno, 1986) Non so trovare il modo per farti avere degli auguri davvero speciali...Non basterebbero mazzi di fiori fuochi d'artificio ....saltibanchi e piroette per festeggiare questo compleanno di Anna: poetessa ma soprattutto Donna meravigliosa,per me solo e sempre la mia mammina!Hai guidato i miei passi di bimba-oh quante volte ho sognato che tu ti alzassi dalla tua prigione e mi corressi incontro!-hai seguito con amore la mia adolescenza,il mio diventare Donna le mie gioie i miei dolori i miei tormenti con la tua presenza costante e fiera ma sempre leggera quasi impalpabile.Non smettero' mai di rigraziarti per quello che sei stata e SEI nella mia vita-seppur lontane sempre unite in un amore indissolubile-la tua vita,tutta la tua vita, un esempio di coraggio e di gioia per il mondo intero.Mai ho sentito uscire dalla tua bocca lamentele o recriminazioni,tu che piu' d'ogni altro al mondo ne avresti motivo,hai sempre e solo dispensato allegria sorrisi poesia e gioia a chiunque abbia avuto la fortuna di incrociare il tuo.."cammino".Ti amo Anna! Sei forse la persona piu' importante della mia vita-non dirlo a mia madre ahahah-...un Faro di vita e di speranza..l'esempio vivente che,nel bene e nel male,la vita vale la pena di essere vissuta.Grazie per tutta la gioia che mi hai donato fin dal giorno in cui sono nata. Viviana Per chi volesse leggere e apprezzare le sue Poesie il suo sito web è  http://annamariabonfiglio.jimdo.com
"Ineguagliabilmente" di Viviana Tavormina
di Viviana Tavormina · Venerdì 23 marzo 2012
Sangue e lacrime di queste sostanze si nutre il cuore mio straziato dalla tua mancanza. Da bimba credevo che bastasse amare per essere amati or non son più quegli anni Oggi son anni di donna che palpita che freme costretta a leccar solo ferite dal gusto acre del suo sangue Ti amo di un amore inestinguibilmete ineguagliabile e tra una lacrima di sangue e una di amaro dolore m'auguro che anche lei t'ami d'amore vero. Il mio cuore gia' consunto non conterrebbe il peso di altre tue ferite Cosi' io t'amo.... Ineguagliabilmente! Viviana Tavormina
"L'uomo che amo" di Viviana Tavormina -Poesia scelta dall'Editore come ouverture del mio libro prossimamente in uscita<3
di Viviana Tavormina · Venerdì 9 marzo 2012
L'Uomo che amo Oh...!L'uomo che amo! L'uomo che amo è un uomo che sa ridere di gioia e piangere contorcendosi d'amore.   L'uomo che amo ha il cuore pieno di sogni che la vita cerca di strappargli lui li custodisce come se fossero oro.   L'uomo che amo ha bisogno di uno schiaffo per iniziare a parlare e di cento per tacere.   L'uomo che amo ha una fede incrollabile nella sua squadra del cuore che ama come e piu' di una sposa.   L'uomo che amo è sensibile e pronto alla comprensione ..al dolore di chi soffre al grido d'aiuto che gli giunge e si adopera per chiunque trasformando il dolore in sorriso anche se il suo dolore è piu' grande.   L'uomo che amo non ha una lira in tasca e ne da dieci a chi gli tende la mano solo perche' crede nella giustizia Divina.   L'uomo che amo dipinge i suoi draghi i suoi fantasmi all'alba dopo una notte intrisa dal sapore di sesso   d'amore di sensualita' sublime e di orgasmi urlanti   Oggi mi chiedo...... dove si cela si,dove si nasconde... l'uomo che amo..... perche' o e' li dietro il suo muro di angoscia o non è mai stato lui... l'uomo che amo!  
"L'uomo che amo" di Viviana Tavormina -Poesia scelta dall'Editore come ouverture del mio libro prossimamente in uscita<3
di Viviana Tavormina · Venerdì 9 marzo 2012
 L'Uomo che amo Oh...!L'uomo che amo! L'uomo che amo è un uomo che sa ridere di gioia e piangere contorcendosi d'amore.   L'uomo che amo ha il cuore pieno di sogni che la vita cerca di strappargli  lui li custodisce come se fossero oro.   L'uomo che amo ha bisogno di uno schiaffo per iniziare a parlare e di cento per tacere.   L'uomo che amo ha una fede incrollabile nella sua squadra del cuore che ama come e piu' di una sposa.   L'uomo che amo è sensibile e pronto alla comprensione ..al dolore di chi soffre al grido d'aiuto che gli giunge si adopera per chiunque trasformando il dolore in sorriso anche se il suo dolore è piu' grande.   L'uomo che amo non ha una lira in tasca e ne da dieci a chi gli tende la mano solo perche' crede nella giustizia Divina.   L'uomo che amo dipinge i suoi draghi i suoi fantasmi all'alba  dopo una notte intrisa dal sapore di sesso   d'amore di sensualita' sublime e  di orgasmi urlanti   Oggi mi chiedo...... dove si cela si,dove si nasconde... l'uomo che amo..... perche' o e' li dietro il suo muro di angoscia o non è mai stato lui... l'uomo che amo!   Viviana Tavormina  
AUGURI DI BUON COMPLEANNO AL MIO CARO AMICO ANTONIO RESTIVO
di Viviana Tavormina · Martedì 28 febbraio 2012
“…Nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell’amicizia rende possibile resistere, anche se l’amico non ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L’amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce…”.Pam Brown Ci ha uniti l'amore -di tipo diverso -verso una persona...oggi continua una grande e sincera Amicizia....non sempre siamo andati daccordo su tutto,a volte ,e non mi versogno a dirlo, siamo stati"gelosi "l'uno dell altro in una"gara" di affetto e attenzioni verso una terza persona che e' cara ad entrambi....Spesso le sue parole mi hanno infastidito(forse proprio perche' erano vere)...Ma il mio amico Tony e' e restera' sempre nel mio cuore per la persona che e':una persona generosa,colta,saggia,gentile,equilibrata.....un po' troppo facile all'offendersi ma altrettanto generosa nel chiarire i malintesi. Buon Compleanno Monsieur Vivianne “Quegli amici che hai e la cui amicizia hai messo alla prova, aggrappali alla tua anima con uncini d’acciaio.” (William Shakespeare)
"Domani" di Viviana Tavormina....a te....
di Viviana Tavormina · Lunedì 20 febbraio 2012
E quando domani sarò solo pulviscolo di stelle nel blu che si specchia nel mare della notte tutto sara' perduto. Non lacrime dolore amore o speranza parole o gemiti d'orgasmo questa volta sara' il mio silenzio a parlare e sara' eterno E tu,anima mia, avrai perduto tutto.... anche il tempo per replicare. Viviana Tavormina  
"Domani" di Viviana Tavormina...a te...
di Viviana Tavormina · Lunedì 20 febbraio 2012
E quando domani sarò solo pulviscolo di stelle nel blu che si specchia nel mare della notte tutto sara' perduto. Non lacrime dolore amore o speranza parole o gemiti d'orgasmo questa volta sara' il mio silenzio a parlare e sara' eterno E tu,anima mia, avrai perduto tutto.... anche il tempo per replicare. Viviana Tavormina    
"Anima letale" di Viviana Tavormina/ "Avra' una grande anima" di Michele Sabatino acrilico su tela
di Viviana Tavormina · Lunedì 23 gennaio 2012
Anima delicata colorata di rose profumata di mare entrasti nella mia anima pervadendola di odori di sapori di vita. Non potevo sapere allora che saresti stata la mia anima letale! Viviana Tavormina
"Itaca" di Viviana Tavormina- Opere di F. Lo Presti-A.Tavella-G.Manos
di Viviana Tavormina · Mercoledì 11 gennaio 2012
Per darvi la Buona Notte ho scelto di pubblicare una nota con una mia poesia di qualche tempo fa .Magari qualcuno l'ha gia' letta :-)BUONA NOTTE Itaca   Il mio nome é Penelope passo i miei giorni le mie notti su una tela di seta che profuma di te.... Che mari in tempesta attraversi adesso amor mio? Mari che ti affogano neri come la notte! La mia lampada é accesa.... Giaci con Circe mille sirene ti ammaliano vogliono possederti mostrando tronfie il tuo scalpo.. Ma tu sei Ulisse! Attraverserai tutti i mari tempestosi gorghi risucchianti fosse degli abbissi sensuali ingannevoli piaceri seguendo la via per Itaca dove ti attende un fuoco acceso fuoco che scalda anima e sensi di un eroe che come scudo brandisce solo dignità. Ecco,Ulisse mio signore, Itaca  è qua." Viviana Tavormina (ore 2.40 di una notte stellata del nuovo anno)         
"Itaca" di Viviana Tavormina- Opere di A.Tavella-G.Manos-M.Sabatino
di Viviana Tavormina · Martedì 10 gennaio 2012
Itaca   Il mio nome é Penelope passo i miei giorni le mie notti su una tela di seta che profuma di te.... Che mari in tempesta attraversi adesso amor mio? Mari che ti affogano neri come la notte! La mia lampada é accesa.... Giaci con Circe mille sirene ti ammaliano vogliono possederti mostrando tronfie il tuo scalpo.. Ma tu sei Ulisse! Attraverserai tutti i mari tempestosi gorghi risucchianti fosse degli abbissi sensuali ingannevoli piaceri seguendo la via per Itaca dove ti attende un fuoco acceso fuoco che scalda anima e sensi di un eroe che come scudo brandisce solo dignità. Ecco,Ulisse mio signore, Itaca  è qua." Viviana Tavormina Tutti i diritti riservati all'autrice (ore 2.40 di una notte stellata del nuovo anno)
"ETERNA PPRESENZA " DI PEDRO SALINAS
di Viviana Tavormina · Mercoledì 28 dicembre 2011
Eterna presenza Non importa che non ti abbia, non importa che non ti veda. Prima ti abbracciavo, prima ti guardavo, ti cercavo tutta, ti desideravo intera. Oggi non chiedo più né alle mani, né agli occhi, le ultime prove. Di starmi accanto ti chiedevo prima, sì, vicino a me, sì, sì, però lì fuori. E mi accontentavo di sentire che le tue mani mi davano le tue mani, che ai miei occhi assicuravano presenza. Quello che ti chiedo adesso è di più, molto di più, che bacio o sguardo: è che tu stia più vicina a me, dentro. Come il vento è invisibile, pur dando la sua vita alla candela. Come la luce è quieta, fissa, immobile, fungendo da centro che non vacilla mai al tremulo corpo di fiamma che trema. Come è la stella, presente e sicura, senza voce e senza tatto, nel cuore aperto, sereno, del lago. Quello che ti chiedo è solo che tu sia anima della mia anima, sangue del mio sangue dentro le vene. Che tu stia in me come il cuore mio che mai vedrò, toccherò e i cui battiti non si stancano mai di darmi la mia vita fino a quando morirò. Come lo scheletro, il segreto profondo del mio essere, che solo mi vedrà la terra, però che in vita è quello che si incarica di sostenere il mio peso, di carne e di sogno, di gioia e di dolore misteriosamente senza che ci siano occhi che mai lo vedano. Quello che ti chiedo è che la corporea passeggera assenza, non sia per noi dimenticanza, né fuga, né mancanza: ma che sia per me possessione totale dell'anima lontana,eterna presenza. -- Pedro Salinas
Auguri di UN FELICE ANNO NUOVO A ENZO OCERA _Segretario Generale Europclub
di Viviana Tavormina · Lunedì 26 dicembre 2011
Sono certa che nessuno di voi si offendera' se rivolgo un augurio speciale e pubblico all'Avv.Enzo Ocera-Segretario Generale di Europclub- che e' per me un amico speciale e una persona davvero come poche. Enzo,nonostante i numerosi problemi che affliggono tutti i comuni mortali e una professione impegnativa ,si occupa con trasporto e di entusiasmo ,di promuovere il Turismo Artistico seguendo con passione ogni forma d'Arte dalla Poesia alla Pittura....Tutto con ammirevole dedizione e con grande coinvolgimento emotivo. E' un fantastico papa' e amico delle sue meraviglise figlie,Cristina e Marianna,che lo aiutano a collaborano con lui con tanti sacrifici(vista la loro giovanissima eta') e uguale dedizione verso l'Associazione Europclub. Per me Enzo e' un caro e fraterno amico che stimo tantissimo a al quale voglio un mondo di bene ecco perche' voglio auguragli ( e lo faccio pubblicamente per Europclub e per tutti Gli Artisti che ne fanno parte) perche' il suo lavoro merita un grande riconoscimento anche pubblico e un GRAZIE speciale. Auguri Enzo carissimo..che questo nuovo anno porti a te e ai tuoi cari salute gioia e felicita' Ti voglio un  mondo di Bene!!!!!!!!!!!!!!!!!! Viviana
Buone feste<3 dal mio cuore al vostro<3 di Viviana Tavormina-"Raccolto" Poesia di Viviana Tavormina
di Viviana Tavormina · Mercoledì 21 dicembre 2011
A ciascuno di Voi voglio donare un caldo abbraccio di sincera amicizia Il mio Augurio e' per Voi e per i Vostri cari...l'Augurio che ogni giorno sia per ciascuno di voi fonte di Vita Vera e Vissuta. Come sempre,in questo periodo dell'anno,il mio pensiero va a tutte le persone meno fortunate di me(bambini o adulti che siano) alla gente in ospedale,per strada, a chi non ha un tetto,un lavoro....a chi per qualunque motivo e' lontano dalla persona o dalle persone che ama....a chi e' in carcere...a tutti quelli che nella vita non sono amati e compresi...E' con loro che vorrei condividere la mia tavola a Natale...con loro vorrei brindare a Capodanno  che siano europei africani asiatici ...non importa...e' a tutti loro che vorrei scaldare il cuore AUGURI DI CUORE A TUTTI E IN PARTICOLARE A TUTTI VOI Viviana Un piccolo dono :una mia modestissima poesia: "Raccolto" di Viviana Tavormina   Ho raccolto le tue lacrime  erano calde e non erano per me   Ho raccolto il tuo cuore era vivo e batteva ma non per me   Ho raccolto la tua anima era fatta di brandelli di luce minuscoli brandelli di diamanti l'ho raccolta e ne ho fatto un dipinto ma non era per me....   Ho raccolto il tuo tempo, lasciando andare il mio, l'ho raccolto e ne ho fatto vita ma non era vita per me...   Ho raccolto il tuo respiro ansimava tra mille fantasmi di un passato vivo e ne ho fatto cibo per nutrire i tuoi giorni ma neppure i tuoi giorni sono per me...   Adesso ho raccolto i ricordi uno a uno attimo con attimo e sono tutto quel che di te mi resta. Viviana Tavormina
Buone feste<3 dal mio cuore al vostro<3 di Viviana Tavormina-"Raccolto" Poesia di Viviana Tavormina
di Viviana Tavormina · Mercoledì 21 dicembre 2011
A ciascuno di Voi voglio donare un caldo abbraccio di sincera amicizia Il mio Augurio e' per Voi e per i Vostri cari...l'Augurio che ogni giorno sia per ciascuno di voi fonte di Vita Vera e Vissuta. Come sempre,in questo periodo dell'anno,il mio pensiero va a tutte le persone meno fortunate di me(bambini o adulti che siano) alla gente in ospedale,per strada, a chi non ha un tetto,un lavoro....a chi per qualunque motivo e' lontano dalla persona o dalle persone che ama....a chi e' in carcere...a tutti quelli che nella vita non sono amati e compresi...E' con loro che vorrei condividere la mia tavola a Natale...con loro vorrei brindare a Capodanno  che siano europei africani asiatici ...non importa...e' a tutti loro che vorrei scaldare il cuore AUGURI DI CUORE A TUTTI E IN PARTICOLARE A TUTTI VOI Viviana Un piccolo dono :una mia modestissima poesia: "Raccolto" di Viviana Tavormina   Ho raccolto le tue lacrime  erano calde e non erano per me   Ho raccolto il tuo cuore era vivo e batteva ma non per me   Ho raccolto la tua anima era fatta di brandelli di luce minuscoli brandelli di diamanti l'ho raccolta e ne ho fatto un dipinto ma non era per me....   Ho raccolto il tuo tempo, lasciando andare il mio, l'ho raccolto e ne ho fatto vita ma non era vita per me...   Ho raccolto il tuo respiro ansimava tra mille fantasmi di un passato vivo e ne ho fatto cibo per nutrire i tuoi giorni ma neppure i tuoi giorni sono per me...   Adesso ho raccolto i ricordi uno a uno attimo con attimo e sono tutto quel che di te mi resta. Viviana Tavormina  
Buone feste<3 dal mio cuore al vostro<3 di Viviana Tavormina-"Raccolto" Poesia di Viviana Tavormina
di Viviana Tavormina · Mercoledì 21 dicembre 2011
A ciascuno di Voi voglio donare un caldo abbraccio di sincera amicizia Il mio Augurio e' per Voi e per i Vostri cari...l'Augurio che ogni giorno sia per ciascuno di voi fonte di Vita Vera e Vissuta. Come sempre,in questo periodo dell'anno,il mio pensiero va a tutte le persone meno fortunate di me(bambini o adulti che siano) alla gente in ospedale,per strada, a chi non ha un tetto,un lavoro....a chi per qualunque motivo e' lontano dalla persona o dalle persone che ama....a chi e' in carcere...a tutti quelli che nella vita non sono amati e compresi...E' con loro che vorrei condividere la mia tavola a Natale...con loro vorrei brindare a Capodanno  che siano europei africani asiatici ...non importa...e' a tutti loro che vorrei scaldare il cuore AUGURI DI CUORE A TUTTI E IN PARTICOLARE A TUTTI VOI Viviana Un piccolo dono :una mia modestissima poesia: "Raccolto" di Viviana Tavormina   Ho raccolto le tue lacrime  erano calde e non erano per me   Ho raccolto il tuo cuore era vivo e batteva ma non per me   Ho raccolto la tua anima era fatta di brandelli di luce minuscoli brandelli di diamanti l'ho raccolta e ne ho fatto un dipinto ma non era per me....   Ho raccolto il tuo tempo, lasciando andare il mio, l'ho raccolto e ne ho fatto vita ma non era vita per me...   Ho raccolto il tuo respiro ansimava tra mille fantasmi di un passato vivo e ne ho fatto cibo per nutrire i tuoi giorni ma neppure i tuoi giorni sono per me...   Adesso ho raccolto i ricordi uno a uno attimo con attimo e sono tutto quel che di te mi resta. Viviana Tavormina  
Buone feste<3 dal mio cuore al vostro<3 di Viviana Tavormina-"Raccolto" Poesia di Viviana Tavormina
di Viviana Tavormina · Mercoledì 21 dicembre 2011
A ciascuno di Voi voglio donare un caldo abbraccio di sincera amicizia Il mio Augurio e' per Voi e per i Vostri cari...l'Augurio che ogni giorno sia per ciascuno di voi fonte di Vita Vera e Vissuta. Come sempre,in questo periodo dell'anno,il mio pensiero va a tutte le persone meno fortunate di me(bambini o adulti che siano) alla gente in ospedale,per strada, a chi non ha un tetto,un lavoro....a chi per qualunque motivo e' lontano dalla persona o dalle persone che ama....a chi e' in carcere...a tutti quelli che nella vita non sono amati e compresi...E' con loro che vorrei condividere la mia tavola a Natale...con loro vorrei brindare a Capodanno  che siano europei africani asiatici ...non importa...e' a tutti loro che vorrei scaldare il cuore AUGURI DI CUORE A TUTTI E IN PARTICOLARE A TUTTI VOI Viviana Un piccolo dono :una mia modestissima poesia: "Raccolto" di Viviana Tavormina   Ho raccolto le tue lacrime  erano calde e non erano per me   Ho raccolto il tuo cuore era vivo e batteva ma non per me   Ho raccolto la tua anima era fatta di brandelli di luce minuscoli brandelli di diamanti l'ho raccolta e ne ho fatto un dipinto ma non era per me....   Ho raccolto il tuo tempo, lasciando andare il mio, l'ho raccolto e ne ho fatto vita ma non era vita per me...   Ho raccolto il tuo respiro ansimava tra mille fantasmi di un passato vivo e ne ho fatto cibo per nutrire i tuoi giorni ma neppure i tuoi giorni sono per me...   Adesso ho raccolto i ricordi uno a uno attimo con attimo e sono tutto quel che di te mi resta. Viviana Tavormina  
" A volte " di Viviana Tavormina / "L'albero della vita" opera di Mimmo Paladino
di Viviana Tavormina · Giovedì 15 dicembre 2011
  "A volte"-Viviana Tavormina   A volte sono una pianta tu la mia linfa pura e vitale linfa che scorre nella mia gola e mi entra nel sangue oh quanta ne ho bevuta dalla fonte della tua vita..   A volte sono il mare impetuoso travolgente erotico sensuale come un massaggio di profumati oli il tuo odore nei pori della mia pelle il tuo sapore sulle mie labbra   A volte sono il cielo di una notte stellata illuminata dalla luce inebriante della tua luna e dallo sguardo ammiccante delle stelle.   A volte sono il fuoco scoppiettante di un camino acceso ogni scintilla di te m'accende  e m'avvolge nella tua amima racchiudendo in te il senso della vita.   Ma se tu non ci sei solo terra arida io sono terra brulla incoltivabile seccata da un sole che si chiama dolore che è cosi' caldo che tutto asciuga anche le mie lacrime. Viviana Tavormina  
Armando Milani/ Il design della democrazia/ Eduardo De Filippo:"Il colore delle parole"
di Viviana Tavormina · Venerdì 9 dicembre 2011
Tra marchio e manifesto, tra cultura industriale e sensibilità sociale. Il design della democrazia. Armando Milani   " 'O culore d'e pparole"-Eduardo De Filippo Quant’è bello ‘o culore d’e pparole e che festa addiventa nu foglietto, nu piezzo ‘e carta - nu’ importa si è stracciato e po’ azzeccato - e si è tutto ngialluto p’ ‘a vecchiaia, che fa? che te ne mporta? Addeventa na festa si ‘e pparole ca porta scritte so’ state scigliute a ssicond’ ‘o culore d’ ‘e pparole. Tu liegge e vide ‘o blù vide ‘o cceleste vide ‘o russagno ‘o vverde ‘o ppavunazzo, te vene sotto all’uocchie ll’amaranto si chillo c’ha scigliuto canusceva ‘a faccia ‘a voce e ll’uocchie ‘e nu tramonto. Chillo ca sceglie, si nun sceglie buono, se mmescano ‘e culore d’ ‘e pparole. E che succede? Na mmescanfresca ‘e migliar’ ‘e parole, tutte eguale e d’ ‘o stesso culore: grigio scuro. Nun siente ‘o mare, e ‘o mare parla, dice. Nun parla ‘o cielo, e ‘o cielo è pparlatore. ‘A funtana nun mena. ‘O viento more. Si sbatte nu balcone, nun ‘o siente. ‘O friddo se cunfonne c’ ‘o calore e ‘a gente parla cumme fosse muta. E chisto è ‘o punto: manco nu pittore po’ scegliere ‘o culore d’ ‘e pparole. Eduardo De Filipppo     IL COLORE DELLE PAROLE-EDUARDO DE FILIPPPO Quant’è bello il colore delle parole, e che festa diventa un foglietto, un pezzo di carta - non importa se è stracciato e poi riattaccato - e se è tutto ingiallito per la vecchiaia, che fa? che te ne importa? Diventa una festa, se le parole che porta scritte sono state scelte secondo il colore delle parole. Tu leggi E vedi il blu Vedi il celeste Vedi il rossiccio Il verde Il paonazzo, ti viene sotto gli occhi l’amaranto se chi ha scelto conosceva la faccia la voce e gli occhi di un tramonto. Se chi sceglie, non sceglie bene, si mischiano i colori delle parole. E che succede? Una confusione di migliaia di parole, tutte uguali e dello stesso colore: grigio scuro. Non senti il mare, eppure il mare parla, dice. Non parla il cielo, eppure il cielo è parlatore. La fontana inaridisce. Il vento muore. Se sbatte un balcone, non lo senti. Il freddo si confonde con il calore e la gente parla come fosse muta. E questo è il problema: nemmeno un pittore può scegliere il colore delle parole. EDUARDO DE FILIPPO
"Cosi' dentro di te".Pedro Salinas- " Nel dolore " Michele Sabatino acrilico su tela 50 x 70
di Viviana Tavormina · Martedì 6 dicembre 2011
"Cosi' dentro di te" Pedro Salinas  Perdonami se ti cerco così dentro di te. Perdonami il dolore. È che da te voglio estrarre ... il tuo migliore tu. Quello che non vedesti e che io vedo, immerso nel tuo profondo, preziosissimo.   Pedro Salinas — "E'un periodo fumoso,come lo sfondo ...e di conseguenza l’anima dai contorni incerti.... La bozza la feci al corso di acustica.in uno di quei particolari momenti di inquietudine riguarda la …vita personale e devo dire che i colori sono venuti con il tempo. E' una bozza di qualche tempo fa con i colri attuali degli stati d’animo soffrire per le persone alle quali vuoi bene e si soffre anche per quelle persone che ci mettono dl loro per farti danare il blu l’ho messo per la sua intensità e per il fatto che non è un colore violento comunque non ce n’era bisogno visto che lo sfondo era già molto forte di suo" Michele Sabatino
"Per incontrare te"-Alda Merini
di Viviana Tavormina · Lunedì 5 dicembre 2011
Rimuovo le antiche muraglie per trovare le praterie del sogno e incontrare te, pane incontaminato che prendo con le labbra. Sentire la tua lingua di bosco e l'ansia salina del tuo respiro, il cuore che si ferma è il battito di ali di un'anima che forse se ne vaper morire d'amore. -- Alda Merini
"L'Attesa" di Klimt e l'arte di Mario Brecciaroli..Patrizia Falconetti..Rick Forsenna..Michele Sabatino e amici di Shared Art
di Viviana Tavormina · Giovedì 24 novembre 2011
E' incredibile come tu sia capace di voltare le spalle a cio che ti e' piu' caro.... Lo abbandoni...non ti serve... e ti perdi in illusioni di felicita'... che l'ambiente fuori ti propone nell'effimero.. neanche tanto a buon mercato... ...e te ne vai... senza portare con te il tuo amore profondo dimentico di TE e delle tue radici cercho altrove...e poi ancora altrove... le tue emozioni....                             Mentre ti allontani... Ricordati di ritornare...(cit) "Isolati dal mondo in un abbraccio che è fusione sensuale e spirituale al tempo stesso, gli amanti del Bacio celebrano il trionfo del potere risolutore dell’eros, in grado di ridurre in estatica armonia i conflitti tra uomo e donna e tra persona e natura. Alla differente decorazione delle vesti dei due amanti, modulata sulle varie tonalità dell’oro, è affidato il ruolo di segnalare, all’interno della cosmica unione, l’irrinunciabile diversità dei sessi: secondo un codice simbolico ampiamente diffuso le forme dure e angolose, quali i rettangoli eretti, sono connaturate al mondo maschile; quelle morbide e curvilinee, quali i cerchi concentrici, al mondo femminile." http://youtu.be/JVTA8axlIFE The best video by Mario Brecciaroli per Shared Art
"Quelle come me" di Alda Merini -
di Viviana Tavormina · Mercoledì 16 novembre 2011
"Quelle come me " Poesia di Alda Merini   "Quelle come me non tradiscono mai, quelle come me hanno valori che sono incastrati nella testa come se fossero pezzi di un puzzle, dove ogni singolo pezzo ha il suo incastro e lì deve andare.  Niente per loro è sottotono, niente è superficiale o scontato, non le amiche, non i figli, non la famiglia, non gli amori che hanno voluto, che hanno cercato, e difeso e sopportato.  Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive... Quelle come me donano l'anima, perchè un'anima da sola, è come una goccia d’acqua nel deserto" (Alda Merini)
Buon compleanno Silvia<3.....I tuoi meravigliosi Vent'anni<3
di Viviana Tavormina · Domenica 13 novembre 2011
Amore mio! Amore di mamma auguri!Auguri per una vita meravigliosa Ti auguro di amare solo chi ti ama......perche' non vale la pena di soffrire per chi non ti ama.... La tua mamma ti ha dato e ti dara' tutto l'amore che possiede... Ma ora la tua vita è nelle tue mani....proteggila perche' e' la cosa piu' preziosa che hai. Ti adoro! La tua Mammisa
"A mio padre"di Viviana Tavormina
di Viviana Tavormina · Mercoledì 2 novembre 2011
Vegliavi il mio sonno ero piccina sentivo il tuo respiro la tua mano calore amore sicurezza Non ci sei piu' ? No sei qui... sei ovunque.. sento il tuo respiro la tua voce è nella mia essenza. Tu vivi e sei ! Vivianetta Viviana Tavormina   Paul Cézanne-"Padre" “La differenza nell’arte e nella vita è nella capacità di guardare, nell’attenzione, nella volontà di vedere” Paul Cèzanne
"L'amore" Kailil Gibran" -"Soffio" Opera di Michele Sabatino acrilico su tela 50x 70
di Viviana Tavormina · Lunedì 17 ottobre 2011
L'amore, come un corso d'acqua, deve essere in continuo movimento, ed è proprio per quello che tu fai  con me. Ma che cosa accade alla maggioranza delle coppie? Credono che le acque del fiume scorrano per sempre, e non se ne preoccupano più. Poi arriva l'inverno, e le acque gelano. Solo allora comprendono che niente, in questa vita, è assolutamente garantito."  (Kahlil Gibran) "L'amore vero lo trovi accanto a condividerere un percorso....lo trovi come conforto nel dolore...nei momenti difficili..cosi' come in quelli felici....l'Amore è quello donato con sentimento,sensualita,fatti,gesti,attenzioni solo per l'esclusiva felicita' dell'Altro...Amore è libertà ...liberta' di essere se stessi in qualunque circostanza della vita..Amore è non volere manipolare l'Altro solo per il proprio capriccio o per avere riconoscimeti e ringraziamenti.. Amore è cio' che sei e tutto cio' che  SAI...ieri,oggi,domani e sempre... L'Amore è un Soffio che alita sulla tua vita rendendola lieve" Viviana Tavormina  -"Soffio" Opera di Michele Sabatino acrilico su tela 50x 70   “Questo e’ un quadro che mi e’ stato suggerito dalla forza delle persone quando si sentono in crisi e hanno voglia di superare gli ostacoli. IL SOFFIO è vitale …per qualunque cosa! Si tratta di una proiezione.. della mia voglia eliminare c……on un soffio tutto ciò che non mi appartiene,che non sento “mio” e rappresenta un modo di dipingere fatto per pennellate consequenziali,concatenate… dove emergono colori tenui e qualche colore forte come il giallo. Tutto questo è apposizione ad uno stato di fatto; IL SOFFIO è espulsione del veleno, è la natura che ricrea se stessa dalle proprie intemperie, e la natura non accetta il bene e il malema solo se stessa! Sono affascinato da sempre al tema della natura come “logos”, come principio creatore, e in tutto questo ritrovo molte spiegazioni su quello che accade attualmente…a livello politico e sociale e anche a livello umano”. Michele Sabatino
Roberto Benigni cit. "Evil & Heaven" opera di Michele Sabatino acr.su tela 50x70
di Viviana Tavormina · Domenica 16 ottobre 2011
"Ci sono persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo."  Roberto Benigni Evil & Heaven" opera di Michele Sabatino acr.su tela 50x70
"L'amore" Kailil Gibran
di Viviana Tavormina · Sabato 15 ottobre 2011
L'amore, come un corso d'acqua, deve essere in continuo movimento, ed è proprio per quello che tu fai  con me. Ma che cosa accade alla maggioranza delle coppie? Credono che le acque del fiume scorrano per sempre, e non se ne preoccupano più. Poi arriva l'inverno, e le acque gelano. Solo allora comprendono che niente, in questa vita, è assolutamente garantito. (Kahlil Gibran)
Catullo// "Tormento antico" Opera di Michele Sabatino Acrilico su tela 50 x 60
di Viviana Tavormina · Venerdì 14 ottobre 2011
"Tacesse, m'avrebbe dimenticato, sarebbe guarita, invece parla parla: non solo ricorda,   ma cosa ben piu' grave è furente.   Brucia d'amore,per questo parla".   (Catullo)   "Tormento antico" Opera di Michele Sabatino
"Riflessioni" di Viviana Tavormina- Il Portastelle (acrilico su tela 80×60)
di Viviana Tavormina · Giovedì 13 ottobre 2011
Riflessioni: Oggi ho voglia di comunicarvi le mie riflessioni sulla parola Amore.....la parola piu' usata e "abusata" nel mondo(al pari forse solo,della parola "Amicizia"). Non voglio soffermarmi alla parola Amore in senso generale(genitoriale,umanitario,fraterno ecc) ma su quello tra una Donna e un Uomo. Tutti ,è vero,possiamo dire di essere o di essere stati innamorati...ma essere innamorati ,per me, e' molto diverso dall'Amare! L'essere innamorati e' "parziale" non e' totalizzante....c'e' la passione..la voglia di stare insieme...magari anche l'affetto.... Ma l'Amore è  tutt'altra cosa ed e' per questo che nella vita ci si puo' innamorare solo una volta(massimo due?????:-)))) L'amore non nasce dal proprio cuore nasce dall'essenza dell'amato che corrisponde esattamente all'altra meta' di te stessa. Cito una frase di un caro amico di tanti anni fa che diceva "Gli specchi riflettono....noi non avevamo bisogno di riflettere"....se rifletti su chi ami ..NON ami perche' Amore non ha bisogno di riflessione...e' naturale come respirare....è quando senti a casa solo tra le braccia di chi ami quando non puoi fare a meno NON di lui...ma della SUA Felicita'.....solo la sua Felicita' e' la tua:l'amore non prevede egoismo,orgoglio,strategìa...prevede solo donarsi e comprendere cio' di cui l'altro ,reciprocamente,ha bisogno per sentire te "l'altra meta' di se stesso" e spesso prevede rinunce ,sacrifici (che poi nn senti tali...)ma anche passione...sensulita'...condivisione...L'Amore è semplice ma nello stesso tempo racchiude mille e mille sentimenti e sensazioni che solo tutte inseme possono definirsi"Amore".Non puoi amare chi non stimi...non puoi amare chi non rispetti...ecc.... Concludo dicendo che è una fortuna incontrare L'Amore....e lo auguro a tutti ma ancor piu' Vi auguro che mai Vi accada che  Vi passi accanto...su fermi un po' sul vostro cammino e Voi lo lasciate andar via perche' (accecati dagli altri e dai luogi comuni o da errori(imperdonabili???)non vi siete avvorti di quanto contasse nella Vostra Anima. Viviana.   "Il Portastelle" Opera di Michele Sabatino(acrilico su tela 80×60) "Ogni persona che ama qualcuno o qualcosa lo porta come se fosse una stella e in questo caso l’ispirazione viene fornitami dal mio ruolo di padre,ruolo molto difficile ma allo stesso tempo del tutto gratificante. E’ un mondo magico,fiabesco e a misura di adulti e bambini,colorato e vuole essere appositamente privo di drammaticità per quello che riguarda forme e colori. Dedicato appunto a tutti coloro che portano i loro amori come se fossero delle stelle" Michele Sabatino.
"Presenza" di Pedro Salinas-"La vita vince sempre" Michele Sabatino acr.su tela 50x60
di Viviana Tavormina · Lunedì 10 ottobre 2011
"E sto abbracciato a te senza chiederti nulla, per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami. E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti. Non debba mai scoprire con domande, con carezze, quella solitudine immensa d'amarti solo io" Pedro Salinas    "La Vita vince sempre" -Michele Sabatino Acrilico su tela 50x60
" Ventinove Settembre"-poesia di Viviana Tavormina-"Time help me" opera di Michele Sabatino acrilico su tela 60x80
di Viviana Tavormina · Sabato 8 ottobre 2011
" Ventinove settembre" di Viviana Tavormina  Non so cosa augurarti Vita mia che sei fuggita dalla mia vita Non posso augurarti-mai potrei!-il male perche' il male tu lo conosci e te ne fai scudo e difesa. Non posso augurarti il bene perche' anche il bene conosci ma l'hai fatto scivolare tra le tue dita  come un bimbo fa con la sabbia di un castello appena eretto. Ancora non posso augurarti il successo  chè comunque non ti dara' gioia perchè nessun successo puo' dare gioia se non è condiviso con una persona una persona che ti ama che ama te fin nella sorgente della tua essenza. Allora non mi resta che augurarti che la vita abbia tempo per te.. Vita mia che sei fuggita dalla mia vita.... e che questo tempo  ti conduca a dipingere il tuo mosaico mettendo al loro posto con i colori  giusti il Bene il male e il successo Viviana Tavormina -"Time help me" opera di Michele Sabatino acrilico su tela 60x80 “Tempo aiutami” è un’invocazione al tempo affinché mi aiuti a ristabilire tutte le distanze;si sa che il tempo è galantuomo e quando sei nella merda cerchi di trovare tutte le risorse interne ed esterne per poterne uscire fuori e scacciare i mille fantasmi fatti da inquietudini,ripensamenti,piccole e grandi depressioni. In fondo deprimersi è un po’ come arrendersi,farsi del male inconsapevolmente. La pittura continua ad avere per me un significato liberatorio e allo stesso tempo mezzo per potere trasferire una serie di energie che altrimenti andrebbero irrimediabilmente perse." Michele Sabatino
"L'abbraccio" di G.Klimt
di Viviana Tavormina · Mercoledì 5 ottobre 2011
"...la parola FINE aveva percorso all'indietro tutto il libro...era stanca...pagiine e pagine per trovare la sua compagna..si era imbattuta nelle parole più strane,era stata cancellata e rimessa in coda...era finita tra sillabe che bisticciavano, tra spazi vuoti,tra parentesi che l'avevano imprigionata..." Angela Ragusa
"La Vita vince sempre!" Michele Sabatino acrilico su tela 50x60- "Un Uomo Vero" Viviana Tavormina
di Viviana Tavormina · Lunedì 3 ottobre 2011
-"La Vita vince sempre!" Michele Sabatino acrilico su tela 50x60 "Questo quadro è molto significativo per me come uomo e come pittore in quanto racconta del mio passato recente e  di come sono stato costretto a volte a ripetere come una sorta di mantra che la vita è al di sopra di tutto e di tutte le umane miserie e dunque di trasferire questa invocazione su tela anche in questo periodo difficile e mi riferisco in particolare ad una serie di ingiustizie perpetrate nei miei riguardi da una serie di persone di cui ovviamente non faccio nomi ma chi mi conosce bene sa di chi parlo. Questa gente senza vergogna ha seminato  imperterrita falsità,zizzania,manipolazione  sul mio conto ed appunto ingiustizia…ma come si dice a Napoli “’o Patatern è lungariell ma non scurdariell” e a  tutte queste persone posso dire con certezza che la vita va al di sopra di me e di voi e se sperate che le vostre subdole attività possano essere superiori ecco che allora vi dovete arrendere all’evidenza della vita che,appunto,vince sempre. Questo mio quadro celebra anche il mio ritorno al passato come reazione  di difesa e di salvezza. Ma senza dubbio mai come ora ho sentito l’urgenza di questa “reazione”, di questo ritorno, di questa anamnesi. Per finire mi corre l’obbligo di dedicare questo quadro a tutte quelle stupide comari di Windsor che si sono permesse di giudicarmi pur senza conoscere l’autore ed i fatti e mi hanno condannato come uomo,evidentemente nella loro modesta vita non ne hanno mai davvero conosciuto uno vero,purtroppo per loro." Michele Sabatino "Un Uomo Vero" Viviana Tavormina   Io un Uono vero l'ho conosciuto e non ne mai parlato con nessuno in termini diversi da questo:Un Uomo sincero ,leale,orgoglioso,sensibil e,fiero con l'animo che e' uno scrigno meraviglioso....Ma ho potuto certo impedire a ciascuno di interpr...etare non conoscendo i fatti.Anzi a quest'uomo ho chiesto mille e mille volte in privato-E ADESSO LO FACCIO PUBBLICAMENTE-perdono di miei errori non certo finalizzati a ferirlo ma anzi a farlo sentire ancora piu' protetto e amato..finalizzati SOLO a proteggere la sua sensibilita' e dignità immensa...ma circostanze avverse hanno fatto si che quelli che io desideravo fossero gesti d'amore e di coonsiderazione diventessero errori che avrebbero cancellato tutto quello che c'era stato in precedenza.I miei addolorati e accorati appelli all'ascolto da parte sua sono stati ignorati(Anche questo significa essere un vero Uomo???) e i miei errori forse considerati "subdole attivita' ".Quello che posso dire con assoluta sincerita' e senza timore di essere smentita e' che con chiunque io abbia parlato di lui io l'ho fatto sempre in termini di Rispetto e Ammirazione verso di lui e di tutte le lotte che combatte con orgoglio e determinazione affinche' "LA VITA VINCA SEMPRE"....il mio dolore e' di non potergli parlare guardandolo negli occhi affinche' comprenda davvero il mptivo del mio errore....preciso che a chiunque mi abbia chiesto in maniera diretta ho sempre detto e ero stata io a commettere quegli errori e ad alcuni ho anche detto quali nei "fatti"... Colgo l'occasione della pubblicazione di questo ennesimo capolavoro per chiedere ,e questa volta pubblicamete visto che e' lui a parlarne nella descrizione,perdono a quest'Uomo con il cuore in mano.....Io ci metto sempre la faccia e lo sa....degli altri ...delle interpretazioni...delle persone che seminano zizzania o della "comari di windsor" non me ne importa proprio!!!!!!!!!!!!Proprio lui MI HA INSEGNATO a distinguere il vituale dal reale.LUI l'uomo che mi ha insegnato cosa significhi amare(che e' anche non vergognarsi di porgere delle pubbliche scuse-non certo per i pettegolezzi di cui non sono responsabile-ma per gli errori a lui ben noti...che ripeto volevano essere tutt'altro) non rileggo e sono qui ad attendere di avere un'altra possibilita' almeno quella del perdono! Viviana Tavormina
"Che uomo e'.."di Chiara Ciuzzini- "Ma non puo' finire cosi' ..fino alla fine!" Michele Sabatino acrilico su tela 40x70
di Viviana Tavormina · Domenica 25 settembre 2011
Che uomo è?   Che  uomo è colui che non riconosce l'amore quando gli dorme accanto.   Un uomo che sogna di sognare un sogno che non ha vita... non ha compimento ... se sognato senza amore. Chiara Ciuzzini "Ma non puo' finire cosi' ..fino alla fine!" Michele Sabatino acrilico su tela 40x70 "Tutto nasce da delle responsabilità che mi sono assunto nel corso degli anniche mi hanno portato degli oneri oltre che onori,come a tutti del resto ecco quello che mi piacdi raccontare attraverso delle storie personalivicissitudini e sensazioni che prima o poi tutti attraversano. Ovviamente in questo quadro c’è molto pathos la bozza nasce molto tempo fa e a questo punto non sta bene indicarne la data visto che certi avvenimenti si ripetono. Quello che mi preme dire è che in questo quadro c’è un senso di sconforto e di ottimismo la parte superiore è intrisa di angoscia mentre la parte inferiore è una ricerca di felicità tutte queste convivono in questo quadro mi è piaciuto molto rappresentare adesso questa bozza un tema di qualche anno fa con la manualità di adesso adesso perchè io ho ripreso dei temi che avevo lasciato allo stato di schizzo ma che mi servono per potere portare avanti la mia ricerca quello che mi piace è la sintesi della composizione e la ricerca nel particolare" Michele Sabatino
Mio dio quanto odio l'amore! di Viviana Tavormina -Dipinto di Patrizia Falconetti Acrilico su tela 50 x 70
di Viviana Tavormina · Domenica 4 settembre 2011
Mio dio quanto odio l'amore!!!di Viviana Tavormina Mio dio quanto odio l'amore!!!!!!!! quell'amore che da bambina donavo ai miei cari a piene mani pensando di farli felici.... Ma il loro per me non era amore ma solo egoismo per rendermi emotivamnete dipendente! Quell'amore che da adolescente mi faceva dire all'amica del cuore: "No,a me non interessa il ragazzo che ti piace" Solo per non farla soffrire.. e lei se lo se lo sposava con disinvoltura  solo dopo ho saputo che amava me! Quell'amore che da piccola donna innamorata persa mi ha fatto dire: "Vado via io ..tu hai un figlio..resta con la tua famiglia" Quell'amore che ho donato a tutti con un sorriso una carezza un dono un pensiero............... Non ricevendo mai un sorriso una carezza un dono un pensiero Quell'amore che ho dato a te!!!!! Per anni e anni giorno dopo giorno attimo dopo attimo rinnegando la mia vita!!!!!! Annullando di me ogni cosa.... Donandoti tutto in parole e opere e senza mai omissioni!!!!!!!!! Quell'amore che tu oggi butti via come un quotidiano di ieri lasciandomi qui ad imprecare Contro il miio stesso amore! Mio dio quanto odio l'amore!!!!!!!!!!!!!!! Quell'amore che ho dato a tutti..e a ciascuno nel proprio ruolo e che  mai mai mai mai Io ho ricevuto!!!!!!!!! MIO DIO QUANTO ODIO L'AMORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Viviana Tavormina
"Di te mi resta..."-Poesia di Viviana Tavormina
di Viviana Tavormina · Sabato 3 settembre 2011
"Di te mi resta..." Poesia di Viviana Tavormina   Di te mi resta solo... la gioia di averti amato e il dolore di non averti mai avuto.   Di te mi resta solo... il dolore che vidi nei tuoi occhi quel giorno di fine estate e quella notte tra un balcone e il cielo.. trascorsa a parlare e ad amarci.   Dite mi resta solo... una...mille notti mai uguali ad amarci e parlare..   Di te mi resta solo... la sensualita' del nostro amore che giungeva a vette mai raggiunte per entrambi (ero la tua geisha ed ero felice di esserlo quando ti sentivo cantare sotto la doccia.. ...sotto i colori della cromoterapia...)   Di te mi resta solo.... un grande amore amato e vissuto attimo dopo attimo... lasagna dopo lasagna... problema dopo problema..   Di te mi resta solo... la gioia dei tuoi occhi che mai andra' via dal mio cuore.   Di te mi resta solo.. la mia meraviglia nell'aprire il tuo scrigno e vedere quello che mai nessuno ha mai visto.   Di te mi resta solo... il mio amore donato con gioia e mai ricambiato e l'umiliazione ..il tormento.. di non averti mai spiegato....   Viviana Tavormina  
"Anche il silenzio uccide" Poesia di Viviana Tavormina-Dipinto:"Time Help Me" di Michele Sabatino acrilico su tela 60x80
di Viviana Tavormina · Giovedì 1 settembre 2011
Anche il silenzio uccide Un colpo di spugna per cancellare un amore io non esisto piu' attimi sogni pelle sapore sete giorni notti i tuoi fantasmi la mia gioia il male la paura la morte la vita la tua e la mia adesso solo la tua e la mia adesso accendo l'ultima sigaretta perche' anche il silenzio uccide forse piu' di lei! Viviana Tavormina                       "Time Help Me" Dipinto di Michele Sabatino  acrilico su tela 60x80 “Tempo aiutami” è un’invocazione al tempo affinché mi aiuti a ristabilire tutte le distanze;si sa che il tempo è galantuomo e quando sei nella merda cerchi di trovare tutte le risorse interne ed esterne per poterne uscire fuori e scacciare i mille fantasmi fatti da inquietudini,ripensamenti,piccole e grandi depressioni. In fondo deprimersi è un po’ come arrendersi,farsi del male inconsapevolmente. La pittura continua ad avere per me un significato liberatorio e allo stesso tempo mezzo per potere trasferire una serie di energie che altrimenti andrebbero irrimediabilmente perse." Michele Sabatino
"Anche il silenzio uccide" Poesia di Viviana Tavormina-Dipinto" Time Help Me" di Michele Sabatino acrilico su tela 60x80
di Viviana Tavormina · Giovedì 1 settembre 2011
Anche il silenzio uccide Un colpo di spugna per cancellare un amore io non esisto piu' attimi sogni pelle sapore sete giorni notti i tuoi fantasmi la mia gioia il male la paura la morte la vita la tua e la mia adesso solo la tua e la mia adesso accendo l'ultima sigaretta perche' anche il silenzio uccide forse piu' di lei! Viviana Tavormina
"Un uomo Ricco"_ "Dad's Child" Michele Sabatino -acrilico su tela 40 x 80
di Viviana Tavormina · Martedì 30 agosto 2011
Un uomo può dirsi veramente ricco  solo se i suoi figli corrono tra le sue braccia  anche se le sue mani sono vuote... (cit.) Dad's Child "Il titolo significa figlio di papà, condizione italiana, ed è un atto di ironia su mio paese, l’Italia schiacciata dal peso di questo mega bamboccione coccolato e acccarezzato da una mano inquietante cioè il genitore che è una risorsa finanziaria o comunque colui che lo protegge; ma lui resta bambino e beatoel mentre tutto attorno c’è chi soffre per le scadenze, per i pensieri che martellano la mente, per i sogni che vanno a fuoco, perchè devi correre. L’Italia è un paese incrinato ma il dad,s child è felice; che gli importa! Lui vive nella bambagia e questa è una condizione che viene vista da chi non è un figlio di papà la verità di chi vive questa invidia sociale ma che in realtà un’ingiustizia profonda che danneggia un paese" Michele Sabatino
"Perdono" di Giusi Carofiglio(Europ club Poeti) Dipinto:"Flusssi in essere".Michele Sabatino acrilico su tela 50x70
di Viviana Tavormina · Domenica 28 agosto 2011
PERDONO   "Come fuoco incandescente, son gli amanti avvelenati al tocco, all’intreccio di mani che sfiorano labbra e morte insieme … ......Hanno arsure, s’ingoiano veloci ma, avranno ancora fame presto... perché, di mani e lingue non saranno sazi   eppur tristezze e angoscia spesso li veste e lontananze riempiono con le parole e di carezze muovono la bocca al dire immaginando di avvolgersi in abbraccio   e ritrovarsi in un bacio chiedendosi, perdono …" Giusy Carofiglio (Europclub poeti a confronto)
Un mattino nel...la vecchia Palermo -Trilogia del viaggio :Palermo ( Racconto di Angela Argentino )
di Viviana Tavormina · Martedì 23 agosto 2011
Trilogia del viaggio :Palermo ( Racconto di Angela Argentino )     Un mattino nel...la vecchia Palermo   "Per il suo ritorno, aveva affittato un piccolo appartamento nel cuore della vecchia Palermo, là dove gli idiomi di tutte le genti che non avevano smesso di popolarla ,salivano fino ai tetti come un fumo denso . Solo al livello delle terrazze si sbambagiavano in parole distinte e le sillabe strascinate dei palermitani si incollavano tra di loro... Così capivi che i cetrioli di oggi erano di smisurata lunghezza, cetrioli introvabili altrove e che la signora Ciccina chiedeva da un balcone, a una vicina ,se era venuta l’infermiera a farle la puntura . Tre note aspre,alzatesi dal vicolo,erano del garzone del bar :“Eccu u cafè ” Nessuno mai era partito da Palermo.Erano rimasti tutti! Greci colonizzatori dal profilo puro e Normanni dalla pelle delicata e dai capelli così biondi da sembrare bianchi . Arabi svelti e intelligenti che un tempo misurarono, divisero,amministrarono e fecero ordine, continuavano a vivere nelle facce olivastre dagli occhi liquidi . Mille altre meravigliose creature, nate da incroci successivi,popolavano Palermo, in nostalgia ereditata.   In quel mattino di primavera avanzata, Angela non si decideva a rientrare in cucina per preparare il caffè.Voleva che la sua anima si riempisse di quei suoni e di quegli odori e si sentisse in pace , come quando si fanno i conti con la propria vita. La giovinezza stava andando via e il suo viso, dove tutte le razze siciliane avevano lasciato la parte migliore di loro, aveva ancora quel sorriso tenero e contagioso che la facevano amare dagli altri. Era voluta tornare per chiudere questi conti .Voleva essere e sentirsi molto felice,e al dato oggettivo di una felicità “ en pragmati ”,voleva aggiungere la sua capacità di godere di essa. E così,con gli occhi chiusi, assaporava l’aria e ascoltava gli esseri umani di Palermo che parlavano e non sapevano che lei aveva fatto un lungo viaggio per venirli a sentire . Le voci del vicino mercato,intanto, si aggrovigliavano e si moltiplicavano ,creando un coro che a tratti sembrava intessuto di lamenti e a tratti si trasformava in orazione collettiva profana .Come un mujaydin della città che alzava il suo canto e come mercanti di un mare di mercanzie che a colpi di remi ,fanno avanzare la vendita . Angela amava quella vita che le era mancata : il suono del dialetto, la luce pura del mattino e quella temperatura dell’aria ,a quell’ora particolare. Quando il fresco della notte è ancora carico dell’umidità che ha raccolto dal mare ,dalla terra ,dalle strade, da ogni spazio verde, da ogni albero; il fresco della notte intriso di resine e di alghe, mentre i raggi del sole riscaldano ad uno ad uno gli atomi più lontani e creano le molecole di questo vino d’aria. Aspettava con la caffettiera in mano, sulla terrazza affacciata nel vicolo che di molecola in molecola ,in un contagio di tepore ,quel velo fresco diventasse solo una secca nuvola di calore .Il suo primo giorno a Palermo cominciava" Angela Argentino  
Buon Compleanno Alessandro!!!!!!!!!!!!!!!
di Viviana Tavormina · Venerdì 17 giugno 2011
Oggi  e' il Il compleanno di una persona speciale !!!!!!!!!!!!!!! Buon Compleanno "nipotone"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ricorda sempre che le persone sensibili come te non hanno vita facile perche' non sono superficiali...ma devi essere orgoglioso di essere quello che sei,in questo modo di "m":-))) Auguri con tutto il cuore da tutti noi. Ti vogliamo bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Zia Vivi e c. <3<3<3
Dal Diario di una mamma con figli adolescenti(io) :-)))
di Viviana Tavormina · Mercoledì 15 giugno 2011
 Quanto e' difficile essere una mamma!!!!!!!!!!!!! E ho  detto MAMMA non madre..... Giorno e notte tu ci sei.......Quando i figli sono piccoli va tutto bene..puoi star sveglia solo se hanno la febbre o mal di pancia:-) Ma i "problemi" iniziano quando crescono(oggi come oggi sempre piu' in fretta!!!!!!!!!!!) e arriva il giorno in cui ....................................ti sembra di NON CONOSCERLI PIU'!!!!!!!!!!!Eppure sono loro! quelli che fino a ieri ti facevano le coccole e oggi ti guardano come la peggiore nemica!!! "Cosa vuoi saperne tu???????" Certo perche' non capiscono che quello che loro vivono oggi "tu" l'hai vissuto appena ieri....e che sai qunto"brucia" l'amica che ti tradisce,il ragazzino che non ti guarda neppure...Che ne sai tu che sei solo"mamma"????? cosa ne capisci di queste cose????Sei"vecchia"!!! "Ai tuoi tempi!!!!!!....................." Ma quali sono "i miei tempi"????? sono gli stessi dei tuoi figlio mio,flglie mie....Tempi di adolescenza in cui tutto ti sembra un disastro e ti sembra di morire se il telefono non squilla(e' vero! Il mio non era il cellulare ma il fisso chiuso con il lucchetto dai miei genitori:-)) E Tu,Mamma Vivi che fai?????? Tu lo sai come si sentono! Lo sai come stanno......ma sei Tu ,Viviana,che sei una mamma,a dover trovare la strada giusta....quella dell'equilibrio tra amore e fermezza...quella per cui NESSUNO PUO'DARTI LA RICETTA PERCHE' OGNI FIGLIO E' UN INDIVIDUO CON UNA PROPRIA PERSONALITA'!!!!!! E quindi cio' che va bene per un figlio e' distruttivo e deleterio per l'altra ...ecc...ecc... L'unica cosa vera e' che ,se vuoi essere UNA MAMMA VERA(non perfetta perche' MAI al mondo nessuna lo sara')...i tuoi li devi solo AMARE per quelli che sono..ricordandoti che L'Amore Vero non e' mai egoista e che la LORO VITA e' LORO NON TUA...Tu mamma ci sei e ci sarai sempre!!!!!!!!!!Ma non puoi essere ne' troppo soffocante ne' troppo"liberale" devi essere viglile ma non farlo capiire...devi fare sempre del tuo meglio!Ci vuole tanto autocontrollo,tanto equilibrio(e spesso devi inventartelo per te stessa) e come dice una persona meravigliosa:"fare due passi indietro per fare uno avanti"......E metterti nella condizione di"ASCOLTARLI"-anche quando ti mandano affanculo ti stanno parlando.-e pensare che anche Tu,MAMMA,puoi e DEVI imparare da loro. Il risultato non saranno figli "perfetti" o figli "felici" ma saranno persone,i tuoi figli ,a cui avrai permesso di CRESCERE.........In fondo "Educare" viene dal latino" Educere"...che vuon dire :"portare alla luce" ...."condurre fuori"....e i compito di una MAMMA come quello del PAPA' e'quello di amare i propri figli "portando " alla luce LE LORO INCLINAZIONI...il LORO MODO DI ESSERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ogni giorno pernserai"Cazzo quanto e' difficile!!!!!!!!!!!!!!" ma se LI AMI davvero ci proverai senza mollare MAI! Firmato Viviana...una donna che giorno dopo giorno IMPARA ad essere una Mamma
Un giorno speciale <3 Giugno 1988
di Viviana Tavormina · Venerdì 3 giugno 2011
Sono una mamma....forse un po' sentimentale.....ma voglio raccontarvi una storia La storia di come ' cambiata la mia vita il 3 giugno di 23anni fa<3 Il 3 giugno 1988 alle 14.30 mi hanno messo in braccio il mio primo figlio:Michele (DOPO un parto terribile testimone il mio adoratoginecologo Giorgio Zocchi  che mi legge in "tag " e che ancora ringrazio:-) Voglio scrivere queste righe per testimoniare al mondo che il ruolo  piu' bello nella vita di uuna donna e' quello della mamma.....Io fino a quel giorno ,anzi fino al momento in cui mi hanno messo in braccio mio figlio non ci pensavo proprio ad essere e a fare la mamma!!!!!!! Viviana era un'altra persona: Una "fighetta" come si direbbe oggi:-) viziatissma dalla famiglia e coccolata dai colleghi e dagli amici.Una ragazza di 24 anni "firmata da capo a piedi" che pensava che la vita fosse solo amici,divertimento,ballare,giocare a poker e fare shopping"selvaggio"....Pesavo 54 kg ero(e me ne rendo conto solo adesso!!!!!!!!!) una bellissima ragazza,lavoravo in banca e  avevo il mondo ai piedi!<3 Poi sei arrivato TU.....un fagottino caldo e tenero mi hai guardata negli occhi e tutto il mio mondo e' cambiato!!! Sono cambiate tutte le mie priorita' ,tutto il senso della mia vita,sono diventata una Donna ma soprattutto una mamma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Tio ho amato e ti amo ogni attimo come in quell'istante Figlio mio adorato! Oggi compi 23 anni! Sei un Uomo.... voli da solo e voli alto! Amo le tue idee e i tuoi sogni cosi' simili ai miei,amo la tua fierezza la tua dignita' il tuo voler combattere ogni giorno contro questo mondo per renderlo migliore ...uguale e vivibile per tutti...senza distinzione di"classi " o di colori!!!!!!!!!! Sei venuto su bene .....e mi piace pensare che questo si debba anche al fatto che sei cresciuto con amore ma LIBERO.... Libero di seguire la tua vita e i tuoi sogni. Quello che voglio dirti,in questo giorno speciale , che se e' vero che io ti ho dato la vita il 3 giugno di 23 anni fa....anche tu,nello stesso momento,hai dato la vita a me!!!!!!!! Ti adoro Figlio!!!!!!!!!!!!!!!!!! La tua mamma      
"Quando tu dormi" Jaques Prevert....................".I Tag" non bastano ma e' stupenda da leggere:-)
di Viviana Tavormina · Mercoledì 25 maggio 2011
“Quando tu dormi” Tu di notte dormi e io invece ho l’insonnia io ti vedo dormire questo mi fa soffrire Hai gli occhi chiusi il lungo corpo disteso E’ buffo ma tutto questo mi fa piangere poi d’improvviso eccoti sorridere ridi di gusto mentre dormi ma dove sei in quel momento per dove sei partito mi domando magari con un’altra donna molto lontano e in un altro paese per ridere di me insieme a lei Tu di notte dormi e io invece ho l’insonnia io ti vedo dormire questo mi fa soffrire Quando tu dormi non so se mi ami sei qui con me eppure sei distante io tutta nuda mi sto aggrappando a te ma è come se io fossi lontana eppure sento il tuo cuore che batte ma non so se batte per me non so più niente non ne so più niente vorrei che il tuo cuore non battesse più se un giorno tu non dovessi più amarmi Tu di notte dormi e io invece ho l’insonnia io ti vedo dormire questo mi fa soffrire Tutte le notti io piango tutta la notte e tu sogni e tu sorridi ma tutto ciò non può durare certo una notte io ti ucciderò e i tuoi sogni allora finiranno e poiché anch’io mi ucciderò anche la mia insonnia potrà avere fine e i nostri due cadaveri di nuovo assieme dormiranno nel letto nuziale Tu di notte sogni e io invece ho l’insonnia io ti vedo sognare e questo mi fa piangere Ecco il giorno e subito ti svegli e proprio a me sorridi sorridi con il sole e io non penso più alla notte dici quelle parole sempre quelle e io come sempre rispondo Jaques Prevert
NON Mi interessa!!!!!!!(SIETE TUTTI TAGGATI!!!!!!!!) DA:IL GIARDINO DEI SORRISI!
di Viviana Tavormina · Giovedì 14 aprile 2011
“Non mi interessa che cosa fai per guadagnarti da vivere, voglio sapere che cosa ti fa soffrire e se osi sognare di incontrare il desiderio nel tuo cuore. e se apprezzi veramente la compagnia che ti sai tenere nei momenti di vuoto”.   voglio sapere se rischierai di sembrare ridicolo per amore, per i tuoi sogni, per l'avventura di essere vivo.   Non mi interessa quali pianeti sono in quadratura con la tua luna, voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dispiacere, se sei stato aperto dai tradimenti della vita   Voglio sapere se puoi sopportare il dolore, mio o tuo, senza muoverti per nasconderlo, sfumarlo o risolverlo.   Voglio sapere se puoi vivere con la gioia, mia o tua; se puoi danzare con la natura e lasciare che l'estasi ti pervada dalla testa ai piedi senza chiedere di essere attenti, di essere realistici o di ricordare i limiti dell'essere umani.   Non mi interessa se la storia che racconti è vera, voglio sapere se riusciresti a deludere qualcuno per mantenere fede a te stesso; se riesci a sopportare l'accusa di tradimento senza tradire la tua anima.   Voglio sapere se puoi essere fedele e quindi degno di fiducia.   Voglio sapere se riesci a vedere la bellezza anche quando non è sempre bella; e se puoi ricavare vita dalla sua presenza.   Voglio sapere se riesci a vivere con il fallimento, mio e tuo, e comunque rimanere in riva a un lago e gridare alla luna piena d'argento: "Sì!"   Non mi interessa sapere dove vivi o quanti soldi hai, voglio sapere se riesci ad alzarti dopo una notte di dolore e di disperazione, sfinito e profondamente ferito e fare ugualmente quello che devi per i tuoi figli.   Non mi interessa chi sei e come sei arrivato qui, voglio sapere se rimani al centro del fuoco con me senza ritirarti.   Non mi interessa dove o che cosa o con chi hai studiato, voglio sapere chi ti sostiene all'interno, quando tutto il resto ti abbandona.   Voglio sapere se riesci a stare da solo con te stesso voglio sapere se rischierai di sembrare ridicolo per amore, per i tuoi sogni, per l'avventura di essere vivo.   Non mi interessa quali pianeti sono in quadratura con la tua luna, voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dispiacere, se sei stato aperto dai tradimenti della vita   Voglio sapere se puoi sopportare il dolore, mio o tuo, senza muoverti per nasconderlo, sfumarlo o risolverlo.   Voglio sapere se puoi vivere con la gioia, mia o tua; se puoi danzare con la natura e lasciare che l'estasi ti pervada dalla testa ai piedi senza chiedere di essere attenti, di essere realistici o di ricordare i limiti dell'essere umani.   Non mi interessa se la storia che racconti è vera, voglio sapere se riusciresti a deludere qualcuno per mantenere fede a te stesso; se riesci a sopportare l'accusa di tradimento senza tradire la tua anima.   Voglio sapere se puoi essere fedele e quindi degno di fiducia.   Voglio sapere se riesci a vedere la bellezza anche quando non è sempre bella; e se puoi ricavare vita dalla sua presenza.   Voglio sapere se riesci a vivere con il fallimento, mio e tuo, e comunque rimanere in riva a un lago e gridare alla luna piena d'argento: "Sì!"   Non mi interessa sapere dove vivi o quanti soldi hai, voglio sapere se riesci ad alzarti dopo una notte di dolore e di disperazione, sfinito e profondamente ferito e fare ugualmente quello che devi per i tuoi figli.   Non mi interessa chi sei e come sei arrivato qui, voglio sapere se rimani al centro del fuoco con me senza ritirarti.   Non mi interessa dove o che cosa o con chi hai studiato, voglio sapere chi ti sostiene all'interno, quando tutto il resto ti abbandona.   Voglio sapere se riesci a stare da solo con te stesso (Oriah Mountain Dramer, anziano di una tribù pellerossa)    
Di FIlippo Pio:"Gli 11 comodamenti (a cura di media tet)" Ideata escritta da Filippo Pio.Grazie!!!!!!!!!!
di Viviana Tavormina · Mercoledì 30 marzo 2011
1) Non avrai altro dio fuori di me..............................ma se vuoi puoi chiamarmi anche Papy.   2) Non nominare il nome di dio invano...........chiamale banconote (o monete se ti puzzi di fame)   3) Ricordati di santificare le feste........................................................mondane è meglio.   4) Onora il padre e le madre.................................ma obbedisci solo a chi dei due ha più soldi.   5) Non uccidere............................................almeno che tu non sia un poliziotto o casalese.   6) Non commetre atti impuri..........................................lavati le mani prima di toccare i soldi.   7) Non rubare....................................................ma solo se no hai l'immunità parlamentare.   8) Non fare falsa testimonianza.....alla larga dai tribunali, c'è un modo migliore per passare il tempo.   9) Non desiderare la donna d'altri.................del resto perchè fare un piacere ad uno sconosciuto?   10) Non desiderare la roba d'altri.............................................................prendila e basta.   11) Ricordati che devi morire anxhe tu...............che è l'unica cosa che hai in comune con i cristiani FILIPPO PIO
"Donne" :e' festa ogni giorno- E' Per VOI !!!!!!MA NON PRENDE I TAG!!!!!!!!!!!!!!
di Viviana Tavormina · Martedì 8 marzo 2011
 Donne con la "D" maiuscola   Se siamo Donne ,vere Donne la nostra festa e' ogni giorno!!!!!!!!!!!!!!!!!! E' giusto festeggiare le ricorrenze...ma io sento che la mia festa e' ogni giorno in cui dimostro a me stessa e a chi amo di essere una Donna ( ribadisco Donna non sciacquetta ..e ce ne sono tante  che vogliono solo persunti diritti ma non sono disposte a donare nulla neppure per amore) Ecco ! A tutte le donne come me (e ce ne sono tante) Vanno i miei auguri in questo giorno e tutti i giorni!!!!!!!! Viviana
Donne:e' festa ogni giorno!
di Viviana Tavormina · Martedì 8 marzo 2011
 Donne con la "D" maiuscola   Se siamo Donne ,vere Donne la nostra festa e' ogni giorno!!!!!!!!!!!!!!!!!! E' giusto festeggiare le ricorrenze...ma io sento che la mia festa e' ogni giorno in cui dimostro a me stessa e a chi amo di essere una Donna ( ribadisco Donna non sciacquetta ..e ce ne sono tante  che vogliono solo persunti diritti ma non sono disposte a donare nulla neppure per amore) Ecco ! A tutte le donne come me (e ce ne sono tante) Vanno i miei auguri in questo giorno e tutti i giorni!!!!!!!! Viviana
DONNE IN RINASCITA di Jack Folla (..grazie Pat<3)
di Viviana Tavormina · Mercoledì 2 marzo 2011
DONNE IN RINASCITA di Jack Folla  Più dei tramonti , più del volo di un uccello,    la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.   Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.   Che uno dice: è finita.   No, non è mai finita per una donna.   Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.   Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.   Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.   Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare.   Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai.   E sei tu che lo fai durare.   Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita.   Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.   Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.   Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.   Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così".   E il cielo si abbassa di un altro palmo.   Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua. In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.   Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento.   Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.   Ed è stata crisi, e hai pianto. Dio quanto piangete! Avete una sorgente d'acqua nello stomaco.   Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino.   Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.   E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance?   E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.   "Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?"  Se lo sono chiesto tutte.   E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?   E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.   Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.   Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.   Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa.   Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente. Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa.   E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande.   Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.   Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo.   Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi.   Ma soprattutto per noi stesse".   Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.   È la primavera a novembre.   Quando meno te l'aspetti...      
"L'amicizia" Kailil Gibran
di Viviana Tavormina · Mercoledì 23 febbraio 2011
 L'amicizia   Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. È il campo che seminate con amore e che mietete ringraziando. Egli è la vostra mensa e la vostra dimora perchè, affamati, vi rifugiate in lui e lo cercate per la vostra pace. Se l'amico vi confida il suo pensiero non nascondetegli il vostro. Quando lui tace il vostro cuore non smette di ascoltarlo, perchè nell'amicizia ogni pensiero, desiderio, speranza nasce nel silenzio e si partecipa con gioia. Se vi separate dall'amico non addoloratevi, perchè la sua assenza v'illumina su ciò che più in lui amate. E non vi sia nell'amicizia altro intento che scavarsi nello spirito a vicenda. Condividetevi le gioie sorridendo nella dolcezza amica, perchè nella rugiada delle piccole cose il cuore scopre il suo mattino e si conforta.   Kahlil Gibran
"Se io fossi stata..." di Alba Schembri...(Sottotitolo:Perche' gli uomini amano le stronze???? di Viviana Tavormina)
di Viviana Tavormina · Martedì 6 luglio 2010
Se io fossi stata, un ombra misteriosa e non una scia trasparente... Se io fossi stata, dura come la roccia e non fluida come l'acqua... se io fossi stata, un fulmine che si abbatte sull'albero e non un raggio di sole che accarezza la pelle... se io fossi stata, buia come la notte e non chiara come l'alba... Sei io fossi stata, dei tuoi giorni il tuo tormento e non la gioia di un sorriso... se io fossi stata, furba e astuta non leale e sincera... se io fossi stata, superba e non caritatevole... se io fossi stata, di un sol colore rosso e non quelli dell'arcobaleno, se io fossi stata femmina e non donna... se io fossi stata gatta e non libellula... se io fossi stata avara e non generosa... se io fossi stata, ladra di preziosi sentimenti e non donatrice degli stessi, in abbondanza... se io fossi stata arida e non fertile... se io fossi stata stagno e non mare... se io fossi stata demone e non angelo... Tu saresti stato attratto come una calamita, perché l'uomo... è così! Alba Schembri
Il giorno piu' triste
di Viviana Tavormina · Venerdì 25 giugno 2010
Il giorno piu' triste e' quello in cui ti rendi conto di aver dato tutto senza che restasse nulla Il giorno più triste è quello un cui,ripensandoci, sai,senti e realizzi di non essere amata Il giorno piu' triste e' quello in cui sai che mille cose emozionano l'animo sensibile di chi ami..ma non tu.. Il giorno piu' triste è quello in cui ti rendi conto che è stato tutto inutile che non sei riuscita a far nulla Il giorno piu' triste è quello in cui devi accettare che la persona che ami non sa che farsene del tuo amore.. Il giorno piu' triste........... Il giorno piu' triste.. ....è oggi... Viviana 25.06.2010
Nella mia vita voglio solo chi veramente mi vuole nella sua
di Viviana Tavormina · Mercoledì 2 giugno 2010
Nella vita non c'e' nulla di piu' prezioso dell'Amore -in ogni accezione del termine-e della felicita' delle persone che amo. Viviana
Questa proprio non la posso mandare giu'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
di Viviana Tavormina · Venerdì 28 maggio 2010
Renzo Bossi..figlio di "cotanto" padre!!!!!!!!!!!Bocciato per tre volte alla Maturita' nelle..."migliori"scuole di Varese!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E Fior fior ddi Laureti e specializzati fanno la fame!!!!!!!!
" SE " -" IF " di Rudyard Kipling- Dedicata-
di Viviana Tavormina · Martedì 4 maggio 2010
Con questa lettera, datata 1910, Rudyard Kipling cercò di insegnare al figlio a distinguere fra il bene e il male "SE" Se riesci a conservare il controllo quando tutti Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa; Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio; Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare, O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne, O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio, E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio; Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone; Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo; Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina E trattare allo stesso modo quei due impostori; Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante, E piegarti a ricostruirle con strumenti logori; Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite E rischiarle in un colpo solo a testa e croce, E perdere e ricominciare di nuovo dal principio E non dire una parola sulla perdita; Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti, E a tener duro quando in te non resta altro Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!". Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù, E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente, Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro, Se tutti contano per te, ma nessuno troppo; Se riesci a occupare il minuto inesorabile Dando valore a ogni minuto che passa, Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa, E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio! Rudyard Kipling " E' questo il vostro mondo???" Acrilico su tela di Michele Sabatino
Al Centro di una Favola-di Andrea Cacciavillani.....
di Viviana Tavormina · Lunedì 15 marzo 2010
Al centro di una favola riesco a guardare nei tuoi occhi riesco a sentire il peso del tuo cuore ho il coraggio di provare (di nuovo) a prenderti per mano. Ma la realtà fa colare il piombo sul cuore mi appesantisce le palpebre è silenziosa come il riflesso del sole sulla mia pelle. E comunque.... io scelgo di amarti tra sogno e realtà tra un fiore e un tramonto tra musica e lacrime. Mi siedo sul ciglio di una favola ad attendere il tuo ritorno. Andrea Cacciavillani .....Dedicata al mio unico grande immenso amore..........
I sogni del mare -di Andrea Cacciavillani /L'albero dei Desideri di Michele Sabatino
di Viviana Tavormina · Giovedì 25 febbraio 2010
I tuoi occhi parlano. A volte li sento cantare. E hanno parole vibranti, piene di sole. Sarà che la tua anima è un covo di luce, un mondo delicato dal quale io provengo... Se vivo riempiendo di destini la mia vita è grazie a te... La fantasia di una madre è l'unica che si realizza sempre... Mi piacerebbe sentire i pensieri del mare mentre gli passeggi accanto. la sua sabbia e la tua vita che si uniscono insieme come un sogno esaudito...Il tuo. Andrea Cacciavillani
Ho visto la tua anima
di Viviana Tavormina · Venerdì 5 febbraio 2010
Ho visto la tua anima e m'è mancato il fiato l'ho vista... .. e il mondo e' cambiato La tua anima: scrigno di meraviglie.. ..meraviglie senza uguali anima integra come quella di un bimbo alla ricerca della Verita' L'ho vista dibattersi..stupirsi.... ....incantarsi e infrangersi.... ...esaltarisi e vivere ... ..E tornare ad infrangersi contro gli scogli nefasti della vita.... ..ora vorrei vederla risorgere ad una vita nuova vorrei che inondasse ancora la mia di nuovi incanti di nuove meraviglie.... perche' senza la tua ... la mia anima si spegne come un fiore privato della luce come il mare privato delle onde. VIVI
BRUNO CONTRADA.....DA SERVITORE DELLO STATO AL CARCERE...STORIA DI ORDINARIA "INGIUSTIZIA "ITALIANA
di Viviana Tavormina · Martedì 5 gennaio 2010
Rosario Consoli "E' solo una percezione,quindi una mia personalissima opinione, che in quest'uomo sofferente vi sia, e continui ad esserci, una fedeltà alle Istituzioni che ha servito al di là di ogni possibile baratto che avrebbe forse potuto lenire la sua prigionia. Vorrei dirgli che, nonostante il silenzio generale di chi ignorandol...o è come se avesse gettato via la chiave della sua cella, non è dimenticato da quegli italiani (e sono tanti) innamorati della Giustizia e che lo vedono in grande dignità rispettare ancora una legge lontana dal Diritto. In questo senso è già un simbolo e non occorre altro sacrificio che lo alimenti. Già nelle accuse infamanti sta l'espiazione di una colpa non commessa. Le coscienze di molti sono assopite, tuttavia Bruno Contrada non è solo. Vivi, caro amico, vivi per lenire i rimorsi dei tanti che hanno voluto chiudere l'ipotenusa del teorema offrendo la tua ivita in sacrificio, ma vivi soprattutto per te e per noi che ti vogliamo libero." Rosario Consoli Buon Anno Dott.Bruno Contrada da chi,come me,non l'ha dimenticata! viviana tavormina
Vorrei sapere chi fa ste note :-)) vabbe' giochiamo:-))
di Viviana Tavormina · Mercoledì 9 dicembre 2009
Ecco le regole: scrivi questa lista in una delle tue note cambiando le mie risposte con le tue e pubblicala. Tagga altre persone per fare lo stesso. Se ti ho taggato, è perchè voglio sapere più di te! ... (quindi se decidi di farlo mi raccomando taggami, così mi avvisi e posso vedere le tue risposte) 1- Qual'è la tua colazione preferita? Cappuccino con doppio caffe' e cornetto 2- Come ami trascorrere la tua serata? quelle di tutti i giorni a casa con i "cuccioli" quelle di festa in compagnia di amici .......... ............n c 3. Ti piace stare in compagnia di amici? Tantissimo 4. Qual è il tuo passatempo preferito? ' leggere,film.da un po' di tempo FB ma vorrei avere piu' tempo:-) 5. Rispetti i tuoi bioritmi? ma quannu mai??? ahahah 6. Che lavoro fai attualmente? La mamma non basta?:_)) 7. Sei una persona curiosa? molto...e anche sospettosa e diffidente:-)) 8. Luogo di vacanza preferito? Mare,citta' d'arte 9. Frequenti una palestra? Mammagari!!!!!!!!!! 10. Ti piace la città in cui vivi? Varese??????????? Orribile e provinciale!!!! Voglio tornare a Palermo!!!!!! 11. Il tuo genere musicale preferito? adoro la musica,in particolare quella italiana le mie "passioni" Fiorella Mannoia-Giorgia-Mia Martini 13. Il tuo strumento musicale preferito? Pianoforte 14. Credi di risultare gradevole agli altri..? penso di si...ma e' una domanda da fare agli altri 15. Il tuo colore preferito per l'abbigliamento? Nero-turchese 16. Cosa e se...cambieresti nel tuo viso? Nulla ..altrimenti non sarei io:_)) 17. Cosa vorresti realizzare come sogno nel cassetto? riuscire a far felici le persone che amo 18. Sei favorevole alla chirurgia plastica? assolutamente no 19. CHe stile di abbigliamento hai? Sobrio con un...pizzico di follia del momento 21. Cosa non deve mancare nel tuo guardaroba? tailleur blu:-)) 22. Se potessi cambiare la tua professione, cosa ti piacerebbe fare? Giudiice dei minori/assistente sociale 23. Mi dici che profumo usi? Eau des Merveilles di Hermès 24. Quanto ami gli animali? Molto 25. Ti piace la persona che ti ha spedito questa cosa? chi? al mia amica Germana?:-)) Tanto:-)) 26. Quanto sei felice da 1 a 10 (risposta facoltativa).... ? Diciamo 7. 27. Cosa ne pensi della nostra " GIUSTIZIA" ? No comment-per troppa INGIUSTIZIA! 28. Ti risponderà qualcuno? boh? 29. Indossi pigiama o camicia da notte? Camicia da notte in seta nera o blu notte 30. Quanti degli amici di FB...hai conosciuto dal vivo? Alcuni sono miei amici "reali" che conoscevo da prima, altri li ho conosciuti qui e altri ancora mi auguro di incontrarli "dal vivo" 31. Quanta importanza dai all'amore? E' l'essenza della vita 32. Qualcuno copierà questa nota? Non lo so '.... 33. Come pensi che ti giudichino gli altri? Allegra e vivace "di compagnia "insomma e.. fedele come un "canuzzo":-)) 34. Pensi che ci siano troppo domande? Ni... 35.Mangi per vivere o vivi per mangiare? mangiare e' uno dei tre piaceri della vita 36. Vuoi salutare qualcuno? Si tutti i Siciliani e in particolare i Palermitani
Domani 4 ottobre evento mondiale a Pompei
di Viviana Tavormina · Sabato 3 ottobre 2009
Domani 4 ottobre - grande evento mondiale a Pompei Alle ore 12.00 tutto il mondo, in ginocchio, pregherà la Supplica alla Vergine Santa del Rosario di Pompei, venerata come Regina delle Vittorie. Migliaia di pellegrini, giungono da tutta Italia, percorrendo anche centinaia di km a piedi, per arrivare puntuali davanti al trono della Madonna, e affidarsi, fiduciosi, alla loro Mamma... Supplichevoli preghiamola per tutti noi, sicuri che ascolterà ogni nostro gemito, il gemito di Caterina e di tutti coloro che affidiamo a Lei. Supplica alla Madonna di Pompei (da recitarsi l'8 maggio e la prima domenica di ottobre a mezzogiorno) Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, (in questo giorno solenne), effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie. Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso, su di noi, su le nostre famiglie, su l'Italia, su l'Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono. O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino, e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono. Ave Maria. E' vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore. Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che, sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia! O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici, e di tanti che si dicono cristiani, epppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliuolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia! Ave Maria Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie. Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l'onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti. Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie. Ave Maria Chiediamo la benedizione a Maria. Un'ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci (in questo giorno solennissimo). Concedi a tutti noi l'amore tuo costante e in modo speciale la materna benedizione. Non ci staccheremo da te finche' non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla umana Società. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario. O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza, negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più? Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia, a te l'ultimo bacio della vita che si spegne. E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen. Salve Regina
A Mia Figlia
di Viviana Tavormina · Giovedì 24 settembre 2009
La mia canzone di:R.Tagore-poeta filosofo indiano Questa mia canzone avvolgera' la sua musica intorno a te,bambino mio, come le braccia dell'amore. Questa mia canzone sfiorera' la tua fronte come un bacio di benedizione. Quando sei solo siedera' al tuo fianco e ti bisbigliera' all'orecchio; quando sei tra la folla ti circonderà d'indifferenza. La mia canzone sarà come un paio d'ali ai tuoi sogni, trasporterà il tuo cuore ai confini dell'ignoto. Sarà come la fedele stella lassù quando la notte buia è sopra la tua via. La mia canzone siedera' nelle pupille dei tuoi occhi, e porterà il tuo sguardo a vedere il cuore delle cose. E quando la mia voce sarà silenziosa, la mia canzone parleraà al tuo cuore. R.Tagore
15 libri per 15 lettori
di Viviana Tavormina · Venerdì 18 settembre 2009
15 libri per 15 lettori Non pensateci su troppo. Scrivete 15 libri che avete letto e cui siete particolarmente legati. Scrivete i primi 15 che vi vengono in mente in 15 minuti. Taggate 15 amici, me incluso (ovviamente mi interessano le vostre risposte)... 1) Lettera a un bambino mai nato (Oriana Fallaci) 2) La rabbia e l'orgoglio (Oriana Fallaci) 3) Ulisse (James Joice) 4) L'amore ai tempi del colera(Gabriel Garcìa Màrquez) 5) Piu' scuro di mezzanotte (Salvo Sottile) 6) Maqueda (Salvo Sottile) 7) Gomorra (Roberto Saviano) 8)Il campo del Vasaio (Andrea Camilleri) 9) La prima notte (Raul Montanari) 10) Un cappello pieno di ciliegie (Oriana Fallaci) 11) Non ti muovere (Margaret Mazzantini) 12) Arcobaleno (Banana Yoshimoto) 13)Cronaca di una morte annunciata(Grabriel Garcìa Màrquez) 14) Caos Calmo (Sandro Veronesi) 15)La foresta di New York (Claudio Angelini) L'elenco non e' "strettamente legato " ad un ordine di piacere perchè penso che ogni libro come ogni film che ci colpiscono particolarmente siano legati ad attimi della nostra vita:-)
L'ARCHITETTO DEL CIELO- poesia di MICHELE SARRICA-dipinto di Michele Sabatino
di Viviana Tavormina · Giovedì 27 agosto 2009
L'ARCHITETTO DEL CIELO di MICHELE SARRICA Quando s’incontra un poeta sembra quasi di avvertirne il silenzio le vibrazioni il respiro solenne di pianeta che osserva Il suo tempio è la vita Quando s’incontra un poeta sembra quasi di ascoltarne il pensiero le pulsazioni il grido di falco tra uliveti e montagne La sua casa è di carta Lo riconosci subito - il poeta - Tiene sottobraccio una vecchia signora che lui chiama poesia e fra le mani lo stupore del mondo disegnato dal sole… l’Architetto del cielo Quando s’incontra un poeta sembra quasi di rubargli dal cuore un pezzetto di pane. www.michelesarrica.it
La stella e L'Infinito di Andrea Cacciavillani
di Viviana Tavormina · Giovedì 2 luglio 2009
LA STELLA E L'INFINITO Ai membri di IL TRASECOLATORE FANCLUB Andrea Cacciavillani E’ un istante…e il cielo si taglia. Le notti non sono mai tanto oscure se si chiudono gli occhi. Tu lo sai, perché conosci la notte e quando arriva il tempo per alzare lo sguardo e osservare le stelle. Tu lo sai, perché conosci le mie gambe e comprendi i miei passi troppo lenti per portarmi via senza orme per tornare indietro. Tu lo sai, perché conosci la mia bocca e respiri le sue parole che sono reali solo quando risalgono profondità …le mie profondità. Tu lo sai, perché conosci i miei occhi e il loro sguardo ad una luce che per essere tale, deve nascere nel buio e in esso morire …e per esso morire. Tu lo sai amore, perché conosci il coraggio di spegnersi (solo) per regalare desideri. Conosci l’amore per il proprio infinito e l’infinito del proprio amore. E non importa che tu sia stella e io infinito …noi possiamo solo amarci. Ma tu lo sai, amore mio. ANDREA CACCIAVILLANI
"I nati nel mese di ottobre" Beh!:-)
di Viviana Tavormina · Domenica 13 febbraio 2011
Nati ad Ottobre Adorano conversare. Amano coloro che li amano. Attraenti. Belli dentro e fuori. Simpatici. I loro amici sono molto importanti. Gli piace fare nuovi amici. Vengono feriti facilmente però si riprendono altrettanto facilmente. Non vivono di quello che diranno, gli interessa la propria opinione e nient’altro. Molto intuitivi. Gli piacciono i viaggi, le arti e la letteratura. Delicati nel parlare. Viziati. Mostrano raramente le proprie emozioni. Molto gelosi. Giusti. Generosi. Perdono facilmente la fiducia in qualcuno. Quando amano, amano veramente. Non gli piacciono i bambini, a meno che non siano i propri.
A.B.O.=Anorressia -Bulimia-Obesità tre modi diversi per farsi del male
di Viviana Tavormina · Giovedì 10 febbraio 2011
Defiinizione delle tre malattie dal mio punto di vista(ovviamente non medico)   Anorressia:punirsi per non essere "perfetti" ..ricerca spasmodica di attenzione e fame...D'amore(ovviamente)   Bulimia: mettersi dentro tutte le persone che ci feriscono(sotto forma di cibo e vomitarle vacendole diventare "merda"            ....anche qui....desiderio di esere amati e non feriti.     Obesità:riempire il buco dello stomaco facendo finta che sia quello dell'anima ...formaci una corazza contro le ferite...voler essere amati oltre....qualunque peso......   Le tre malattie hanno un unico denominatore e per questo un unico oggetto che e' il cibo:LA FAME D'AMORE!!!!! Viviana Tavormina   e credetemi perche' due di loro le ho provate sulla mia pelle e una"indirettamente"ma non troppo
Il Destino Di Amarti di Andrea Cacciavillani
di Viviana Tavormina · Venerdì 19 giugno 2009
IL DESTINO DI AMARTI Ai membri di IL TRASECOLATORE FANCLUB Andrea Cacciavillani Oggi alle 11.26 RispondiIl destino di amarti amarti sempre, nella tua assenza nel ricordo dei tuoi sogni nelle lacrime ferme su un filo di labbra. Ogni giorno che passa il rimpianto di te mi precede di qualche passo mi segna la strada mi confonde le tracce. Sento i pensieri che si rincorrono come i brividi come i rami piegati come le briciole ai bordi delle strade Poi ritrovo sempre i tuoi occhi e vorrei inventare un nuovo mondo dove poterti amare dove custodire le tue gioie scaraventare via le paure ...Un mondo dove avere di nuovo un tuo sorriso morbido come il perdono. Andrea Cacciavillani
IL SOLE DIETRO LE NUVOLE DI ANDREA CACCIAVILLANI
di Viviana Tavormina · Lunedì 1 giugno 2009
IL SOLE DIETRO LE NUVOLE Ai membri di IL TRASECOLATORE FANCLUB Andrea Cacciavillani Prima di nascere ero solo una goccia. Una bolla di pensiero leggera, trasparente sottile come il suono dell'alba. E invece tu mi hai sognato e io avrei voluto sentire la tua emozione allora quando il sogno è diventato vita e le lacrima pennelli sulle guance. Dare la vita è l'unico vero miracolo. Un miracolo che tu hai ripetuto in continuazione quando sentivo le tue mani tenermi stretto, mentre calpestavo indifeso la terra. Quando mi baciavi la fronte regalandomi il primo incontro con i sogni. Noi siamo come il cielo, e il cielo non dovrebbe mai essere privata del proprio sole. E questo non accadrà. Il tuo sole resta sempre lì anche se è nascosto dalle nuvole. Per questo se qualche volta non mi vedrai ricorda che io sarò sempre nel tuo cielo Guarda in alto...aspetta il sereno e capirai Andrea Cacciavillani
ANNAMARIA - LEI CHE E' E SARA' LA MIA"MAMMINA"
di Viviana Tavormina · Sabato 21 marzo 2009
ASSENZA Forse è naturale consegna quest'assenza che nessuno reclama, l'ombra solo a me visibile negli occhi di chi mi parla. L'azzurro è svolato verso cieli che ignoro, la notte è segreto che taglia il respiro. Ovunque, la pena. Attendere lune chiare fra i rami secchi del platano mentre tu navighi altre barche e tendi a svalutare l'oro del mio cuscino. Svegliarsi e sentire la vita che torna, un grembo profondo per nascere ancora. (dalla raccolta Le voci e la memoria, 2000) DI Annamaria Bonfiglio
"Esistono anche altre donne" di Concita De Gregorio
di Viviana Tavormina · Lunedì 24 gennaio 2011
Le altre donne di Concita De Gregorio   Esistono anche altre donne. Esiste San Suu Kyi, che dice: «Un´esistenza significativa va al di là della mera gratificazione di necessità materiali. Non tutto si può comprare col denaro, non tutti sono disposti ad essere comprati. Quando penso a un paese più ricco non penso alla ricchezza in denaro, penso alle minori sofferenze per le persone, al rispetto delle leggi, alla sicurezza di ciascuno, all´istruzione incoraggiata e capace di ampliare gli orizzonti. Questo è il sollievo di un popolo».   Osservo le ragazze che entrano ed escono dalla Questura, in questi giorni: portano borse firmate grandi come valige, scarpe di Manolo Blanick, occhiali giganti che costano quanto un appartamento in affitto. È per avere questo che passano le notti travestite da infermiere a fingere di fare iniezioni e farsele fare da un vecchio miliardario ossessionato dalla sua virilità. E´ perché pensano che avere fortuna sia questo: una valigia di Luis Vuitton al braccio e un autista come Lele Mora. Lo pensano perché questo hanno visto e sentito, questo propone l´esempio al potere, la sua tv e le sue leader, le politiche fatte eleggere per le loro doti di maitresse, le starlette televisive che diventano titolari di ministeri. Ancora una volta, il baratro non è politico: è culturale. E´ l´assenza di istruzione, di cultura, di consapevolezza, di dignità. L´assenza di un´alternativa altrettanto convincente. E´ questo il danno prodotto dal quindicennio che abbiamo attraversato, è questo il delitto politico compiuto: il vuoto, il volo in caduta libera verso il medioevo catodico, infine l´Italia ridotta a un bordello.   Sono sicura, so con certezza che la maggior parte delle donne italiane non è in fila per il bunga bunga. Sono certa che la prostituzione consapevole come forma di emancipazione dal bisogno e persino come strumento di accesso ai desideri effimeri sia la scelta, se scelta a queste condizioni si può chiamare, di una minima minoranza. È dunque alle altre, a tutte le altre donne che mi rivolgo. Sono due anni che lo faccio, ma oggi è il momento di rispondere forte: dove siete, ragazze? Madri, nonne, figlie, nipoti, dove siete. Di destra o di sinistra che siate, povere o ricche, del Nord o del Sud, donne figlie di un tempo che altre donne prima di voi hanno reso ricco di possibilità uguale e libero, dove siete? Davvero pensate di poter alzare le spalle, di poter dire non mi riguarda? Il grande interrogativo che grava sull´Italia, oggi, non è cosa faccia Silvio B. e perché.     La vera domanda è perché gli italiani e le italiane gli consentano di rappresentarli. Il problema non è lui, siete voi. Quel che il mondo ci domanda è: perché lo votate? Non può essere un´inchiesta della magistratura a decretare la fine del berlusconismo, dobbiamo essere noi. E non può essere la censura dei suoi vizi senili a condannarlo, né l´accertamento dei reati che ha commesso: dei reati lasciate che si occupi la magistratura, i vizi lasciate che restino miserie private.   Quel che non possiamo, che non potete consentire è che questo delirio senile di impotenza declinato da un uomo che ha i soldi - e come li ha fatti, a danno di chi, non ve lo domandate mai? - per pagare e per comprare cose e persone, prestazioni e silenzi, isole e leggi, deputati e puttane portate a domicilio come pizze continui ad essere il primo fra gli italiani, il modello, l´esempio, la guida, il padrone.   Lo sconcerto, lo sgomento non sono le carte che mostrano - al di là dei reati, oltre i vizi - un potere decadente fatto di una corte bolsa e ottuagenaria di lacchè che lucrano alle spalle del despota malato. Lo sgomento sono i padri, i fratelli che rispondono, alla domanda è sua figlia, sua sorella la fidanzata del presidente: «Magari». Un popolo di mantenuti, che manda le sue donne a fare sesso con un vecchio perché portino i soldi a casa, magari li portassero. Siete questo, tutti? Non penso, non credo che la maggioranza lo sia. Allora, però, è il momento di dirlo.
Chi viene a pranzo da me??? Sto preparando."U Maccu!" (dedicato ad Annamaria:-)
di Viviana Tavormina · Martedì 18 gennaio 2011
La parola macco (licenza gratuita italianizzata della parola siciliana Maccu) vuol dire denso, in pratica una sorta di minestra che cocendo molto diventa più corposa, per l’appunto “maccusa”, in altre parole ribadiamo densa. Il macco, per antonomasia nella cucina isolana, è quello con le fave, anche se ne esistono versioni fatte con altri legumi, a casa mia u maccu era sulu chi fave. Piatto della tradizione contadina, si gusta sia in estate che inverno, anche perché le fave che si utilizzano sono quelle secche e sgusciate facili da trovare in qualsiasi stagione. Ingredienti: ·    Fave secche sgusciate 500 g . ·    1 cipolla media. ·    La polpa a pezzetti di un pomodoro maturo. ·    Olio extra vergine d’oliva. ·    Un rametto di finocchietto di montagna (non necessario). ·    Sale, pepe q.b. Le fave vanno messe a bagno la sera prima. L’indomani si trita finemente la cipolla e si pone in una casseruola per farla soffriggere lentamente, si aggiungono i pezzetti di pomodoro e si lascia per cinque minuti, quindi si aggiungono le fave e il ramo di finocchietto (rende il piatto ancora più siciliano ma se non lo trovate o se non piace se ne può fare a meno), si copre d’acqua un buon paio di centimetri sopra il loro massimo livello, si aggiusta di sale e pepe e si fa cuocere il tutto a fuoco moderato, per un’ora circa. La cottura è terminata quando le fave risultano sfarinate ed il composto liquido ma corposo. Per rendere il piatto ancor più appetitoso, il legame con la pasta risulta insuperabile.  Buon appetito Viviana
Beth Ditto sfila per Jean Paul Gaultier: la rivincita delle taglie forti articolo di Teresa Baroni
di Viviana Tavormina · Sabato 8 gennaio 2011
"Mentre in Italia si fa ancora un gran parlare della Milano “Fashion Week”, tra modelle grissino e taglie forti abolite dalla passerella, ecco che la Francia ha voluto dare un segnale positivo sull’argomento attraverso la brand di Jean Paul Gaultier, che ha dedicato il suo tappeto rosso alla più che giunonica Beth Ditto. Assoluta regina della sfilata, la Ditto ha mostrato fiera i suoi cento chili indossando alcuni capi della collezione primavera-estate di Gaultier, questa volta all’insegna del colore ma anche della tecnologia 3D. La leader dei “Gossip”, con il suo caschetto nero e trucco marcato, ha mostrato una sicurezza e uno stile invidiabile, confermando ancora una volta che l’essere obesa è per lei uno stimolo forte di creatività.   Beth ha aperto e chiuso la sfilata facendo puntare tutti gli occhi su di sé, e intonando la sua canzone “Heavy Cross”. Esagerata e di grande effetto come la collezione stessa, la Ditto si è prestata a fare da testimonial alla nota casa di moda lanciando un messaggio positivo per quanto riguarda i problemi di alimentazione comuni a molte adolescenti. Intanto, oltre alla guest star statunitense, l’attenzione del pubblico si è rivolta soprattutto verso gli occhialini 3D distribuiti agli spettatori e indossati dallo stesso stilista: tutto questo per ammirare le creazioni tridimensionali proposte nella prima parte della sfilata, caratterizzata proprio dalle dimensioni “importanti” e dagli abiti che sottolineano il “volume” di chi li indossa. Godiamoci queste immagini della Ditto, pubblicate da Tgcom.it." Teresa Baroni
SAN PAOLO I LETTERA AI CORINZI/MA LUI ERA UN SANTO...IO NO...NON ANCORA ALMENO!
di Viviana Tavormina · Mercoledì 5 gennaio 2011
"L'amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; l'amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non addebita il male, non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L'amore non verrà mai meno." San Paolo I Lettera ai Cornzi..... MA PAOLO ERA UN SANTO....IO NO..NON ANCORA ALMENO.................................
13 dicembre Santa Lucia-nella tradizione Siciliana(La Cuccìa e le arancine)
di Viviana Tavormina · Lunedì 13 dicembre 2010
La storia racconta che Santa Lucia nacque a Siracusa, intorno al 283, il suo feroce martirio avvenne sotto Diocleziano.Chi è Lucia? la sua storia veleggia tra copiosi racconti leggendari, nelle due narrazioni riguardanti il suo crudele martirio: uno in latino e l’altro in greco, quest’ultimo è quello che ha maggior credito tra gli studiosi anche perché più vetusto.Apprendiamo infatti che Lucia, di famiglia aristocratica, subisce il martirio per ordine del governatore Pascasio.Nel luogo della sua morte, i cristiani di Siracusa “dedicarono a lei un tempio, nel quale i fedeli accorrono alle reliquie”.Il culto, dunque, comincia subito. E prosegue nel tempo: infatti papa Gregorio Magno (590-604) inserisce già il suo nome nel Canone della Messa, indicandola alla venerazione di tutta la Chiesa.Ma l’attestato più toccante su Lucia è affiorato dalle catacombe di San Giovanni a Siracusa (la città più ricca di catacombe dopo Roma): e consiste in un’iscrizione funebre in greco, dedicata a una giovane sposa di nome Euskia che, “vissuta buona e pura, morì nella festa della mia santa Lucia, per la quale non vi è elogio condegno”. Nel 1039 il generale bizantino Giorgio Maniace toglie momentaneamente agli Arabi la Sicilia orientale, con Siracusa, e trasporta a Costantinopoli il corpo di Lucia.Quando poi la capitale imperiale viene occupata dai crociati (1204) il doge Enrico Dandolo ordina di portarlo a Venezia (con altra “preda bellica”, tra cui i famosi quattro cavalli di bronzo).E qui il corpo si trova tuttora, mentre Siracusa conserva di lei solamente delle piccole reliquie. Ma l’attaccamento dei siciliani a Lucia resta saldo e costante dopo sedici secoli, e viene manifestato pubblicamente con due feste annuali in suo onore: quella canonica del 13 dicembre, e quella siracusana e siciliana di maggio, che adempie un voto formulato nel 1646, durante una grave carestia che aveva colpito la città natale della santa.Il 13 dicembre dunque, si festeggia Santa Lucia.Questa festa è molto sentita in Sicilia, ma particolarmente a Siracusa, essendo la Santa siracusana e Patrona della città.Il 13 dicembre è la data in cui ricorre l’anniversario del suo martirio, e pertanto, in tale ricorrenza la città espone ricchi drappi e tappeti ai balconi dei sui palazzi e si illumina di ceri per onorare la solenne processione, della statua d’argento della Santa, opera di Pietro Rizzo, capolavoro dell’oreficeria siciliana del XVI secolo. Questa statua, alta quasi quattro metri, racchiude in una teca d’oro, dei preziosissimi frammenti delle costole di Santa Lucia, le cui spoglie sono conservate a Venezia.L’imponente processione accompagna il simulacro lungo il tradizionale percorso dalla bellissima Cattedrale, sita sull’isola di Ortigia, alla Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, dove rimane esposta.Il 20 Dicembre la festa si conclude, con il rientro della statua alla Cattedrale, portata in spalla dai “berretti verdi” della confraternita dei falegnami.Inoltre, il 20 dicembre, in occasione della processione per l’ottava di Santa Lucia, la città usa ospitare una “Lucia di Svezia”, cioè una ragazza svedese che rappresenta Lucia, e che presenta il capo cinto di una corona di candele.La luce e Lucia hanno un legame strettissimo. Santa Lucia è la Santa che protegge la vista e quindi la luce dei nostri occhi, ed è la Santa che si festeggia nei giorni in cui anticamente si svolgevano rituali per propiziare il successivo ritorno della luce -il 21 dicembre giorno del solstizio invernale-. Forse anche per questo la tradizione vuole che si accendano fuochi per la vigilia della festa.Una certa iconografia raffigura la Santa recante un mazzo di spighe e la tazza con gli occhi. A volte la tazza reca una fiaccola ed è per questo che viene accostata alla dea greca Demetra o alla romana Cerere,che venivano rappresentate cone un mazzo di spighe e la fiaccola.Un altro collegamento con il grano è quello narrato nella leggenda che nel 1646 Siracusa fu colpita da una grave carestia, durante la dominazione spagnola e nella disperazione del momento giunse una nave carica di frumento, Dove? Per alcuni a Siracusa, per altri a Palermo. Questo avvenimento è stato ritenuto un prodigio e da quel momento alla devozione per Santa Lucia è stato associato l’uso di consumare cuccia – grano bollito - il 13 dicembre di ogni anno.In questo giorno per Santa Lucia “si cuccìa” (3.a persona singolare di “cucciàri” derivato da “còcciu” cosa piccola, chicco). Durante questi giorni di festeggiamento e’ bandito l’uso di pasta e pane e si usa consumare solo verdure e legumi, le arancine e la cuccia, piatto tipico a base di grano e legumi, in alcune località, e dolce a base di grano bollito e crema di ricotta, a Palermo.Altra usanza, invece, è quella di fare dei piccoli pani a forma di occhi, da benedire, che vengono consumati per tenere lontane le malattie connesse alla vista.Il sentimento comune che vuole che Santa Lucia aiuti la vista è confermato dal Pitrè che scrive che “serba sani gli occhi dei suoi devoti”, che rinunciano a mangiare pane e pasta il 13 dicembre. A Palermo, il giorno che dovrebbe essere di astinenza dal pane e dalla pasta diventa il pretesto per consumare arancine in abbondanza. Anche se oggi vengono proposte nei più svariati modi, la classica arancina palermitana è quella con la carne.La tradizione vuole che questo dolce sia distribuito a familiari, amici e vicini di casa. Le briciole si lasciano su tetti per essere catturate dagli uccellini.Che Siracusa sia stata colpita da una grave carestia, durante la dominazione spagnola, è storia.Che nella disperazione del momento sia giunta una nave carica di frumento e che questa circostanza sia stata ritenuta un miracolo, è possibile.Certo è, però, che da quel momento alla devozione per Santa Lucia è stato associato l’uso del mangiare cuccia. Parliamo prima della cuccìa che anticamente era anche un piatto salato (grano cotto con verdure), ma che ora e’ esclusivamente un piatto dolce.Tale uso non e’ che sia strettamente siciliano, lo troviamo un po’ dovunque nelle regioni meridionali (sardegna compresa); basti pensare alla “pastiera”.L’esecuzione del piatto e’ molto varia: si parte da grano ammollato per 2-3 giorni e quindi cotto in genere nel latte.Il resto poi e’ fantasia: crema di ricotta, crema di cioccolato, vin cotto, cannella, polvere di cacao, zuccata, ciliege candite, granella di pistacchio …Ognuno la fa a proprio gusto.
18 domande
di Viviana Tavormina · Sabato 11 dicembre 2010
  Rispondete alle 18 domande che seguono. Scrivete le cose che vi vengono in mente in 10 minuti.         Tagga 15 amici, me incluso (ovviamente mi interessano le tue risposte).              Come fare: nel vostro profilo c'è la scheda "note"; lì c'è un pulsante "scrivi una nuova nota", ci cliccate su e incollate questo testo, completando con le vostre risposte...               A 13 anni cosa volevi fare? Eh:-) bella domanda! Vorrei farlo ancora adesso: Psicologa nella equipe psico pedagogica al Tribunale dei Minori di Palermo (non in altri tribunali)         Nel migliore dei mondi possibili dovrebbe essere abolita la parola...? invidia         Se la tua vita fosse un film quale sarebbe il tuo regista? Nanni Moretti         All'inferno ti obbligano a leggere sempre un libro: quale? La Divina Commedia         Hai il potere assoluto per un giorno: la prima cosa che fai? Scuola gratis per tutti(dalla materna all'universita' ma per gratis intendo tutto anche libri, quaderni,penne colori zaini ecc)         Una cosa che non hai mai capito della gente? l'invidia         Come ti immagini il paradiso? mare sabbia e cielo azzurro sempre         La tua casa brucia: cosa salvi ? La mia Mokona         Il vero lusso è? fare quello di cui si ha voglia nel momentoin cui se ne ha voglia:-)         Ti rimangono 12 ore di vita: cosa fai? l'amore         Un posto dove non sei mai stato e vorresti andare? Francia         una cosa che volevi e non hai avuto?         Se ti dico Italia qual è la prima cosa che ti viene in mente?Sole Arte Buona cucina         La cosa a cui tieni di più? La mia serenità         Il tuo maggior successo? I miei figlii:-)         Di cosa hai paura? Del futuro         Tre cose che ami ? Il mare,il mio uomo,i miei figli         Tre cose che odi? La violenza mentale(piu' di quella fisica che pur detesto),la pedofilia,l'invidia
Sull'Amicizia- Kailil Gibran
di Viviana Tavormina · Venerdì 10 dicembre 2010
 "Un amico lontano è a volte più vicino di qualcuno a portata di mano.  E' vero o no che la montagna ispira più reverenza e  appare più chiara al viandante della valle che non all'abitante delle sue pendici ?   Kailil Gibran
15 Film
di Viviana Tavormina · Martedì 16 novembre 2010
15 film           Non impiegare troppo tempo per pensarci.Quindici film che ti hanno influenzato e ti saranno sempre cari.Elenca i primi quindici in non piu' di quindici minuti.Vai alla scheda "note" nella pagina del tuo profilo, posta queste regole in una nuova nota, tagga (invita) almeno quindici amici, compreso me, perche' sono interessato. ecco alcuni tra i miei film:    1) A beautiful mind 2) American Gigolo' 3)La ricerca della felicita' 4)  Amadcord 5) Non e' un paese per vecchi 6) Caos Calmo 7)Al di la' del bene e del male 8) La ciociara 9)La stanza del figlio 10)L'amore ai tempi del colera 11) Come eravamo 12)Baària 13)Gomorra 14)Pretty woman 15)L'uomo che sussurrava ai cavalli