di Cantatore Vincenzo · 4 ore fa
" Amarti "   In questa fredda mattina apro gli occhi vedo due stelle sorridenti stretta a me ti sento vicina sento il tuo calore che... come profumo invade la stanza brividi di piacere avvolgono il cuore   leggo i tuoi pensieri... un fuoco avvolgente è il desiderio di te musica di dolci e tenere carezze sapore di baci nell'aria si respira in un silenzio compiacente   mani che si cercano... gemiti e sospiri nell'aria si elevano sapore di donna sapore di vita come corde di violino ti sento vibrare   un canto melodioso nasce  nel sentirti dentro di te... amare sensazioni che... non hanno parole emozioni che...  infiammano il cuore   ascolto il tuo gioire mentre dentro di te... in una danza che non vuol finire ritorno come un fiume in piena piacevolmente a... morire in un' abbraccio che... profuma di pace mentre intorno a noi... sotto le calde lenzuola tutto il mondo nuovamente tace.   © Vincenzo Cantatore  "Airone"
"Il vero senso della vita"   Sono danzanti ballerini i ritmici battiti del cuore vestiti di colori molto accesi sono i colori dell'amore   viaggiano sulle ali del vento penetrano nel profondo attraverso occhi che... parlano senza parole   parole fatte di silenzi da teneri sorrisi compiacenti che avvolgono l'anima dove musica esplode dentro   una musica che suona un' armoniosa melodia complice di... un' immenso sentimento "Il vero senso della vita"   © Vincenzo Cantatore "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Giovedì
Lirica di Luisa Amendolara e Vincenzo Cantatore "Airone"   "Longanime"   Io... nella bocca tua con quell’amore t’ho amato come d’incanto nel giorno ambrato danzavano i cuori dipingendo desideri dal color di fiamme ardenti nella purezza dei luccichii in coni d’ombra alberati stesi sul terreno verde giaciglio inumidito dagli umori alati tra corpi avvinti in mani di carezze con voci tremule nei sospiri di tenerezze mentre si sprigionava... l'essenza della vita ora t’amo … nella solitaria anima specchiata tra riccioli di ricordi battiti d'ali... musica avvolgente passione che inebriava la mente nel rimirare rotoli di cielo fra stellate luci l'immagine di noi si rispecchiava nutrita nella dolce follia ma... non paga nel profondo dell'anima reggerò nel riversare dall’evo scatti rullanti in occhi profondi nelle mani fragranza di rose l’illusione nel frugale pudico amplesso del tempo che vieta e spande che infuoca e poi... spegne or ora m’odoro nel polline dell’aurora e tu... nelle prime ombre languidamente vai.   inedita@2013
di Cantatore Vincenzo · Giovedì
  Grazie Renato "Infiniti treni"   Strade su strade i binari della vita dove sfrecciano infiniti treni storie parallele storie da dimenticare di treni partiti e... non presi mai   storie di amori su ali dorate e... amori in stazione parcheggiati vagano come fantasmi che... vivono nel fondo di un amore.   Mentre sogno la favola mia a braccia aperte regalati una sera vivi tu il sole che non vedi lungo le strade ferrate   lezione di vita vola in alto mentre dormono tutti dovremmo imparare a vivere al buio un'apertura d'ali.   Tutto inizia sempre da un si vivi con le ali della fantasia quando si alza il sipario di travolgenti emozioni   vola in alto un'altra gioventù lontano da questa periferia abbandona i grattacieli di sale vola in alto e... non smettere più.   © Cantatore Vincenzo "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì
"Danzar con te"   Volo in un abbraccio lontano nelle volte che... il tuo viso ho sfiorato fra mille emozioni e infiniti profumi   di musica vestita ti muovevi leggiadra e... sulle tue labbra note danzanti come sensuali e armoniosi ballerini   in due occhi profondi e  infuocati le parole del cuore leggevo come fossero un libro aperto   pagine bianche accarezzavo ancora tutte da scrivere dove lentamente mi perdevo   e... nel silenzio più profondo davo spazio alla mia fantasia nel danzar con te...  i colori della vita.   © Cantatore Vincenzo "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Domenica 19 maggio 2013
  "Nessuno"   Indifferenza sul tuo viso che... sembra sul marmo scolpito   troppo facile dall'esterno giudicare e... come la Santa Inquisizione infangare e condannare e... tra le fiamme lentamente farti bruciare.   Quel tuo viso di marmo non lascia alcuna emozione trapelare niente e nessuno sembra scalfirti anche se nell'anima scendono dentro lacrime sempre più amare   nessuno conosce quell'ostinato dolore che... radicato in fondo al tuo cuore sono urla silenziose che squartano i pensieri nella notte alta sempre più nera mentre tu sogni sempre l'arrivo di una nuova e... sana primavera.   Nessuno cerca di capire e... le tue parole elaborare mentre ti senti finire nessuno vuole i tuoi panni indossare in questa amara e crudele vita troppo facile alle spalle pugnalare e... una persona etichettare   nessuno vuol sapere nessuno vuol capire quella maschera indossata ma... tra la indifferenza generale vogliono tutti:  "solo giudicare e condannare"   Vincenzo Cantatore  "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Domenica 19 maggio 2013
"Impronta"   Si adagiano dolcemente sulla spiaggia onde sospinte dal vento   coprono lentamente impronte unite, vissute impronte di strade diverse   impronte ormai dimenticate storie di vita dolcemente consumate   impronte di un amore svanito dalla dura e cruda realtà   di un fantasma che... ritorna dal passato.   Grigi e tristi... diventano gli eventi,   ricordi di un sogno fatto di gesti... e parole in un silenzio infinito,   parole ascoltate... disperse come foglie vagano nel vento   ricordi che volano via oscurano quei colori vissuti nel tempo,   profumo di vita svanisce mentre il cuore da spine trafitto lentamente... perisce   s'allontana verso il mare un amore con tutti i suoi indimenticabili momenti   lasciando sulla spiaggia un'impronta evanescente.   © Vincenzo Cantatore "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Domenica 19 maggio 2013
"Una candela"   Come una candela accesa mi consumo lentamente   lasciando sospiri colare in un sogno che... non si potrà avverare.   In cerchi di fumo e... una sigaretta fra le dita consumo i miei giorni   aspettando impaziente la fine di questa partita   si allontana sempre più questa sgangherata vita   mentre affogo in un bicchiere un'altro grande e... dolce dispiacere.   Vita vuota e senza senso ormai credo che... non ti appartengo   ma ... prima che si spenga la candela regalami un tuo sorriso:   "per un attimo fai brillare questa scura stanza mia"   © Vincenzo Cantatore  "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Sabato 18 maggio 2013
"L'infinito più lontano"   Un vuoto dentro m'assale all'improvviso la notte scende confusione nella mente mia smarrimento barcollante   fisso la strada mentre sfrecciano i pensieri fisso l'infinita strada ricordi recenti ricordi di ieri   non è pioggia sono lacrime a bagnarmi il viso di dolore sono molto amare al ricordo del tuo sorriso   mentre dentro muoio lentamente tu non te ne stai accorgendo resti ferma indifferente   pensieri tristi m'assalgono non ne vedo di colori quanta sofferenza in questo grigio mondo   piangente tu m'appari o mia Stella luminosa   con parole molto chiare nei mie sonni agitati   ma manca la forza di volare il fardello che mi porto zavorra sulle mie ali che non riesco più a spiegare   solo la strada mi rimane mentre voglio sprofondare   arrossati gl'occhi miei dal vento che mi stuzzica nel cercar di dimenticare   forse solo e troppo stanco per continuare a lottare   forse non esiste quella mano che potrebbe portarmi con se nell'infinito ma più lontano   fermo resto ad aspettarti rivoglio quella serenità nell'attesa di quella pace che il tuo abbraccio mi darà.   © Vincenzo Cantatore "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 17 maggio 2013
“ Come Ulisse “   Fuggi, fuggi via senza voltarti da questo zingaro viandante senza meta non ascoltar le sue parole potrà rubarti l’anima con tutto il cuore come una dolce melodia.   Parole che lentamente come una tenera carezza s'insinuano nella mente parole che...  portate dal vento riportano quel colore nella tua grigia stanza.   Fuggi, fuggi via senza voltarti, questo zingaro dovrà dimenticare un passato che fa male, spezzare quella catena che... come un fantasma ritorna nella notte più nera.   Fuggi, fuggi via non voltarti a... quella  sorda malinconia tormento nella sua mente con lo sguardo sempre assente non potendo sopportare una maschera indossata per non ritornare a morire   figlia di una sofferenza e… dai mille perché per poter libero ritornare in cieli azzurri nuovamente a volare   ma... se le parole del vento vorrai ascoltare come Ulisse... senza farti tentare ti dovrai far incatenare.   ©  Vincenzo Cantatore  "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 17 maggio 2013
Ho scritto due poesie per rendere omaggio al grande Renato Zero, questa è la seconda, ho usato i titoli di sue canzoni aggiungendo anche del mio per dirgli "Grazie Renato" per la sua grande umanità che mi ha sempre trasmesso.   "Amico"   Per te amico magari nascondimi laggiù metti le ali vola con la fantasia chiedi di più   niente trucco stasera per la tua idea... svegliati via le maschere di cera   in questo nostro viaggio incontro a un ideale forse un sogno si avvera   magari potrebbe essere Dio nell'infinito cielo ed io ti seguirò.   In questa notte balorda lunga che non passerà con te ragazzo senza fortuna   ecco noi chi più chi meno immobili a contemplare l'irraggiungibile luna   per la gente come noi facce strane stranieri senza tempo   senza una facciata gitani nella strada "Che bella libertà"   navigare con la fantasia per non essere così incontro a chi ci porti via.   Amico resisti... meglio per te sono giorni di oscuro futuro non chiediamoci perchè   la vita è un dono non lasciamoci andare io qui... sempre insieme a te   magari ti stupirai dal mare i monti le foreste per il prezzo da pagare.   Ecco noi magari artisti fantasmi della notte in questo mare di silenzio   magari spiagge de il grande mare oasi nel riposare per non essere così   forse facile immaginare magari nella notte del vento il suo ululare e... il ritorno di un nemico sincero.   © Vincenzo Cantatore "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 17 maggio 2013
Ho scritto due poesie per rendere omaggio al grande Renato Zero, questa è la prima, ho usato i titoli di sue canzoni aggiungendo anche del mio per dirgli "Grazie Renato" per la sua grande umanità che mi ha sempre trasmesso.   "Magari"   Magari Quello che non ho detto mentre si sta facendo notte sono parole silenziose sussurrate fra i tuoi capelli Quando parlerò di te   profumo di rose nell'aria Nei giardini che nessuno sa Nel vento dei ricordi son giorni senza storia    su Infiniti treni Giorni di ieri dove viaggiano i pensieri dal mare a Strade su strade mentre dormono tutti avvolti nelle braccia della notte.   Fammi volare nel cielo più blu Vagabondo cuore Fammi sognare almento tu Mentre aspetto che ritorni volo in alto sempre Più su   lontano da quei Marciapiedi di Periferia in Via dei martiri è casa mia   Magari Il sole che non vedi è avvolto dalla nebbia Nei giardini che nessuno sa mentre Non si fa giorno mai   tra quei Grattacieli di sale in quella strada di Periferia Cercami   mentre Qualcuno mi ha ucciso non possso Morire qui Danza macabra in fotogrammi di vita dove è iniziata la Favola mia scorrono come in un film.   D'aria e di musica un eterno paradiso I migliori anni della nostra vita Impossibile vivere con le Spalle al muro Magari Come mi vorresti   Storie da dimenticare Sospetto di una vita fa Quando finisce il male Inventi... Fermati... Salvami A braccia aperte non Mi vendo   Vivo ogni giorno Una guerra senza eroi Uomo no... Chi sei... Svegliati guarda questo grigio mondo malato senza più un sorriso dove si annida infinita ipocrisia e falsità.   Arrendermi mai Non cancellate il mio mondo spezzate questa catena inevitabilmente saranno Guai   i miei Sogni di latta come silenziosi Manichini in un grande mare Grazie a te mi voglio allontanare e Magari non essere Un uomo da bruciare.   Io L'equilibrista in questa vita La grande assente mia Magari Appena in tempo Al buoio o Fuori tempo Nel fondo di un'amore   Mai dire mai Oltre ogni limite volare in alto non basta sai Scegli adesso oppure mai...   Un pò d'azzurro colora il mio cuore Forse una magia il mio ostinato amore   La pace sia con te sei libera Anima grande... Ora qualcuno mi renda l'anima...   © Vincenzo Cantatore "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 17 maggio 2013
" Falsa Veste "   Acqua che battente cadeva temporale nella notte nera in una danza di gocce cadenti   appannati erano i vetri dove si specchiavano lucidi gli occhi miei,   eri appena andata via lasciando alle tue spalle il rumore sordo di una porta che si chiude.   Sui vetri appannati avevo disegnato parole che parlavano ancora di te per non lasciarmi andare in un pianto soffocato   " Non meritavi le mie lacrime "   Ho rivisto con indifferenza immagini  sfocate che mi parlavano di te   fotogrammi su fotogrammi son passati davanti agl'occhi miei    annullo un timido sorriso nel ricordare il tuo viso   non potrai mai immaginare cosa mi sta accadendo senza di te...   non mi sento sprofondare non mi manca la tua voce il tuo respiro e ... il tuo falso amore non mi manca niente di te mi sento libero come un volo di gabbiani.   Avevi giocato con i miei occhi sapevi ciò che non volevo vedere   meschina come le tue carezze io ti ho amata e invece tu ... hai giocato come facevi con le bambole   nel tuo cuore spaccato a metà... hai voluto.... solo una vittima in più.   Che non ero il solo...  ora son certezze in quella tua falsa veste dai colori dell'ingenuità   come son state false le tue parole quelle che... sembravan solo tenere carezze   sii fiera del tuo essere nel gioco della vita ma... non sono io che tra noi due alla fine ha perso la partita.     ©  Vincenzo Cantatore  "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Sabato 11 maggio 2013
"Come un canto"   Nella voce del silenzio ascolto note di una dolce sinfonia che mi parlano di te   tu mio pensiero tenero e meraviglioso un'attimo eterno che lascia un'emozione infinita.   Musica danzante sono i battiti del cuore che come onde s'infrangono contro scogli di paure   vorrei solo poter credere ancora nei colori dell'amore che in questo grigio mondo.   Sei un intreccio di armonie danzi leggiadra lasciando una scia essenza infinita si sprigiona nell'aria al suono di una dolce melodia   un profumo soave avvolge la mente tu quel pensiero profondo inebriante frescura del mattino.   Come un canto la tua voce mi circonda inondami dei tuoi colori e... potrei impazzire   Non so quando, non so come, non so dove ma...  arriverai prima o poi.   © Vincenzo Cantatore  "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Sabato 11 maggio 2013
"Come un canto"   Nella voce del silenzio ascolto note di una dolce sinfonia che mi parlano di te   tu mio pensiero tenero e meraviglioso un'attimo eterno che lascia un'emozione infinita.   Musica danzante sono i battiti del cuore che come onde s'infrangono contro scogli di paure   vorrei solo poter credere ancora nei colori dell'amore che in questo grigio mondo.   Sei un intreccio di armonie danzi leggiadra lasciando una scia essenza infinita si sprigiona nell'aria al suono di una dolce melodia   un profumo soave avvolge la mente tu quel pensiero profondo inebriante frescura del mattino.   Come un canto la tua voce mi circonda inondami dei tuoi colori e... potrei impazzire   Non so quando, non so come, non so dove ma...  arriverai prima o poi.   © Vincenzo Cantatore  "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 10 maggio 2013
" Vorrei "   Vorrei essere quel raggio di sole che ti viene a svegliare dolcemente al primo chiarore   lo specchio dove ti guardi per  perdermi nei tuoi occhi e... volare nel cielo infinito   essere aria che ti avvolge come una tenera carezza mentre si propaga tutto il tuo profumo essenza che inebria forte il cuore.   Vorrei esserti accanto e respirarti dalla catena delle paure il cuore finalmente liberarti   sentire una musica librarsi leggera concerto di battiti, concerto di vita là dove non scenderà mai la sera.   Vorrei piangere ma... non posso, urlare al mondo quel dolore che nessuno ascolta   vorrei sussurrarti quelle parole che... ad occhi socchiusi vorresti ascoltare parole che come un mantello ti riscaldano l'anima   vorrei, vorrei, vorrei il tuo profumo poter respirare  ma tu... chissà dove sei.   ©  Vincenzo Cantatore  "Airone "
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 9 maggio 2013
 "Amata Stella luminosa"   Squarta il mio petto massacra questo cuore caccia via quei fantasmi che nella mente fanno un'assordante rumore   il viale del tramonto appare agl'occhi miei in questa nebbia che m'avvolge mentre disperatamente cerco di... risalire i gradini della vita.   Tutto tace nel silenzio ovattato questo strazio non lo posso urlare niente all'aperto viene su questo tappeto di foglie morte che calpesto nel mio peregrinare   nell' eterno vagabondare di viandante senza meta quante  sofferenze hanno sentito gl'occhi miei alla ricerca di quella terra dove in pace potermi addormentare.   Mia amata Stella luminosa urlo a te con il pensiero quelle parole che non vuoi sentire   nelle notti insonni tu m'appari con tutto il tuo candore sorridendo illumini la mia stanza mentre in silenzio ascolto queste tue parole:   " Figlio mio solo tu puoi capire chi ha provato sulla propria pelle dolori, sopprusi e sofferenza   chi vuol chiudere... del suo libro quella pagina stanco di un'amara esistenza senza attendere... la parola fine"   © Vincenzo Cantatore "Airone" 05/04/2001
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 8 maggio 2013
"Mi cerco" Mi cerco nelle parole silenziose parole che... non ho mai detto parole che... non ho ancor trovato   mi cerco nel sorriso di un bambino nel suo pianto e nelle sue paure   mi cerco inseguendo la strada mia mascherandomi ogni giorno per continuare a vivere tra i tanti perchè sul filo della follia   non è calmo il mio mare dove soffia forte il vento è in burrasca come l'anima mia   mi cerco mentre sono in catene prigioniero da una clessidra che... da tempo ha scandito le sue ore un tempo da molto passato ma che... rivedo come fosse ieri   mi cerco in una vita senza senso che sta svanendo come un sogno con frammenti di sole lontani chi lo sa se... ancora le appartengo   mi cerco in uno spiraglio di luce per non affogare nei miei pensieri ma... riempirli di colore voltare pagina per ricominciare e... mille maschere abbandonare   mi cerco nel volare libero oltre l'infinito alla ricerca di me stesso in questa lunga strada chiamata "amara e grigia vita".   © Vincenzo Cantatore  "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 8 maggio 2013
" Amarti " In questa fredda mattinaapro gli occhivedo due stelle sorridentistretta a me ti sento vicinasento il tuo calore che...come profumo invade la stanzabrividi di piacere avvolgono il cuore leggo i tuoi pensieri...un fuoco avvolgente è il desiderio di temusica di dolci e tenere carezzesapore di baci nell'aria si respirain un silenzio compiacente mani che si cercano...gemiti e sospiri nell'aria si elevanosapore di donna sapore di vitacome corde di violino ti sento vibrare un canto melodioso nasce nel sentirti dentro di te... amaresensazioni che... non hanno paroleemozioni che...  infiammano il cuore ascolto il tuo gioire mentre dentro di te...in una danza che non vuol finireritorno come un fiume in pienapiacevolmente a... morirein un' abbraccio che... profuma di pacementre intorno a noi... sotto le calde lenzuolatutto il mondo nuovamente tace. © Vincenzo Cantatore  "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 8 maggio 2013
"Aria di libertà"   Fuori da quattro pareti respira quell'aria di libertà che... alla tua anima appartiene lasciando i passi tuoi in riva al mare   e... dall'odore della salsedine in un volo di gabbiani respirando quella sana libertà come un'amante fatti abbracciare.   Cavalca le ali del vento facendoti trasportare là in uno spazio infinito nel blu nel rifugio dove libera ti senti tu   libera dal quel tormento di risposte mai avute e... di ricordi da scordare che accavallano la mente tua.   Sprigiona la tua essenza occupando i profondi spazi nei cassetti del tuo cuore   di quelle piccole cose che... non faranno più rumore ma solo musica da ascoltare   ritornando nuovamente a volare respirando aria di pace e... profumo di quell'amata libertà.   © VincenzoCantatore  "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 6 maggio 2013
" Come una brezza "   Come una brezza marina vorrei avvolgerti per sciogliere dolcemente quei nodi dentro te   allontanare quelle tue mute ostinate malinconie, liberarti da tutte le paure con i tuoi innumerevoli perchè   spazzare quel gran disordine che come  banchi di nebbia dimorano nei tuoi pensieri   e... come un'ombra silenziosa nel ticchettio della notte  rubare per te la luna   per illuminare il tuo viso riportando sulle labbra uno splendido sorriso   e... se il buio ti fa paura. accarezzerò il tuo cuore con la leggerezza di due ali di farfalla   per accorgermi se... nel silenzio della tua anima una musica nuova c'è.   © Vincenzo Cantatore " Airone "
di Cantatore Vincenzo · Sabato 4 maggio 2013
"L'amaro in bocca"   Si spengono le luci e... come una scia luminosa appari danzando leggiadra una dolce fragranza la tua essenza sprigiona invadendo lentamente questa stanza   assetati di tenerezza sono occhi intensi e profondi desiderio d'amore traspare con infinita dolcezza.   In un tenero abbraccio profumo di vita si respira ascoltando la danza del cuore mi specchio in tanta beltà in un infinito desiderio del tuo corpo stretto al mio   al gioco di tenue luci soffuse in una cornice di silenzio sospiri amplificati dove sguardi si cercano dimenticando il mondo che tace   con petali di rose sfioro il tuo viso son carezze vellutate mentre scorrono i minuti è tempo che vorrei fermare incollato alle labbra tue   svanisci come nebbia all'improvviso mentre un trillo mi ridesta e... abbracciato forte al mio cuscino solo l'amaro in bocca resta.   Vincenzo Cantatore  "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Domenica 5 maggio 2013
"Un numero in meno" Numeri alti con le loro storie mente lucida e capelli bianchi si avviano verso il viale del tramonto sballottati come pacchi postali nel loro tempo hanno tanto dato ritornando dei bambini che voglion essere coccolati ma... col nulla vengon ripagati non si senton più considerati diventati solo un peso via dal loro quotidiano e... inevitabilmente sono condannati dagli affetti vengono allontanati mentre lacrime silenziose bagnano le stanche rughe... in un deposito bagagli parcheggiati spaventati impauriti e persi con la loro umana dignità lentamente muoion dentro diventando un numero in meno. © Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Domenica 5 maggio 2013
"Emozioni di vita"   Lasciati amare nel mio silenzio senza chiedermi perchè rubami il cuore in un silenzio fatto di parole   parole mai pronunciate scritte sulle pagine della vita  che... al suono di mille violini dall'anima saranno ascoltate   come un cigno che allarga le ali emozione dopo emozione maestosa e splendente appari librandoti nel cielo infinito   musica soave ti circonda danzando leggera sul palcoscenico della vita nel tempo che non si ferma mai   con vibranti e tenere carezze battito d'ali di una variopinta farfalla  il tuo cuore sfiorerò e... sulla pelle una sensazione infinita   son brividi che invadono l'anima perchè tu sola sei poesia e... in quelle parole eterne vibrano soltanto "emozioni di vita".   © Vincenzo Cantatore  "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 4 maggio 2013
"Abbraccio senza fine"   E' felicità anche... un solo minuto viverti, averti fra le braccia e... intensamente respirarti fermando le lancette del tempo che.... inesorabile vola mentre tutto profuma di te.   Amarti  amarti e... ancora donna sentirti in un abbraccio senza fine e... con infinita dolcezza l'anima accarezzarti bruciando in quelle fiamme colore sempre vivo del tuo immenso amore.   Sono attimi eterni quei dolci minuti che continuano a parlarmi di te da due stelle infuocate e... labbra avide di baci in un silenzio compiacente che parla solo di noi.   Sapore e profumo di vita nell'aria si sprigiona e... ascolto nuovamente il tuo corpo vibrare da tenere carezze vellutate e... quel tuo dolce cantare mentre ancora... nella danza dell'amore con infinita dolcezza ti abbandoni per lasciarti... nuovamente andare mentre da vetri appannati lacrime di gioia rigano il viso in un abbraccio infinito.   Felicità che di te... lascia un'indelebile ricordo ricordo sempre vivo un dolce ricordo che.... lascia sempre accesa quella fiamma che... arde i nostri cuori nelle fredde e lunghe notti nella dolce attesa di amarti nuovamente fermando il tempo... in un abbraccio senza fine.   Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 4 maggio 2013
"Gli schiaffi della vita"   Gli schiaffi della vita rendono vane anche... semplici e tenere carezze mutando le stagioni non il tormento interiore.   Bruciano parole di sale sopra ferite da dimenticare mentre abitano in noi ricordi   son ricordi dolorosi che... in gesti o frasi ascoltate puntualmente vengono a galla dagli abissi dei pensieri da cui si cerca di fuggire ma... non è così lontano ieri.   Lasciamo che gli eventi muovendosi liberamente seguano il loro corso senza voluti impedimenti fino a quando la direzione non si mostri spontaneamente   e... nell'incrocio della vita scavare in profondità superando quei... paletti per riemergere e respirare consapevoli che... non è ancora finita la partita lasciando per sempre alle spalle gli amari schiaffi della vita.   Vincenzo Cantatore  "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 4 maggio 2013
"Spazio e tempo"   Vorrei poter indossare enormi ali di vento e... come una foglia impazzita volteggiare nel cielo infinito per raggiungere te superando le barriere del tempo.   Vorrei poter attraversare quello spazio che ci separa allungare una mano e... sfiorandoti i capelli dolcemente il tuo viso accarezzare.   Vorrei poter essere aria per poterti abbracciare avvolgendoti nel mio mantello e… cullarmi nella tua essenza per spargerla nell'infinito superando spazio e tempo.   Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 8 marzo 2011
Dedicata a tutte le mie amiche e tutte le donne di questo mondo, ricordando a tutti, che dovrebbero essere festeggiate tutti i giorni per ringraziarle della loro esistenza, e per tutto il loro amore.   "Donna" Donna... sei tu la perfezione, la bellezza in mille sfumature,   colori variopinti sempre vivi profumano della tua essenza con tutta la tua sensibilità.   Donna... tu sei luce, con immenso amore generi la vita,   è per te che gira questo mondo, senza di te il buio totale, notte fonda che fa paura.   Occhi colmi di speranza, roccia nelle tue paure fardello della tua vita,   ti hanno voluta sempre debole, violentata, umiliata, derisa in tutti i sensi   da esseri egoisti e spregevoli che non sanno il significato della parola amore,   non c'è giustizia nella tua storia, nessuno ascolta la tua pena,   lacrime mute, rigano il tuo viso, sofferenze nel tuo cuore, straziata la tua anima.   Donna... tu meraviglioso fiore profumo di vita che lasci una scia in questo universo,   molte volte orgogliosa, spesso bambina sognante, timida e insicura,   ferita con tante cicatrici ascolti il cuore che prevale sulla ragione donando tutta te stessa.   Nelle tue notti bianche silenziose ti immergi nel tuo universo sei fatta così vivi e soffri per amore,   non smetti mai di sognare aspettando quel principe, per vederlo all'improvviso apparire,   vuoi cambiare la tua vita, ti accontenti di poco, un piccolo gesto affettuoso,   una carezza ricevuta con infinito amore, è linfa nuova nel tuo cuore   per farti volare in alto nel rivedere nuovamente i tuoi occhi brillare e... come una splendida rosa ritornare a fiorire. Vincenzo Cantatore "Airone"     Les dedicada a todas mis amigas y todas las mujeres de este mundo, recordando a todo, que deberían ser celebradas todos los días para agradecerla de su existencia, y por todo su amor.     "Mujer"   Mujer... eres tú la perfección, la belleza en mil matices,   colores variopintos siempre vivos perfuman tu esencia con toda tu sensibilidad.   Mujer... tú eres luz, con inmenso amor engendras la vida,   es por ti qué gira este mundo, sin ti la oscuridad total, noche honda que da miedo.   Ojos colmados de esperanza, roca en tus miedos fardo de tu vida,   siempre te han querido débil, violada, desentonada, burlada en todos los sentidos   de seres egoístas y despreciables qué no saben el sentido de la palabra amor,   no hay justicia en tu historia, nadie escucha tu pena,   lágrimas mudas, rayan tu cara, sufrimientos en tu corazón, torturada tu alma.   Mujer... tú maravillosa flor perfume de vida qué dejas una estela en este universo,   muchas veces orgullosa, a menudo niña de ensueño, tímida e insegura,   herida con muchas cicatrices escuchas el corazón qué prevalece sobre la razón donando todo tú mismo.   En tus noches blancas silenciosas te hundes en tu universo eres hecha así vivos y sufres por amor,   no paras nunca de soñar aquel príncipe esperando, para verlo a la improvisación aparecer,   quieres cambiar de tu vida, te conformas con poco, un pequeño gesto cariñoso,   una caricia recibida con infinito amor, es savia nueva en tu corazón   para hacerte volar para arriba en rever de nuevo tus ojos brillar   y... como una espléndida rosa volver a florecer.    Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 24 dicembre 2010
 Sinceri Auguri di Buon Natale  e di un Sereno Anno Nuovo  a tutti voi.  Che questo Natale possa illuminare le nostre menti ed aprire i nostri cuori per i poveri, per chi non ha nessuno, per i bambini abbandonati, per chi ogni giorno vive la miaseria, perchè anche loro possono vivere con amore e dignità non solo il giorno di Natale, e queste Festività. Auguri anche a tutti voi miei amici e amiche. Buon Natale ed un Sereno Anno Nuovo. @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ Sinceras Felicidades de Feliz Navidad   y de un Sereno Año Nuevo  a todo vosotros. Qué esta Navidad  pueda iluminar nuestras mentes y abrir nuestros corazones para los pobres, por quién no tiene a nadie, para los niños abandonados, por quién cada día habita la pobreza, porque también ellos pueden vivir con amor y dignidad no sólo el día de Navidad y estas Festividades. A todo os deseas también a mis amigos y amigas. Feliz Navidad y un Sereno Año Nuevo.   Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Domenica 14 novembre 2010
 Buon pomeriggio a tutti, questa mattina mi è stato fatto un appunto riguardante il mio ultimo video inserito per via di una immagine ben precisa, voglio sottolineare che la stessa immagine la si può vedere in qualsiasi città, paese ho frazione della nostra Italia, pertanto non viene menzionata nessuna città, l'immagine in questione è solo inerente allo scritto che appare nel video e non vuole offendere la sensibilità di nessuno, pertanto prego tutti di non soffermarvi solo alle immagini ma anche al contenuto, e come comunicato tempo fa in giorni diversi con ore differenti, ribadisco che chi non desidera ricevere tag, è pregato di comunicarmelo in modo da evitare di inviarlo ed anche, di risparmiare tempo perchè chi non lo sapesse, per taggare molte persone ci vuole molto tempo. Per motivi di privacy non menziono il nome della persona la quale vedendo l'immagine che vi apparirà, ha urtato la sua sensibilità, mi ha chiesto di eliminare il video, ho risposto quanto segue: visto che la poesia è universale, tutti hanno il diritto di leggere e capire, pertanto scrivo con la semplicità delle parole che nascono dal cuore, e considerato che nessuna persona della sua zona si è lamentata, è perchè sicuramente avrà capito il significato dell'immagine inerente allo scritto che appare nella stessa, pertanto il video non intendo eliminarlo, e ho pregato la persona interessata di cancellarmi dalle sue amicizie, cosa che ha fatto. Pertanto ripeto: chi non desidera riceve più nessun tag, è pregato di comunicarmelo in modo da non ricevere qualsiasi tipo di lamentele in seguito, rispetto tutti però a tutto c'è un limite specialmente avendo avvisato in precedenza pubblicamente tutti. Grazie, e buona continuazione a tutti. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 7 agosto 2010
"Nel tuo Cielo" Mi tuffo nel profondo dei tuoi occhi dopo infiniti giorni neri musica soave il tuo dolce viso serenità nei miei pensieri con amore infinito mi perdo nel tuo splendido sorriso aria pura voglio respirare mentre più lontano è ieri fotografia sempre più sbiadita di un passato da scordare via la nebbia dai miei pensieri finalmente ritorno ad amare nuova primavera con i suoi colori mi inebria con il suo profumo sei apparsa da lontano meraviglioso raggio di sole venuta allungandomi la mano intenso profondo il tuo amore acqua che disseta dall'arsura dolce amore infinito ti stavo aspettando son finiti i giorni di paura tu che sei la favola mia mi fai toccare meditando il cielo con un dito chiudo gli occhi immaginando non è più tempo di capire nel tuo mare sto viaggiando il sapore dei tuoi baci il sapore di te voglio sentire come un fiume in piena sento questo amore arrivato da lontano per lenire ogni mia pena ritrovate sensazioni, si intrecciano nel cuore nuove e giovani emozioni dimenticare quell'antico e vissuto dolore via la maschera di cera indossata per non morire dal dolore in fondo al cuore quante parole vorrei dirti attendo solo il momento di iniziare dolcemente a viverti. Vincenzo Cantatore "Airone" *********************************** "En tu Cielo" Me zambullo en la profundidad de tus ojos después de infinitos días negros música suave tu dulce cara serenidad en mis pensamientos con amor infinito me pierdo en tu espléndida sonrisa aire puro quiero respirar mientras más lejano es ayer fotografía cada vez más desteñida de un pasado de olvidar vía la niebla de mis pensamientos por fin vuelta a querer nueva primavera con sus colores me inebria con su perfume has aparecido de lejos maravilloso rayo de sol venida alargándome la mano intensa profundidad tu amor agua que conforta de la quemazón dulce amor infinito estaba esperándote son acabados los días de miedo tú que eres mi cuento me haces tocar meditando el cielo con un dedo cierro los ojos imaginando ya no es tiempo de entender en tu mar estoy viajando el sabor de tus besos el sabor de ti quiero sentir como un río en riada siento este amor llegado de lejos para aliviar cada mi pena halláis sensaciones, se entrelazan en el corazón nuevas y jóvenes emociones olvidar aquel antiguo y experimentado dolor vía la máscara de cera vestida para no morir del dolor al final del corazón cuánto palabras querría decirte sólo me acampo el momento de iniciar dulcemente a vivirte. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 29 luglio 2010
Mettiamoci il "Cuore" pro Katia Defraia Katia Defraia 26 anni, e 35 Kilogrammi di forza di volontà da 11 anni con 13 operazioni subite combatte contro un brutto male, questa mattina (29 Luglio 2010) ho avuto l'onore di conoscerla dopo che la Poetessa Rosanna Franceschini me ne aveva parlato, e questa mattina siamo andati a farle visita, dalla sua voce ho sentito le seguenti parole: "Devo farcela, la vita è bella" Nonostante quel brutto male Katia si preoccupa di chi le vuole bene come se la battaglia che sta combattendo venisse in secondo piano. Il 10 settembre dovrà ritornare a Milano per altri esami costosi, come potrete ben capire in questi 11 anni, la sua famiglia a dato fondo a tutto quello che avevano nei viaggi della speranza. Amici e amiche di facebook faccio pressione al vostro cuore e alla vostra sensibilità, aiutiamo anche con poco a far si che quella speranza sia un fuoco che arde sempre vivo, facciamo sentire a Katia che non è sola ma che le siamo tutti vicini. Contattate la poetessa Rosanna Franceschini: roxyfrance@live.it la quale entro domani comunicherà sulla sua bacheca il numero per una ricarica sulla carta postepay dove potrete dare il vostro aiuto. Tutto ciò che arriverà sarà dato a Katia in modo da permetterle di continuare a lottare, sarà la stessa Katia che sulla sua bacheca ringrazierà tutti coloro che vorranno essere partecipi alla sua battaglia. Vi ringrazio di cuore anticipatamente tutti. Airone PS. Fate in passaparola con le vostre amicizie. *********************************************** Katia Defraia 26 años y 35 Quilogramos por fuerza de voluntad de 11 años con 13 operaciones padecidas combate contra un feo mal, esta mañana (29 lugio 2010) he tenido el honor de conocerla después de que la Poetisa Rosanna Franceschini habló de ello, y esta mañana hemos ido a hacerlas visita, de su voz he sentido las siguientes palabras: "Tengo que hacernosla, la vida es bonita" A pesar de aquellos feo mal Katia se preocupa de quién quiere ellas como si la batalla que está combatiendo viniera en según llano. El 10 de septiembre tendrá que volver a Milán por otros exámenes caros, como podréis bien entender en estos 11 años, su familia a determinado fondo a todo lo que tuvieron en los viajes de la esperanza. Amigos y amigas de facebook hago presión a vuestro corazón y a vuestra sensibilidad, también ayudamos con poco a hacerse qué aquella esperanza sea un fuego que arde siempre vivo, hacemos sentirle a Katia que no está sola pero que le somos todo cercanos. Contactáis a la poetisa Rosanna Franceschini: roxyfrance@live.it ella que dentro de mañana comunicará sobre su tablero el número por una recarga sobre el papel postepay dónde podréis dar vuestra ayuda. Todo lo que llegará le será dado a Katia de modo que permitirle de seguir luchando, será el mismo Katia que sobre su tablero agradecerá a todos los que querrán ser partícipes a su batalla. Os agradezco por adelantado de corazón todo. Airone PS. Hacéis en pasa palabra con vuestras amistades***************************************************** Katia Defraia 26 years and 35 kilograms of will power from 11 years with 13 suffered operations fights against an ugly badly, this morning (29/07/2010) I have had the honor to know after the Poetess Rosanna Franceschini had spoken of it, and this morning we have gone to do it visits her, from voice I have felt the following words: "I have to make, life is beautiful" Despite that ugly badly Katia he worries of whom loves her as if the battle that is fighting it came in second floor. On September 10 will have to return to Milan for other expensive examinations, as you will be able well to understand in these 11 years, family to datum fund to what had in the trips of the hope. Friends and friends of facebook I make pressure to your heart and to your sensibility, we also help with few to make themselves what that hope is a fire that it burns I always live, we make to feel to Katia that is not alone but that we are her everybody near. You contact the poetess Rosanna Franceschini: roxyfrance@live.it which within tomorrow it will communicate on glass showcase the number for a recharge on the paper postepay where you can give your help. All of this that will arrive will be given to Katia so that to allow her to keep on fighting, will be the same Katia that on glass showcase it will thank all those people who will want to be you participate in battle. I in advance thank you for heart everybody. Heron **************************************** Mettiamoci il "Cuore" pro Katia Defraia per chi volesse dare un contributo dall'Italia numero carta postepay 4023 6005 8531 0669 intestata alla Poetessa ROSANNA FRANCESCHINI Per i contributi da parte degli amici fuori Italia codice BIC/SWIFT BPPIITRRXXX conto intestato a: Vincenzo Cantatore Grazie di cuore per il vostro impegno morale e solidale. Tutto quanto sarà raccolto, sarà dato direttamente nelle mani di Katia con relativa documentazione. Per qualsiasi domanda o chiarimenti non esitate a contattarci. "Airone" *************************************************** Pongámosnos el "Corazón" pro Katia Defraia Por las contribuciones de parte de los amigos de otros países. código BIC/SWIFT BPPIITRRXXX cuenta intestada a: Vincenzo Cantatore Gracias de corazón por vuestro empeño moral y solidario. Todo cuanto será recogido, será dado directamente en las manos de Katia con relativa documentación. Por cualquiera pregunta o explicaciones no titubeadas a contactarnos. "Airone" **************************************************** Let's put us the "Heart" for Katia Defraia For the friends of other countries code BIC/SWIFT BPPIITRRXXX account of: Vincenzo Cantatore Thanks of heart for your moral appointment and of solidarity. Everything how much picked will be, will directly be given in the hands of Katia with relative documentation. For any question or explanations not you hesitate to contact us. "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 26 luglio 2010
" Il cane è il miglior amico, l'amico più fedele per l'uomo, soprattutto, e principalmente perché non è un uomo." "L'Abbandono" Pareva un giorno come tanti il solito giro in auto con te quando improvvisamente fuori mi hai scaraventato sulla strada tra le auto passanti non hai sentito il mio dolore mi hai lasciato solo spaventato incredulo a tutto questo molte ore il tuo ritorno con pazienza ho aspettato sul ciglio della strada smarrito sempre più disperato nei miei occhi confusione dal rombo dei motori ubriacato mentre nella mente mia scorrevano i giorni felici mille domande mille perché io tuo amico fedele con la mia immensa ingenuità in qualsiasi momento la vita avrei dato per te mi avevi preso con amore ora mi hai buttato via senza rimpianto e dispiacere io non avrei mai fatto quello che hai fatto tu perché tu sei senza cuore non conosci il significato della parola amore ecco perché al mio destino per sempre mi hai abbandonato. Vincenzo Cantatore "Airone" ********************************** "El perro es el más buen amigo, el amigo más fiel para el hombre, sobre todo, y principalmente porque no es un hombre." "El abandono" Pareció un día como mucho la usual vuelta en el coche contigo cuando de repente fuera me has arrojado sobre la calle entre los coches pasajeros no has oído mi dolor me has dejado solo asustado incrédulo a todo esto muchas horas tu vuelta con paciencia he esperado sobre el arcén de la carretera extraviado cada vez más desesperado en mis ojos confusión del estruendo de los motores emborrachado mientras en mi mente corrieron los días felices mil preguntas mil porque yo tu amigo fiel con mi inmensa ingenuidad en cualquier momento la vida habría dado por ti me tomaste con amor ahora me has tirado sin añoranza y pena yo no habría hecho nunca lo que te has hecho porque tú estás sin corazón no conoces el sentido de la palabra amor he aquí porque a mi suerte para siempre me has abandonado. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 24 luglio 2010
Da una Farfalla ad un altra Farfalla sono sottili i fili del destino che si incrociano e si intrecciano nella vita, da una Farfalla ho conosciuto Bruna Verrecchia Verdone madre di un altra farfalla: "Katia Verdone", così sono venuto a conoscenza della storia di questa giovane donna, sono rimasto molto colpito e commosso da quello che ho letto: "Una giovane donna che ha lottato contro il suo male con il sorriso sulle labbra pensando sempre al prossimo". A Katia ho voluto dedicare questa poesia. Vi allego dei link dai quali potrete leggere la storia di Katia e iscrivervi al gruppo. Vi ringrazio tutti per la vostra sensibilità. Airone http://www.facebook.com/group.php?gid http://www.facebook.com/?sk=messages&ref=mb#!/group.php?gid=114281535268013&ref=ts http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.katiaverdone.it%2Fmortepoesie2.asp&h=3c3200VQE0VW24rLroaz1yoxFwg http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.katiaverdone.it%2Fdiario2003-3.asp&h=3c320MkZ1GSlxB4lyyIDGWxnp6A http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.katiaverdone.it%2F&h=3c3206Iu_0GXAo-H5wjY-DEw4HQ "Katia" Con le ali di una farfalla quel giorno sei volata via come il tuo camminare leggiadra ed esile sirena con la chioma fluente libera e selvaggia carezzata dal vento in silenzio sei volata via con tutti i tuoi pensieri con coraggio e dignità di un essere speciale dopo lunghi anni di agonia hai lottato fino in fondo quel mostro tentacolare le bellezze che tu amavi di questo nostro mondo non volevi abbandonare mentre un oceano di parole col tuo diario che sempre riempivi ti facevano compagnia e molto bene al cuore con due occhioni da cerbiatto risplendenti il tuo sorriso presentavi carta tua vincente sdrammatizzando i tuoi tristi momenti con lucidità e sottile ironia leggiadra farfalla nonostante sei volata via hai lasciato tutto di te anche i minimi particolari a chi ti ha dato la vita per farle per sempre con il tuo sorriso compagnia. Vincenzo Cantatore "Airone" ********************************** De una Mariposa a otra Mariposa son sutiles los hilos de la suerte qué se cruzan y se entrelazan en la vida, de una Mariposa he conocido a Bruna Verrecchia Verdone madre de otra mariposa: "Katia Verdone", así he venido a conocimiento de la historia de esta joven a mujer, he quedado muy golpeado y conmovido por lo que he leído: "Una joven mujer que ha luchado mal contra el suyo con la sonrisa sobre los labios siempre pensando en lo próximo." A Katia he querido dedicar esta poesía. Os alego enlaces de los que podréis leer la historia de Katia e inscribirvos al grupo. Os doy las gracias todo por vuestra sensibilidad. Airone http://www.facebook.com/group.php?gid http://www.facebook.com/?sk=messages&ref=mb#!/group.php?gid=114281535268013&ref=ts http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.katiaverdone.it%2Fmortepoesie2.asp&h=3c3200VQE0VW24rLroaz1yoxFwg http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.katiaverdone.it%2Fdiario2003-3.asp&h=3c320MkZ1GSlxB4lyyIDGWxnp6A http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.katiaverdone.it%2F&h=3c3206Iu_0GXAo-H5wjY-DEw4HQ "Katia" Con las alas de una mariposa aquel día has volado fuera como el tuyo caminar graciosa y flaca sirena con la cabellera corriente libre y salvaje acariciada por el viento en silencio has volado fuera con todos tus pensamientos con ánimo y dignidad de un ser especial después de largos años de agonía has luchado hasta el final aquel monstruo tentacular las bellezas que tú quisiste de este nuestro mundo no quisiste abandonar mientras un océano de palabras con tu diario qué siempre llenaste te hicieron a compañía y muy bien al corazón con dos ojos de cervato resplandeciente tu sonrisa presentaste papel tu vencedor minimizando tus tristes momentos con lucidez y sutil ironía graciosa mariposa a pesar de seis vuelo fuera has dejado todo de ti también los mínimos detalles a quién te ha dado la vida para hacerle para siempre con tu sonrisa compañía. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 20 luglio 2010
Già pubblicata venerdì 19 marzo 2010 dedicata a Rossella una piccola bambina che dopo tre anni dall'avere subito la mostruosità dell'uomo, ha deciso di volare tra gli angeli dove nessuno gli avrebbe fatto più male. Ti voglio bene Rossella. Airone     "Piccolo Angelo biondo"   Una telefonata strana inaspettata uno strano giro di parole poi quella pugnalata in fondo al cuore   Rossella, sei volata lassù anima innocente dove nessuno potrà farti male più   Piccolo Angelo biondo ti rivedo in quell'angolo triste disperata impaurita   a sette anni t'hanno segnato la vita la bestialità dell'uomo t'ha offesa e violentata   nei tuoi occhi velati, assenti infinita malinconia quel bisogno d'aiuto ho letto   piano piano coi giorni che passavan lentamente hai donato la fiducia ad uno sconosciuto fino allora   sentivi che potevi parlare confidargli lo strazio di casa nell'animo tuo   le parole tue, a singhiozzo venivano all'aperto mentre t'ascoltavo addolorato   nonostante il tuo dolore cercavi di nascondere l'autore di quell'atrocità   con sguardi m'hai fatto capire chi s'era macchiato di quell'orrore non hai voluto darmi la conferma tra quelle quattro mura   un sottile attentato per la troppa conoscenza l'Airone con una morsa in fondo al cuore t'ha lasciata al tuo destino   riprendendo il volo ma facendo il suo dovere ha fermato quel tuo aguzzino   piccolo angelo biondo c'è molta cattiveria in questo grigio mondo   ora da lassù sorridi agl'angeli più nessun male ti potrà ferire   perdona quest'Airone ora straziato dal dolore non ha potuto darti tutto quell'aiuto ch'aveva in cuor suo che forse poteva salvarti.   Vincenzo Cantatore "Airone"   *****************************   Ya publicada viernes el 19 de marzo de 2010 le dedicada a Rossella a una pequeña niña qué después de tres años del haber padecido la monstruosidad del hombre, ha decidido de volar entre los ángeles dónde nadie le habría hecho más mal. Te quiero Rossella. Airone     "Pequeño Ángel rubio"   Una llamada extraña inesperada uno extraña vuelta de palabras luego aquella puñalada al final del corazón   Rossella, has volado allá arriba alma inocente dónde nadie podrá hacerte mal más   Pequeño Ángel rubio te reveo en aquel rincón triste desgraciada asustada   a siete años te han señalado la vida la bestialidad del hombre te ha ofendido y violada   en tus ojos velados, ausentes infinita melancolía aquella necesidad de ayuda he leído   despacio llano con los días qué pasaron lentamente has donado la confianza a un desconocido fino entonces   sentiste que pudieras hablar confiarle el suplicio de casa en tu ánimo   tu palabras, a hipo vinieron a lo abierto mientras te escuché triste   a pesar de tu dolor trataste de esconder el autor de aquella atrocidad   con miradas me has hecho entender quien se manchó de aquel horror no has querido darme la confirmación entre aquellos cuatro paredes   un sutil atentado por el demasiado conocimiento el garza con una mordaza al final del corazón te ha dejado a tu suerte   retomando el vuelo pero haciendo su deber aquel tu torturador ha parado   pequeño ángel rubio hay mucha maldad en este gris mundo   ahora de allá arriba sonríes a los ángeles más ningún mal podrá herirte   perdona este garza ahora torturado por el dolor no ha podido darte toda aquella ayuda qué tuvo en su corazón qué quizás pueda salvarte.   Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 17 luglio 2010
"Il viso del destino" Casualità o trama del destino improvvisamente appari dopo tanto inquinamento nella notte stellata la più bella sei tu in questo firmamento nei miei voli ti ho cercata non perdendo la speranza Chiudo gl'occhi immaginando prende forma quel tuo bel viso in due occhi intensi e puri mentre lenisci le mie ferite splendore nella notte nera mia che rischiara ogni cosa illuminandomi la via Quant'è dolce il tuo sorriso che trasmette i tuoi silenzi silenzi fatti di parole in una notte dove tutto tace silenzi che fanno bene al cuore portando in questa vita mia ritrovate e giovani emozioni dimenticate in un sacco colmo del mio passato Nel guardarti chiaramente splendi più del tuo bagliore mentre mille sensazioni le rivivo nuovamente ora ti vedo tu sei vera la più bella fra milioni prendon luce quei colori incartati nella nebbia riportando nel mio cuore quel calore di una nuova ben tornata primavera. Vincenzo Cantatore "Airone" ****************************** "La cara de la suerte" Casualidad o trama de la suerte de repente apareces después de mucha polución en la noche estrellada las más bonitas eres tú en este firmamento en mis vuelos te he buscado no perdiendo la esperanza Cierro los ojos imaginando toma forma aquella tu bonita cara en dos ojos intensos y puros mientras alivias mis heridas resplandor en mi noche negra qué alumbra cada cosa iluminándome la calle Cuánto es dulce tu sonrisa qué transmite tus silencios silencios hechos de palabras en una noche dónde todo calla silencios que se sientan bien al corazón llevando en mi vida halláis y jóvenes emociones olvidáis en un costal colmado de mi pasado En mirarte claramente resplandeces más que tu resplandor mientras mil sensaciones las revivo de nuevo ahora te veo tú eres verdadero la más bonita entre millones toman luz aquellos colores empaquetados en la niebla reconduciendo en mi corazón aquel calor de un nueva bien vuelta primavera. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 15 luglio 2010
Tratta da raccolta dei miei pensieri del 2001 mai pubblicata "L'infinito più lontano" Un vuoto dentro m'assale all'improvviso la notte scende confusione nella mente mia smarrimento barcollante fisso la strada mentre sfrecciano i pensieri fisso l'infinita strada ricordi recenti ricordi di ieri non è pioggia sono lacrime a bagnarmi il viso di dolore sono molto amare al ricordo del tuo sorriso mentre dentro muoio lentamente tu non te ne stai accorgendo resti ferma indifferente pensieri tristi m'assalgono non ne vedo di colori quanta sofferenza in questo grigio mondo piangente tu m'appari o mia Stella luminosa con parole molto chiare nei mie sonni agitati ma manca la forza di volare il fardello che mi porto zavorra sulle mie ali che non riesco più a spiegare solo la strada mi rimane mentre voglio sprofondare arrossati gl'occhi miei dal vento che mi stuzzica nel cercar di dimenticare forse solo e troppo stanco per continuare a lottare forse non esiste quella mano che potrebbe portarmi con se nell'infinito ma più lontano fermo resto ad aspettarti rivoglio quella serenità nell'attesa di quella pace che il tuo abbraccio mi darà. Vincenzo Cantatore "Airone" ******************************** "El infinito más lejano" Dentro un vacío me ataca a la improvisación la noche baja confusión en mi mente extravío tambaleante fijo la calle mientras zumban los pensamientos fijo la infinita calle recuerdos recientes recuerdos de ayer no es lluvia son lágrimas a mojarme la cara de dolor están muy amargas al recuerdo de tu sonrisa mientras dentro muero lentamente tú no estás enterándote de ello quedas punta indiferente pensamientos tristes me atacan no veo de ello de colores cuánto sufrimiento en este gris mundo llorante tú me apareces o mi Estrella luminosa con palabras muy claras en mis sueños agitados pero falta la fuerza de volar el fardo que me llevo lastra sobre mis alas qué ya no logro explicar sólo la calle yo queda mientras quiero hundir enrojecidos mi ojos del viento que me provoca en el cercar de olvidar quizás sólo y demasiado cansado para seguir luchando quizás no exista aquella mano qué pudiera llevarme con si en el infinito pero más lejano firme resto a esperarte exijo aquella serenidad en la espera de aquella paz qué tu abrazo me dará. Vincenzo Cantatore "Airone"
 
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 14 luglio 2010
Tratta da: Raccolta dei miei pensieri del 2001 "Stella Luminosa" Intingo la penna nelle ferite del mio cuore dove non solo le parole riprendono luce e colore lacrime di sangue sul mio corpo dolore lancinante mentre vetri appannati dalla rugiada del mattino sono gli occhi miei tu stella luminosa brilli di luce vera nella notte solitaria in questo mare di silenzio dove ascolto i miei pensieri di ricordi lontani dove vivevo l'amore sorseggiandolo a piene mani Tu stella luminosa mi osservi sorridendomi muta e silenziosa molte volte mi hai parlato anche quando non capivo al mio fianco ti sei posta nel portare a chi soffre un sorriso una speranza a chi ha il cuore chiuso nella sua stanza non sentendone il calore non ti chiedo più perchè hai voluto regalarmi questo dono con due ali la risposta di quel dì io conosco ... "Figlio mio tu sei come me" Vincenzo Cantatore "Airone" ******************************* "Estrella Luminosa" Mojo la pluma en las heridas de mi corazón dónde no sólo las palabras retoman luz y color lágrimas de sangre sobre mi cuerpo dolor lancinante mientras vidrios empañados del rocío de la mañana son mi ojos tú estrellas luminoso achispados de luz verdadera en la noche solitaria en este mar de silencio dónde escucho mis pensamientos de recuerdos lejanos dónde viví el amor paladeándolo a llenas manos Tú estrellas luminoso me observas sonriéndome muda y silenciosa muchas veces me has hablado también cuando no entendí a mi cadera te has puesto en llevar a quien sufre una sonrisa una esperanza a quien tiene el corazón cerrado en su habitación no sintiendo de ello el calor no te pregunto más porque has querido regalarme este regalo con dos alas la respuesta de aquellos días yo conozco... " Mi hijo tú eres como yo " Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 10 luglio 2010
Tratta da: Raccolta dei miei pensieri del 2002 "Zingaro nella Strada" Nei miei pensieri volo giorni uguali senza fine mentre la clessidra scorre sono incredibilmente solo Volo in quei giorni di sole ricordi lontani sbiaditi dal tempo dove restano soltanto le parole Nelle notti dei miei pensieri sottobraccio alla malinconia solo tu amica solitudine rimani fedele a farmi compagnia In questa lunga strada alla ricerca di un sorriso com'è sempre più lontano ieri quando toccavo il cielo con un dito Sofferenza è il mio bagaglio mentre il cuore s'è assopito in questo viaggio senza sosta quant'è dura questa vita mendicante solitario in grigi giorni da eremita Questa strada è casa mia quando stanco mi addormento si fa dura la salita alla ricerca di chi potrà curare una profonda sofferente lacerante ferita nebbia all'orizzonte in questa strada senza svincoli ne uscita zingaro in questa strada che mi porterà alla fine della partita. Vincenzo Cantatore "Airone" ******************************** "Gitano" en la Calle En mis pensamientos vuelo días iguales sin fin mientras el reloj de arena corre estoy increíblemente solo Vuelo en aquellos días de sol recuerdos lejanos se desteñidos por el tiempo dónde quedan solamente las palabras En las noches de mis pensamientos del brazo a la melancolía sólo tú amistas soledad quedas fiel a hacerme a compañía En esta larga calle a la búsqueda de una sonrisa como está ayer cada vez más lejano cuando toqué el cielo con un dedo Sufrimiento es mi equipaje mientras el corazón se ha adormecido en este viaje sin parada cuánto es dura esta vida mendigo solitario en grises días de ermitaño Esta calle es mi casa cuando cansado me duermo se hace dura la subida a la búsqueda de quien podrá curar un profunda doliente lacerante herida niebla al horizonte en esta calle sin un escape gitano en esta calle qué me llevará al final del partido. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 8 luglio 2010
Tratta da: Raccolta dei miei pensieri del 1990 "Anime Notturne" Meravigliosa e splendente anima pura che fa ragionare la tua voce del silenzio voglia di lasciarti andare le tue parole nella notte dopo gesti che parlan chiaro parole tanto attese che non volevi rivelare una conferma ai suoi pensieri nel sentire il tuo cuor palpitare non potevi più tacere non avresti mai immaginato che tutto ciò poteva accadere un sentimento vivo vero nascosto nel tuo cuore si sprigiona con la sua intensità dalle mille sensazioni intrecciandosi con gradevoli emozioni portando scompiglio gioia e immenso dolore con la tutta sua disperazione non lo puoi carezzare questo dolce grande amore un amore tanto atteso arrivato molto tardi su quel treno che non giungeva mai anche se in ritardo è nascosto nel tuo cuore dove nella notte sprigiona il suo calore alla sua presenza non vuoi rinunciare ma non puoi aggiungere dolore al dolore ferendo l'altro cuore solo nei vostri sogni segreto appuntamento di anime vaganti nel silenzio della notte con infinita tenerezza lo potrai abbracciare in questo vostro mondo al di fuori della realtà dove questo grande amore nessuno potrà mai separare. Vincenzo Cantatore "Airone" ********************************* "Almas Nocturnas" Maravillosa y resplandeciente alma pura que hace razonar tu voz del silencio gana de dejarte ir tus palabras en la noche después de gestos que hablan claro palabras muchas esperas qué no quisiste revelar una confirmación a sus pensamientos en sentir tu corazón palpitar ya no pudiste callar no habrías imaginado nunca qué todo eso pudiera ocurrir un sentimiento vivo auténtico escondido en tu corazón se emana con su intensidad mil da sensaciones entrelazándose con agradables emociones llevando desbarajuste alegría e inmenso dolor con el todo su desesperación no puedes acariciarlo este postre gran amor un amor mucho esperado llegado muy tarde sobre aquel tren qué no llegó nunca aunque con retraso es escondido en tu corazón dónde en la noche emana su calor a su presencia no quieres renunciar pero no puedes añadir dolor al dolor hiriendo el otro corazón sólo en vuestros sueños oculta cita de almas errantes en el silencio de la noche con infinita ternura podrás abrazarlo en este vuestro mundo fuera de la realidad dónde este gran amor nadie podrá separar nunca. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 6 luglio 2010
Tratta da: Raccolta dei miei pensieri del 1990 "Amore Antico" Nei miei sogni ti ho sempre cercata io, mendicante d'amore lasciando socchiusa la porta del mio cuore Ferite profonde nei miei tristi giorni dove la notte silenziosa si nasconde sei apparsa all'improvviso rubandomi un antico e salutare sorriso in due occhi meravigliosi splende la tua bellezza avvolgendo il cuore mio nella tua anima candida e pura sentivo arrivato il momento di non avere più paura in un intrecciarsi di emozioni infinito quel calore che lenivano le ferite dal profondo del mio cuore nel vedere quel dolce viso e in te vedere il volto dell'amore Nei tuoi silenzi ascolto le parole che non mi potrai mai dire silenzi che profumano di te silenzi che nessuno vogliono ferire seppur tardi ti ho trovata mi consolano i tuoi silenzi e ti vivo respirando il profumo di un amore antico. Vincenzo Cantatore "Airone" ****************************** Amor Antiguo En mis sueños siempre te he buscado yo, mendigo de amor dejando entornada la puerta de mi corazón Heridas profundas en mis tristes días dónde la noche silenciosa se esconde has aparecido de repente robándome un antiguo y saludar sonrisa en dos ojos maravillosos resplandece tu belleza envolviendo mi corazón en tu alma cándida y pura sentí llegado el momento de ya no tener miedo en un entrelazarse de emociones infinito aquel calor qué aliviaron las heridas de la profundidad de mi corazón en ver aquella dulce cara y en ti ver el rostro del amor En tus silencios escucho las palabras qué no podrás decirme nunca silencios que perfuman de ti silencios que nadie quieren herir aunque tarde te he encontrado me consuelan tus silencios y te vivo respirando el perfume de un amor antiguo. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 5 luglio 2010
"Energia Pura" Energia pura, incontaminata in questo mondo di ingiustizie egoismi, menzogne e falsità Energia pura e incontaminata in questo mondo di atrocità dolori sofferenze e malinconie L'amore è energia pura incontaminata un fantasma senza volto o colore l'amore non ha sesso, non ha età l'amore non invecchia mai nutrendosi d'amore sprigiona nei cuori tutta la sua forza, la sua intensità Gettiamo la maschera facciamola sciogliere come la neve al sole se lo riconosciamo, se lo evitiamo sarà per paura di vivere intensamente questa energia pura perchè l'amore è solo vita Vincenzo Cantatore "Airone" ***************************** "Energía Pura" Energía pura, incontaminada en este mundo de injusticias egoísmos, mentiras y falsedad Energía pura e incontaminada en este mundo de atrocidad dolores sufrimientos y melancolías El amor es energía pura incontaminada una fantasma sin rostro o color el amor no tiene sexo, no tiene edad el amor no envejece nunca alimentándose de amor emana en los corazones toda su fuerza, su intensidad Echamos la máscara hagamos desatarla como la nieve al sol si lo conocemos, si lo evitamos será por miedo de vivir intensamente esta energía pura porque el amor sólo es vida. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 22 maggio 2010
"Dolce Sinfonia" Battito di cuori fremente sospiri, respiri affannosi prendon voce dolcemente intense e profonde emozioni s'intrecciano nell'anima in quel dolce sciacquettio concerto di mille sensazioni in quei battiti di ali musica di vita quotidiana all'aperto viene come una dolce sinfonia mentre l'impetuoso fiume scorre nel suo letto sua culla naturale che l'abbraccia con amore in quel silenzio fatto di sospiri volano più in alto affannosi respiri in una corsa fremente per raggiungere la meta nell'esploder copiose lacrime di pioggia piacere infinito lacrime sparse dal vento dissetano quella terra placandone del fiume la sua naturale corsa dove poi regna in profonda armonia un silenzio di pace assoluta. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 20 maggio 2010
"Senza più Catene" Chiudendo la porta del mio passato catene ancorate nel mio cuore cassetti di ferite che all'aria fan rumore le lascio scivolare riprendendo il mio volo pensieri sbiaditi ricordi lontani nel tempo volo senza più catene come il fiume abbraccia il suo mare m'immergo nella luce immensa dei tuoi occhi occhi profondi e intensi stelle luminose della notte in un viso dolce pieno di semplicità infinito calore all'anima mia da purezza dell'anima tua maestrale che infuria svuotando quella nebbia passato mio di ieri volo nel cielo limpido immenso per tuffarmi nel tuo cuore fuoco sempre ardente del tuo giovane immenso vero amore. Vincenzo Cantatore "Airone" ************************************** "Sin más Cadenas" Cerrando la puerta de mi pasado cadenas ancladas en mi corazón cajones de heridas qué al aire hincha ruido le dejo resbalar retomando mi vuelo pensamientos desteñidos recuerdos lejanos en el tiempo vuelo sin más cadenas como el río abraza su mar me hundo en la luz inmensa de tus ojos ojos profundos e intensos estrellas luminosas de la noche en una cara dulce lleno de sencillez infinito calor a mi alma de tu pureza del alma mistral que arrecia vaciando aquella niebla pasado mi de ayer vuelo en el cielo límpido inmenso para zambullirse en tu corazón fuego siempre ardiente de tu joven inmenso verdadero amor. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 15 maggio 2010
"Campane a Festa" Come onde che cavalco è dolce perdermi nell'immenso mare della sua anima movimenti armoniosi come un tenero cullare braccia che si cercano mani che si stringono in questa dolce sinfonia un concerto nel cuore campane a festa nell'anima mia nel sentir nuovamente il sangue scorrere nelle vene quel soffio di primavera porta via con se tutte le mie pene in quel pianger con lei toccare il cielo con un dito perdendomi nell'abbraccio penetrante dei suoi occhi. Vincenzo Cantatore "Airone" ************************* "Campanas a Fiesta" Cómo de donde que cabalgo es dulce perderme en el inmenso mar de su alma movimientos armoniosos como un tierno mecer brazos que se buscan manos que se arriman en esta dulce sinfonía un concierto en el corazón campanas a fiesta en mi alma en sentir de nuevo la sangre correr en las venas aquel soplo de primavera lleva fuera con si todas mis penas en aquellos llorar con ella tocar el cielo con un dedo perdiéndome en el abrazo penetrante de sus ojos. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 13 maggio 2010
"Soffio di Primavera" Sei apparsa all'improvviso nei giorni grigi della solitudine notti infinite senza tempo sei entrata nel mio cuore attraverso una ferita portando un dolce tepore nell'anima mia attenuandone ogni dolore un soffio di primavera penetrante raggio di sole colmi le giornate vuote fino al giunger della sera come in un sogno appari tendo le mie mani come petali di rose sfiorando dolcemente il tuo dolcissimo viso emozioni meravigliose sensazioni che s'intrecciano come in un danzar di note emozioni vecchie dimenticate musica celeste soave nel mio cuore rinnovate il tuo splendido sorriso in due occhi intensi e profondi specchio dell'anima tua anima sofferente in un mantello di nebbia avvolgente solo un soffio di primavera con i colori della vita non farà finir questa dolce meravigliosa partita Vincenzo Cantatore "Airone" ********************************* "Soplo de Primavera" Has aparecido a la improvisación en los días grises de la soledad noches infinitas sin tiempo has entrado en mi corazón por una herida llevando una dulce tibieza en mi alma atenuando de ello cada dolor un soplo de primavera penetrante rayo de sol llenas los días vacíos hasta el llegar tarde como en un sueño apareces desdoblo mis manos cómo pétalos de rosas rozando dulcemente tu dulce cara emociones maravillosas sensaciones que se entrelazan como en un danzar de notas emocionas a ancianas olvidadas música celeste suave en mi corazón renovado tu espléndida sonrisa en dos ojos intensos y profundos tu espejo del alma alma doliente en una capa de niebla envolvente sólo un soplo de primavera con los colores de la vida no hará finir este dulce maravilloso partido. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 11 maggio 2010
Foglie al Vento del 1987 ma pubblicata oggi 11 maggio 2010 "Foglie al Vento" Giornate vuote senza senso mille pensieri domande senza risposte mentre la clessidra della vita inesorabile scandisce le ore solo amaro rimane dolore atroce in fondo al cuore come foglie al vento volano i pensieri in quel lontanissimo ieri la fine di un sogno un sogno infinito ma per la cruda realtà purtroppo finito quanto amore buttato via tra i rifiuti calpestato come vecchia spazzatura ferita viva lancinante per un cuore sofferente ricordi felici di sole stracolmi di vita dove il giorno moriva lentamente con l'amore fra le dita. Vincenzo Cantatore "Airone" *************************** "Hojas" al Viento Días vacíos sin sentido mil pensamientos preguntas sin respuestas mientras el reloj de arena de la vida inexorable recalca las horas sólo amargo queda dolor atroz al final del corazón cómo hojas al viento vuelan los pensamientos en aquellos lejano ayer el fin de un sueño un sueño infinito pero por la cruda realidad desaforadamente terminado cuánto amor tirado entre los rechazos pisados cómo anciana basura herida viva lancinante por un corazón doliente recuerdos felices de sol llenos de vida dónde el día murió lentamente con el amor entre los dedos. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 5 maggio 2010
"Essere Speciale" Quanto costa Essere Speciale nascondere nell'anonimato i propri sentimenti per la voglia di urlare quel desiderio stringere sempre i denti per non lasciarti andare continuare a volare portando sogni e la speranza che questo mondo può cambiare molti amici vicini sparsi felici nel leggerti per la serenità che nei cuori porti l'iniziale diffidenza paura e ostilità nei tuoi confronti svanisce facendo aprire i cuori leggi negl'occhi dolori e sofferenze ascolti storie di sopprusi ipocrisie e violenze infinito straziante è il dolore che porti nascosto in fondo al cuore lunghi viaggi da gitano portando aiuto conforto a chi impaurito soffre essere presente da lontano nell'aiutarli a rivolare quei grazie da dentro l'anima i tuoi cenni di dissenso non vuoi grazie nei tuoi viaggi per tutto ciò che fai ti dicono "Sei Speciale" a che serve tutto ciò se non puoi gridare il tuo dolore vita sgangherata la tua insegui una luce in lontananza nella notte del tuo cammino la tua ombra per amica prende per mano la solitudine esci allo scoperto incontro a quella luce raggio luminoso due occhi e un viso ti appaiono d'incanto Quanto costa Essere Speciale ritrovando il tuo passato vecchie ferite sempre vive che vuoi cancellare per quegl'occhi un turbamento in fondo al cuore qualcosa a cui non pensavi più vuoi gridarlo al mondo intero tra le piccolle fiammelle qualcuna vola via spegnendosi nel capir quel tuo cambiamento quanto costa Essere Speciale se non puoi far sentir che il tuo cuore batte ancora. Vincenzo Cantatore "Airone" ************************************ "Ser Especial" Cuánto costa Ser Especial esconder en el anonimato los mismos sentimientos por la gana de gritar aquel deseo siempre apretar los dientes para no dejarte ir seguir volando llevando sueños y la esperanza qué este mundo puede cambiar muchos amigos cercanos esparcidos felices en leerte por la serenidad qué en los corazones entregan la inicial desconfianza miedo y hostilidad en tus comparaciones se desvanece haciendo abrir los corazones lees en los ojos dolores y sufrimientos escuchas historias de sopprusi hipocresías y violencias infinito desgarrador es el dolor qué puertos escondidos al final del corazón largos viajes de gitano llevando ayuda consuelo a quien asustado sufre ser presente de lejos en el ayudarlos a revolar aquellos gracias desde adentro el alma tus señas de disenso no quieres gracias en tus viajes por todo lo que haces te dicen "Eres Especial" a que todo eso sirve si no puedes gritar tu dolor vida desquiciada la tuya sigues una luz en lejanía en la noche de tu camino tu sombra para amiga toma por mano la soledad sales al destapado encuentro a aquella luz reluzco luminoso dos ojos y una cara te aparecen por hechizo Cuánto cuesta Ser Especial hallando tu pasado viejas heridas siempre vivas qué quieres borrar por aquellos ojos una turbación al final del corazón algo al que no pensaste más quieres pedirlo al mundo entero entre los piccolle fiammelle alguien vuela fuera apagándose en entender aquel tu cambio cuánto cuesta Ser Especial si no puedes hacer sentir qué tu corazón todavía golpea. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 4 maggio 2010
Tratta da: "Rapsodia dei miei pensieri" del 1972 "Rintocchi di campane" Come una vela lontana segue quella luce del ritorno faro dei mie pensieri immagino di star bene cercando di capire ma è molto lontano ieri ascolto del vento il sussurrare parole pungenti di tormento in questo mare di silenzio sento il mondo respirare immaginare e sognare te nella notte alta e fonda punto fermo dei miei giorni quante domande, mille perchè un nodo sale in gola facendomi cambiare umore chiudo gl'occhi, penso a te lancinante è il dolore mentre lentamente trascorrono i minuti con rintocchi di campane che scandiscono le ore i miei sogni fan svanire forse per sempre sei sparita avvolta nella nebbia tu che non volevi capire ma cambiare tutta la mia vita hai lasciato solo una profonda ferita Vincenzo Cantatore "Airone" ******************************** "Tañidos de campanas" Como una vela lejana sigue aquella luz de la vuelta faro de mis pensamientos imagino de estar bien tratando de entender pero está ayer muy lejano escucha del viento el susurrar palabras punzantes de tormento en este mar de silencio siento el mundo respirar imaginar y soñarte en la noche alta y fondeadero pica firme de mis días cuánto preguntas, mil porque un nudo sube en garganta haciendo cambiarme humor cierro los ojos, pienso en ti lancinante es el dolor mientras lentamente transcurren los minutos con tañidos de campanas qué recalcan las horas mis sueños hacen desvanecerse quizás para siempre has desaparecido envuelta en la niebla tú que no quisiste entender pero cambiar de toda mi vida has dejado solo una profunda herida. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 4 maggio 2010
"Airone" Chi sei tu che per amore due occhi scuri e profondi ti avevano incantato hai vissuto un sogno per le ferite ricevute da quel sogno t'han destato non riconoscevi più quella donna che per anni avevi tanto amato Chi sei tu che ti celi sotto mentite spoglie mentre ti fai largo tra diffidenza che ti circonda cammini nella notte al richiamo di occhi tristi e spenti portando una speranza nel porger la tua mano fai sentir la tua presenza la solitudine tua fedele compagna segue nella notte i passi tuoi circondati da un mare di silenzio Chi sei tu! non ti guardi allo specchio del tuo stato non t'importa vivere alla giornata non hai tempo per te stesso nel tuo cuor gioia immensa nel veder occhi spenti ritornar sereni sorridenti Chi sei tu! nel tuo animo manca un affetto un calore per tornar a vivere in tutti i sensi di sirene incantatrici occhi profondi dolci e sorridenti non t'aggrada la facciata Chi sei tu! ami tutto ciò che la semplicità di una bellezza interiore e profonda dà Airone conosco la risposta perchè sono la tua coscienza Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 3 maggio 2010
"Amica Mia" Già Il tuo nome dice quanto sei bella splendida luminosa come una meravigliosa stella due occhi con luce profonda e intensa specchio della tua anima nascondi le tue verità dispiaceri e sofferenze nei tuoi pensieri spengono quella luce nei tuoi occhi dei momenti felici solo fotografie sbiadite ma sempre viva è la speranza un sorriso rassicurante una parola di conforto magari di un passante riporta il sole nei tuoi passi nello specchio noti quella luce rinata riprendere a brillare Vincenzo Cantatore "Airone" **************************** Mi "amiga" Ya tu nombre dice cuánto eres bonita espléndida luminosa como una maravillosa estrella dos ojos con luz profunda e intensa espejo de tu alma escondes tus verdades penas y sufrimientos en tus pensamientos apagan aquella luz en tus ojos de los momentos felices sólo fotografías desteñidas pero siempre viva es la esperanza una sonrisa tranquilizadora una palabra de consuelo a lo mejor de un transeúnte reconduce el sol en tus pasos en el espejo notas aquella luz renacida volver a hablar. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 29 aprile 2010
"Perchè" Essere nati senza avere vissuto vivere e continuare a sperare mentre il tempo inesorabile vola Un destino segnato e programmato segni e avvenimenti portano a mantenere una promessa vivere avvenimenti immaginabili nell'arco del loro tempo capire poi di averli vissuti soltanto per un compito avuto. capire di avere sbagliato nel giudicare per una morte atroce, dolorosa e prematura. Cinque lunghi anni tra ombre ed ombre scalare la montagna ed esser frenato per ritrovarmi al punto di partenza. Sentirmi vuoto nella notte alta sottobraccio alla solitudine girovagare nella notte nera in un mare di silenzio non pensare a niente la mia ombra per compagnia. Nella luce appena nata parlare ridere e scherzare con la notte nel cuore vivere attimi di serenità ma la notte mi riporta nuovamente alla realtà. Ritornare per non più ripartire sarà molto dura è più facile morire io fantasma che sconvolgo tutte vecchie abitudini di chi mi vuol vicino so di esser zavorra a chi mi vuol bene. Riscoprire il calore d'un tenuo raggio di sole anche lui con il suo passato carico di ferite e sofferenze maschera perenne indossata per non morire nuovamente ma una speranza è sempre viva un sorriso che fa dimenticare per riprendere a ricominciare forse è un'altro segno per tornare finalmente alla luce chissà se questo zingaro si fermerà! Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 27 aprile 2010
"Animo in tempesta" Nell'animo tuo gigantesco mare in burrasca onde s'infrangono furiose schiaffeggiando scogli inermi che si tendono muti in un abbraccio silenzioso sapore di sale in parole di tempesta figlie di una rabbia pronta ad esplodere in ogni occasione rabbia d'un tempo lontano viva nei giorni tuoi ferite nell'anima tua non permette di capire, distrugge ciò che incontra ma uno scoglio inerme sa aspettare con pazienza lo sfogar di quella rabbia che plachi e rassereni l'animo tuo in un abbraccio di infinito e profondo amore mentre Il sole ancor sonnecchia. Vincenzo Cantatore "Airone" ***************************** "Animo en tempestad" En tu ánimo gigantesco mar en borrasca por tanto se quebrantan furiosas abofeteando riscos inermes qué se tienden mudos en un abrazo silencioso sabor de sal en palabras de tempestad hijas de una rabia lista a estallar en cada ocasión rabia de un tiempo lejano viva en tu días herís en tu alma no permite de entender, lo que destruye encuentra pero un risco inerme sabe esperar con paciencia el desahogar de aquella rabia qué calmas y serenas tu ánimo en un abrazo de infinito y profundidad amor mientras todavía El sol duerme. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 17 aprile 2010
"Due sole Parole" Mare tempestoso tormenta nell'aria un uragano violento maschera del tuo cuore troppe sofferenze immenso e profondo dolore in quegl'occhi tristi e freddi velati di una profonda malinconia un amore profondo la forza ti dà andare avanti senza più sperare a non credere più a niente per un sentimento in cui credevi veramente non ti va più di lottare alzando gl'occhi al cielo un volo inatteso vestito di bianco seppur stanco di quei voli s'è tuffato in quel mare sfidando onde gigantesche sul tuo cuore in silenzio ha voluto planare nella mente tua parole martellanti barcollava s'indeboliva la sicurezza tua riprendendoti, quelle onde fai nuovamente alzare ma l'Airone non s'arrende stremato riprende a lottare quel sorriso e quella speranza nel tuo cuore vuol portare continuo il suo martellare qualcuno da lassù la sua costanza vuole premiare quel mare impetuoso si placa la tormenta diventa primavera l'uragano scompare all'orizzonte nel tuo cuore torna il sole gl'occhi riprendon a brillare due parole prendon voce nel cielo limpido a volare sofferente e stanco l'Airone piange a quel "Ti Amo" gioia immensa infinita nel suo cuore nel sentir quelle importanti tue due parole. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 12 aprile 2010
"Ritrovata Primavera" lo sguardo fisso all'orizzonte in una vana attesa di colui che mai tornerà vivere nel passato distruggersi i giorni per un fantasma che non merita questo immenso dolore infinita tristezza hai fatto nel mio cuore leggendo i tuoi scritti ho capito tutto ciò ho voluto mandarti un segnale come tutti i tuoi amici veri e come per miracolo la porta di quel passato si è chiusa dietro te in queste tue parole "Le nubi se ne sono andate.. il cielo è finalmente azzurro e.. splende di nuovo il sole.." la tempesta e passata, la nebbia diradata vivi ora serena nel cuore la rinata primavera. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 10 aprile 2010
"Non è solo una Speranza" Delusa amareggiata tradita da un'amicizia che credevi vera convenienza il suo nome di moda oggi giorno in questo mondo di egoismi crudeltà e ipocrisia non volevi più credere l'esistenza di questo sentimento puro piccoli segnali volavano nel cielo non sapevano il momento per giungere a te leggendo i tuoi occhi una mano ha dischiuso una porta hai stretto quella mano e quei segnali divenuti parole hanno riaperto nuovamente il tuo cuore ora sei certa non è solo una speranza l'Amicizia quella Vera arriva anche in lontananza. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 31 marzo 2010
"L'Airone Bianco" Lontano dal mondo lontano da tutti da chi mi potrebbe capire volo lontano dal profondo dei miei pensieri parole che il mio cuore riescon sempre a ferire tormento nell'anima mia sentirmi solo volare nel nulla confusione nella mente cerco aria in questo mio volo guardarmi intorno solo erba secca mi circonda mi sento disperso in questo deserto dinanzi al mio sguardo erba e terra bruciata dal sole il vuoto intorno a me volo nel mio passato fitta è la nebbia nella mente mia brutte le ferite che cela agl'occhi miei voglio per sempre dimenticare mentre riprendo di nuovo a volare sempre più in alto nel cielo infinito portando nei cuori sempre un sorriso e quella viva sempre verde speranza dare colore a questo grigio mondo Un Airone vestito di bianco vola nel cielo nel cielo immenso ogni giorno sempre più stanco. Enzo "Airone" ********************************* "El garza Blanco" Lejos del mundo lejos de todo de quién podría entenderme vuelo lejos de la profundidad de mis pensamientos palabras que mi corazón siempre logran herir atormento en mi alma sólo sentirme volar en el nada confusión en la mente busco aire en este mi vuelo mirarme alrededor sólo hierba seca me circunda me siento extraviado en este desierto delante de mi mirada hierba y tabla rasa del sol el vacío alrededor de mí vuelo en mi pasado punzada es la niebla en mi mente borradores las heridas qué cela a mi ojos quiero olvidar para siempre mientras retomo de nuevo a volar cada vez más para arriba en el cielo infinito siempre llevando en los corazones una sonrisa y aquel viva siempre verde esperanza dar color a este gris mundo Un Garza vestido de blanco vuela en el cielo en el cielo inmenso cada día cada vez más cansado. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 30 marzo 2010
"Il giorno e la notte" Il giorno e la notte due anime in una due occhi intensi e profondi velati da grigie malinconie sofferenze nei giorni tuoi un vuoto d'affetto nella vita tua l'assenza di un sorriso di una parola che ti comprende non fan credere più a niente nonostante la tua semplicità quella tua bellezza è ferita vivi per un amore ch'è tutta la tua vita rabbia su rabbia nell'animo tuo nebbia dei tuoi pensieri che combatte contro il mondo come un mare in tempesta le tue onde impetuose schiaffeggiano gli scogli che inermi t'affrontano una spada nella tua mano vuoi tener chi ti vuol bene distante sempre più lontano in quella rabbia che per poco si dirada per un giorno il sole senti bussare in quel triste cuore tuo un ansia prende il sopravvento nel sentir un volo vicino hai pregato Dio per quell' avvenimento due lacrime fan capire tutto ciò che due occhi di ghiaccio non vorrebbero dire quella rabbia accumulata non riesci a gestire quando l'allegria per poco abita nell'animo tuo solare e brillante appari per tornar poi a sparire quest'Airone ti comprende ha letto nei tuoi occhi tutte quelle sofferenze non potrà mai scegliere ne fare differenze il suo volo sta nel portare a tutti un sorriso e un po di serenità. Vincenzo Cantatore "Airone" ********************************** "El día y la noche" El día y la noche dos almas en uno dos ojos intensos y profundos velados por grigie melancolías sufrimientos en tu días un vacío de cariño en tu vida la ausencia de una sonrisa de una palabra que te comprende no hincha creer más a nada a pesar de tu sencillez aquella tu belleza es herida vivos por un amor ch'è toda tu vida rabia sobre rabia en tu ánimo niebla de tus pensamientos qué combate contra el mundo como un mar en tempestad tus olas impetuosas abofetean los riscos qué inermes te afrontan una espada en tu mano quieres tener quien te quiere lejos cada vez más lejos en aquella rabia qué por poco se espejarse por un día el sol sientes llamar en aquel tu triste corazón una ansiedad toma la ventaja en el sentir un vuelo parecido has rogado Dios por quell' acontecimiento dos lágrimas dan a entender todo lo que dos ojos de hielo no querrían decir aquella rabia acumulada no logras administrar cuando la alegría por poco habita en tu ánimo solar y brillante apareces por tornar luego a desaparecer este Garza te comprende ha leído en tus ojos todos aquellos sufrimientos no podrá elegir nunca hacer diferencias de ello su vuelo está en llevar a todo una sonrisa y un po de serenidad. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 30 marzo 2010
Quando la notte è sempre più lunga e cattivi pensieri vagano nella mente distogliersi è l'arma più conveniente anche se nel cuore si rinnovano sempre più sofferenze. La Vera Amicizia non impone mai una scelta La Vera Amicizia non giudica, sa ascoltare non potrà mai dividere o fare differenze. "Giovane Primavera" Come un fiume in piena scorre per abbracciare il mare il tuo sguardo dolce ingenuo e soave la mia rabbia fa placare. Se l'impervia roccia all'intemperie resistente ti potesse ammirare si scioglierebbe come neve al sole. Guardare gl'occhi tuoi grandi e immacolati d'un azzurro intenso par di volare libero dei miei pensieri nel tuo grande cielo immenso. Immenso come questo amore prepotente raggio di sole sbocciato all'improvviso dal profondo del mio cuore esplosione nell'anima mia suoni di campane a festa nelle mille fredde notti della mia vecchia solitudine respirando a piene mani una meravigliosa energia cogliendone l'essenza di quel dolce profumo di vita inebriando i miei domani brilla di luce e di colore quella nuova primavera che accompagna il profumo delle rose e dell'amore un profondo sentimento che ti colma tutto il cuore. Enzo “Airone”
di Cantatore Vincenzo · Domenica 28 marzo 2010
"La sfida" Ti ho abbracciata tenuta stretta, ti ho guardata in viso quella gelida nottata ventisette anni son passati abbracciavo lei che mi aveva donato la vita ma guardandoti negli occhi t'ho lanciato la mia sfida tu ingiusta gelida sei che non guardi in faccia nessuno a volte non sei leale ti porti via i buoni lasciando i cattivi sai aspettare non hai fretta non si può spezzare il ciclo della vita come ha inizio così finisce la partita molte volte in viso t'ho guardata ma qualcuno da lassù non ha permesso tutto ciò è ancora presto il tempo mio non mi fai paura di nero vestita ti ho sfidata portandoti via di molte persone la vita non potevo dartela vinta quando il sangue del mio sangue pretendevi con l'aiuto di chi sai per il momento ti ho sconfitta magra soddisfazione contro la cruda e nuda realtà ti aspetto deridendoti perche quando ti abbraccerò tutto il mio dolore sarà tuo perche sereno e in pace me ne andrò ma quando gl'occhi miei in un'altro nome vedranno nuovamente un Airone in cielo volerà riportando quel sorriso a qualcuno un pò di serenità quando tutto ciò come per un miracolo si rinnoverà la sconfitta sarai tu ed io con infinito amore avrò vinto questa sfida. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 26 marzo 2010
Da una bozza del 1972 rielaborata nel 2010 "Distacco Forzato" Due figure immobili s'intravedono tra passi e sguardi di mille passanti indifferenti a quel dolore in tutto quel vociare son soli coi pensieri un nodo in gola sale il loro dire singhiozzando all'aperto viene colmi di lacrime gl'occhi loro in un pianto disperato uniti in un abbraccio forte parole dolci sussurrate separano questo amore giovane da poco tempo nato le loro labbra si uniscono in un bacio interminabile vorrebbero rimanere così ma non è possibile un fischio lacerante sibila nell'aria riportandoli alla realtà il tempo non perdona scorre come un fiume in piena in quell'ultimo saluto c'è chi parte e chi rimane nei loro cuori improvvisamente prende corpo la speranza nel veder quel volo spiccare in lontananza Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"La notte finirà" La notte tutto avvolge nel suo grande mantello la notte è alta, tutto tace ormai in letargo è tutto il mondo mentre nel tuo letto caldo ti rigiri io son qui nella notte ad ascoltare del vento i suoi sospiri cammino coi miei pensieri avvolti in avvenimenti mille domande fatte ieri molte delle amicizie che pensavi fosser vere t'avvedi non son sincere non vogliono ascoltare nel saperti un pò sereno dopo giorni di tormento un nome vogliono sapere che proteggi dal rumore qualcuna fugge via spegnendosi per strada sofferenza nel cuor tuo croce della tua vita. Splende la luna piena mille ombre nella notte si divertono a impaurire un randagio che fa pena il vento inizia più forte il suo ululare portando via con se tutti i miei pensieri d'un tratto qualcosa sento scricchiolare fermo e in silenzio rimango ad ascoltare tutto tace nessuno risponde sarà stato il vento che più forte il mio cuore ha iniziato a far palpitare silenziosamente trascorrono le ore l'orizzonte coi primi passi con gioia vedo albeggiare finita ormai è la notte con tutti i miei pensieri di amicizie volate via con un sorriso saluto il sole che alzandosi nel cielo mi fa sentire nuovamente il suo calore. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Le due parti" L'Airone riprende il volo come un tarlo nei tuoi pensieri come un picchio sul tuo cuore parole che giungono nell'anima tua fanno aprire quella porta chiusa per dimenticare sofferenze prendono aria non le hai potute cancellare non credi più a niente solo voglia di cambiare indossando una maschera che il dolore fa scivolare due occhi dentro i tuoi vedon quella bellezza nell'animo tuo che vuoi soffocare mostrando al mondo intero provocante e sottile ironia una falsa immagine di te conflitto nell'anima tua un'immagine che sfida quelle sofferenze che vuoi dimenticare abbraccia porgendo la tua mano quella parte assopita ma sempre viva nell'animo tuo. Vincenzo Cantatore "Airone" **************************** "Los dos partos" El garza retoma el vuelo como un carcoma en tus pensamientos como un pico sobre tu corazón palabras que llegan en tu alma hacen abrir aquel lleva dique para olvidar sufrimientos toman aire no le has podido borrar ya no crees en nada sólo gana de cambiar vistiendo una máscara qué el dolor hace resbalar dos ojos dentro de los tuyos ven aquella belleza en tu ánimo qué quieres ahogar enseñando al mundo entero provocante y sutil ironía una falsa imagen de ti conflicto en tu alma una imagen que desafío aquellos sufrimientos qué quieres olvidar abraza entregando tu mano aquella parte adormecida pero siempre viva en tu ánimo. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Amo" Amo quel tuo viso da bambina quel tuo sguardo di cerbiatto impaurito da tutte le avversità incontrate nel tuo cammino Amo quel tuo modo di capirmi quel tuo arrossire guardandomi negl'occhi imbarazzo nella voce tua Amo quegl'occhi profondi velati di malinconie sofferenze della tua vita in cerca d'un sorriso Amo quella tua ironia nel metterti in gioco affrontando il mondo che pensa chissà cosa Amo quel tuo modo d'amarmi quella tua sincerità che nasce dal profondo dell'animo tuo Amo quella tua caparbietà nell'esser tutto ciò che veramente sei Amo quel saperti vicina anche da lontano le tue parole portate dal vento soffio di primavera nel cuore infondono un'infinito calore Amo tutto ciò che parla di te quella meravigliosa bellezza che si nasconte nell'animo tuo ma che tu non vuoi vedere. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
Tratta da: Rapsodia dei miei pensieri del 1972 "Non si può dimenticare" Perchè quest'egoismo perchè condizionarti la vita la tua vita, la tua strada il tuo destino grande amore mio un'amore bello pulito un'amore dolce in questa grigia vita quest'amore già finito ancor prima di cominciare una ferita nel mio cuore I tuoi occhi il caro viso tuo quelle tue dolci lacrime sono scolpite vive nella mente mia chissà se nel tempo avrò la forza di non cercarti di non sentirti riaverti ancor fra le mie braccia chissà se domani sarà possibile anche quando quest'amore parrà un' immagine sfocata non potrò mai dimenticarti Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
Piccolo Angelo biondo" Una telefonata strana inaspettata uno strano giro di parole poi quella pugnalata in fondo al cuore Rossella, sei volata lassù anima innocente dove nessuno potrà farti male più Piccolo Angelo biondo ti rivedo in quell'angolo triste disperata impaurita a sette anni t'hanno segnato la vita la bestialità dell'uomo t'ha offesa e violentata nei tuoi occhi velati, assenti infinita malinconia quel bisogno d'aiuto ho letto piano piano coi giorni che passavan lentamente hai donato la fiducia ad uno sconosciuto fino allora sentivi che potevi parlare confidargli lo strazio di casa nell'animo tuo le parole tue, a singhiozzo venivano all'aperto mentre t'ascoltavo addolorato nonostante il tuo dolore cercavi di nascondere l'autore di quell'atrocità con sguardi m'hai fatto capire chi s'era macchiato di quell'orrore non hai voluto darmi la conferma tra quelle quattro mura un sottile attentato per la troppa conoscenza l'Airone con una morsa in fondo al cuore t'ha lasciata al tuo destino riprendendo il volo ma facendo il suo dovere ha fermato quel tuo aguzzino piccolo angelo biondo c'è molta cattiveria in questo grigio mondo ora da lassù sorridi agl'angeli più nessun male ti potrà ferire perdona quest'Airone ora straziato dal dolore non ha potuto darti tutto quell'aiuto ch'aveva in cuor suo che forse poteva salvarti. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Viaggio all'inferno" Una sigaretta accesa, il fumo che lentamente sale nell'aria si disperde lasciando nell'abitacolo un'inconfondibile traccia Sfreccia solitario lasciando sulla strada una scia rombante il cavallo di latta senza un'attimo di tregua prosegue la sua corsa. In un baleno trascorrono le ore dall'alba al tramonto dal tramonto alla notte. Mentre un nuovo giorno nuovamente nasce un'impatto di lamiere lacera il silenzio dal groviglio di macerie non c'è un'alito di vita solo acre fumo nell'aria si disperde. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Binario numero cinque" Treni infiniti treni binario numero cinque lì ti ho vista il cuore batteva a mille dal sogno alla realtà sprizzavano scintille meravigliose sensazioni s'intrecciavan nel cuor mio non credevo ai miei occhi quel viso tanto dolce m'appariva all'improvviso un incontro tanto atteso emozioni su emozioni l'imbarazzo da bambini bloccavan le parole mano nella mano seduti al sole parlavamo di noi bloccando un fotogramma due occhi parlavano nel pronunciarne due sole due lacrime fan capire ciò che ho letto da vicino nel profondo di due occhi la paura nuovamente di soffrire come un tarlo nella mente tua come un picchio sul tuo cuore l'Airone vola in quella luce del tuo splendido sorriso. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
Per Amare te Onde di mare impetuose abbracciano e baciano scogli lasciando sapore di sale mentre gli aironi volano nei cuori sofferenti tristi di malinconie superando diffidenze incontro al loro volo di occhi tristi e velati portando conforto e serenità fuoco che arde sempre vivo alimenta la speranza a chi vuole vivere un sogno rivederlo negl'occhi brillare ci si sente legger l'anima da due occhi intensi e profondi occhi dolci sofferenti conoscono e odiano il dolore portan pace in fondo al cuore quella pace nata in me volando incontro al sole per specchiarmi nei tuoi occhi malinconici ma pieni d'amore Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Ritrovata Libertà" Un giorno di neve bianca candida sul mio viso scende come per magia imbiancando parte di un passato da scordare un passato di dolore m'ha attanagliato molti anni il cuore nell'anima ferite sempre aperte, maldicenze senza prezzo, gratuite neve che sciogliendosi si porterà tutto con se aria pura da respirare dopo tanto inquinamento Sguardi sconosciuti s'incrociano dinanzi una toga presente due firme svelte annunciano la fine di un tormento l'amarezza nel mio cuore nell'aver disperso infinita dolcezza e amore con le ali di un Airone vola via pensando a lei gli occhi brillano nel cuore fuochi d'artificio nell'averla incontrata nella libertà voluta sopratutto ritrovata. Vincenzo Cantatore "Airone" ************************** "Hallada Libertad" Un día de nieve blanca cándida sobre mi cara baja como por magia pintando parte de un pasado de olvidar un pasado de dolor me ha atenazado muchos años el corazón en el alma herida siempre abiertas, maledicencias sin precio, gratuitas nieve que derritiéndose se llevará todo con si aire puro de respirar después de mucha polución Miradas desconocidas se cruzan adelante una toga presente dos firmas espabiladas anuncian el fin de un tormento la amargura en mi corazón en el haber dispersado infinita dulzura y amor con las alas de un Garza vuela fuera pensando en ella los ojos brillan en el corazón fuegos de artificio en el la haber encontrado en la libertad intencional sobre todo hallado. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Una Vita senza Te" Una vita senza te quanta strada, quanti voli infiniti pensieri nella mente tua un percorso senza fine incontro a occhi velati di tristezze e malinconie strazi e orrori della vita lungo un viaggio di dolori sentirsi sempre più stringer il cuor tuo voli senza fine ricordi vaghi dell'amore fotografia sbiadita dal tempo dove svaniscono i colori molti dolori nell'animo tuo sofferenze personali tuo bagaglio in quel volo voli inseguendo quell'amore di cui senti la mancanza di cui non senti il suo calore voli sempre più in alto nel scrutar l'orizzonte insegui un bagliore lontano stella luminosa nella notte tua t'indica la strada vola più veloce, vola verso lei lascia la stanchezza che t'assale nei momenti di disperazione il tuo viaggio sta terminando spiega le tue ali Airone stringi i denti, vai avanti non è il momento di fermarti la speranza prende forma la figura dell'amore appare agl'occhi tuoi tra la nebbia del tuo volo il calore di quella luce raggio di sole nel tuo cuore sta scaldando l'animo tuo stanco esausto ma felice nel vedere in quel dolce viso il vero volto dell'amore ora puoi fermarti Airone in quegl'occhi meravigliosi senti che il tuo viaggio è finito. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Tu Sei l'Amore" Chi Sei tu? Una luce profonda da lontano apparsa nelle mie notti bagliore nel mio cuore faro che m'indicava la via nei miei voli da gitano un volo incontro al sole lasciando nebbie avvolgenti tormento dei miei pensieri incontro a quella luce Come un fiume segue il corso suo spinto dall'impeto della corrente per abbracciare e baciare il mare questo volo diventava sempre più fremente In un mare che si specchia nel riflesso della luce di uno splendido sorriso intravedo e prende forma quel tuo meraviglioso viso mille sensazioni nel mio cuore quel calore un ricordo ancora sbiadito riprende colore Chi Sei Tu stupenda Donna! Tu Sei la Vita, sei l'Amore la Tua bellezza dentro m'ha rubato il cuore. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Il Colore della Vita" Sei entrata nel mio cuore, meravigliosi brividi portano calore nell'anima chiudo gli occhi volano i pensieri, ad una luce lontana ogni giorno diventava più grande un viso con un dolce sorriso un 'immagine ben chiara è apparsa all'improvviso Hai portato il sole nel mio cuore, in un giorno grigio di febbraio quei colori della vita risplendono del tuo viso sono i colori dell'amore la dolcezza dei tuoi occhi penetra fino in fondo raggiungendo l'anima mia ascolto le tue parole mentre vagano i miei pensieri dolce musica nel mio cuore basta guardarti e non servon le parole per descriver quella bellezza che ti nasce in fondo al cuore Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Essere Speciale" Quanto costa Essere Speciale nascondere nell'anonimato i propri sentimenti per la voglia di urlare quel desiderio stringere sempre i denti per non lasciarti andare continuare a volare portando sogni e la speranza che questo mondo può cambiare molti amici vicini sparsi felici nel leggerti per la serenità che nei cuori porti l'iniziale diffidenza paura e ostilità nei tuoi confronti svanisce facendo aprire i cuori leggi negl'occhi dolori e sofferenze ascolti storie di sopprusi ipocrisie e violenze infinito straziante è il dolore che porti nascosto in fondo al cuore lunghi viaggi da gitano portando aiuto conforto a chi impaurito soffre essere presente da lontano nell'aiutarli a rivolare quei grazie da dentro l'anima i tuoi cenni di dissenso non vuoi grazie nei tuoi viaggi per tutto ciò che fai ti dicono "Sei Speciale" a che serve tutto ciò se non puoi gridare il tuo dolore vita sgangherata la tua insegui una luce in lontananza nella notte del tuo cammino la tua ombra per amica prende per mano la solitudine esci allo scoperto incontro a quella luce raggio luminoso due occhi e un viso ti appaiono d'incanto Quanto costa Essere Speciale ritrovando il tuo passato vecchie ferite sempre vive che vuoi cancellare per quegl'occhi un turbamento in fondo al cuore qualcosa a cui non pensavi più vuoi gridarlo al mondo intero tra le piccolle fiammelle qualcuna vola via spegnendosi nel capir quel tuo cambiamento quanto costa Essere Speciale se non puoi far sentir che il tuo cuore batte ancora. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
Messaggio: A tutti quei "Perchè" di una "Meravigliosa Farfalla" e al suo "Addivederci" con un "Brindisi alla Vita", a quell'"Amore impossibile", a un' "Incontro" svanito" a tutte quelle "Piccole fiammelle" tra le quali "Una Amica Speciale" che per un sorriso "Ritorno alla luce" contro il mio passato un "Airone" vola "Incontro al sole" "Dal sogno alla realtà" verso quell'"Energia Pura" che nasce nei cuori portanto la vita. La speranza è ancor più viva "Credeteci" Grazie a tutti. Enzo "Airone" "Dal Sogno alla Realtà" Vivere un sogno nel tuo cuore quell'amore sempre cercato vivo fra le tue mani un raggio di sole te lo colma del suo calore quel suo dolce sorriso nascosto nell'anima tua nell' ascoltar la sua voce ti par di vivere in paradiso perderti nei suoi occhi per leggerne la sua dolcezza gioia si sprigiona nel viver quello stato di benessere che solo l'amore dà mille sensazioni s'intrecciano il suo viso fra le mani sentire il sapore dei suoi baci inebriarsi del suo profumo perdersi in un abbraccio infinito e sentir nuovamente la vita scorrere nelle tue vene non aprire gl'occhi vivi intensamente questo sogno la realtà di un suo bacio lentamente potrà svegliarti per accorgerti che lei è vera. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Incontro al sole" Vola Airone vola verso quella luce che illumina la tua notte vola non fermarti, vola più in alto che puoi insegui quel tuo sogno vola verso quel calore che l'abbraccio di un cuore ti può dare. la stanchezza ti scivola via senti che un sorriso luminoso ti fa battere forte il cuore vola incontro al sole lei ti aspetta per donarti tanto amore vola Airone vola incontro a lei che ha aperto la porta del tuo cuore falla sentire importante dalle infinita dolcezza torna a far sorridere quegl'occhioni velati Vola Airone porta con te tutte quelle sensazioni nuovamente ritrovate vola insieme a lei vola incontro al sole in un giorno grigio di febbraio ha riscaldato i vostri cuori. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Piccole fiammelle" Piccole fiammelle sparse nel cuore della notte luci soffuse in un mondo grigio anime sensibili in un mare di silenzio ferite dalla vita cuori sanguinanti dolori sempre vivi lasciano il segno tormenti nella mente sofferenze e maliconie dietro occhi velati di tristezza Piccole fiammelle facciamo scivolare quella maschera ai nostri piedi nessun vento ci potrà più spegnere diamoci la mano abbracciamo questo mondo che non vogliamo illuminiamolo coi nostri colori portando amore e pace nei cuori di ghiaccio Piccole fiammelle siamo una forza ogni giorno sempre di più l'Airone ha ripreso a volare nel suo sogno facciamo che sia una speranza sempre viva portiamo serenità nei cuori in questo nostro viaggio incontro a quella meta capolinea della vita. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Una Amica Speciale" Quel tuo sorriso del mattino calore che riempie il cuore trasforma giorni grigi in giornate di sole nei tuoi occhi un velo di malinconia tristezza nei tuoi giorni che combatti con sottile ironia quell'affetto che ti manca protetegge da lassù i tuoi sogni di bambina mille amici nei tuoi pensieri non sono i soli a farti compagnia vivi per occhi innocenti sono la tua forza in quei grigi momenti sei bella in ogni senso vai avanti nella tua vita non perdere la speranza quel tuo splendido sorriso molto presto tornerà a rispecchiarsi nei tuoi occhi. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Cuore di Mamma" Due occhioni scuri e impauriti nel suo cuore la tragedia dell'abbandono un piccolo innocente da lontano è apparso nelle tua vita colmando quel vuoto nell'anima un bisogno unico dare e riceve infinito amore Cuore di Mamma Le vostre vite d'improvviso cambiate il calore di una famiglia ritrovata e l'immensa gioia per questo arrivo desiderato t'hanno fatta dimenticare l'indifferenza quotidiana monotona nella tua vita portandone l'allegria cuore di Mamma Dietro vetri due occhi impenetrabili in questo mondo virtuale meraviglioso e diffidente hanno incontrato un sogno un'amore unico speciale e sconvolgente portando nebbia nella mente giorni di tormento di paure e indecisioni fanno vacillare quel cuore di Mamma Una folata di vento spazzando via la nebbia riporta tutto alla realtà hai vissuto il tuo sogno breve intenso che non dimenticherai Cuore di Mamma Due occhioni scuri e sorridenti riportano quella pace nell'animo tuo l'Amore ha vinto sull'amore Cuore di Mamma. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Brindisi alla Vita" Brindo alla Vera Amicizia perchè è una perla preziosa e unica che fa di noi testimoni Brindo all'Amore quell'Amore che supera l'odio ma che si nutre d'Amore solo l'Amore può vincere l'Amore Brindo a te Cerbiatto Impaurito che con forza volontà e ostinazione sei diventata un Farfalla Meravigliosa stai volando saggia e leggiadra in quella Vita che ti era stata rubata Brindo a tutto quello che la vita potrà darti di positivo ma che fino a poco tempo ti aveva negato Brindo a quel cordone ombellicale invisibile che ci lega nessuno al mondo lo potrà mai ledere. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Amica Mia" Già Il tuo nome dice quanto sei bella splendida luminosa come una meravigliosa stella due occhi con luce profonda e intensa specchio della tua anima nascondi le tue verità dispiaceri e sofferenze nei tuoi pensieri spengono quella luce nei tuoi occhi dei momenti felici solo fotografie sbiadite ma sempre viva è la speranza un sorriso rassicurante una parola di conforto magari di un passante riporta il sole nei tuoi passi nello specchio noti quella luce rinata riprendere a brillare Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Airone" Chi sei tu che per amore due occhi scuri e profondi ti avevano incantato hai vissuto un sogno per le ferite ricevute da quel sogno t'han destato non riconoscevi più quella donna che per anni avevi tanto amato Chi sei tu che ti celi sotto mentite spoglie mentre ti fai largo tra diffidenza che ti circonda cammini nella notte al richiamo di occhi tristi e spenti portando una speranza nel porger la tua mano fai sentir la tua presenza la solitudine tua fedele compagna segue nella notte i passi tuoi circondati da un mare di silenzio Chi sei tu! non ti guardi allo specchio del tuo stato non t'importa vivere alla giornata non hai tempo per te stesso nel tuo cuor gioia immensa nel veder occhi spenti ritornar sereni sorridenti Chi sei tu! nel tuo animo manca un affetto un calore per tornar a vivere in tutti i sensi di sirene incantatrici occhi profondi dolci e sorridenti non t'aggrada la facciata Chi sei tu! ami tutto ciò che la semplicità di una bellezza interiore e profonda dà Airone conosco la risposta perchè sono la tua coscienza Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Addivederci" Il nostro primo incontro casuale o disegnato I miei occhi nei tuoi tristi Spenti avevano versato lacrime sentito il tuo dolore ora con le tue sono lacrime di gioia nel vederli brillanti sorridenti in un'abbraccio interminabile nei nostri cuori per una vita rinata campane festose emozioni su emozioni indescrivibili indimenticabili nel vederti ritornata padrona della tua vita quel tuo grazie dal profondo del cuore il mio cenno di dissenso mentre ascoltavi le mie parole nel tuo solito silenzio la mia mano carezzavi tua culla tua dimora quando ti curavi le ferite nel profondo dell'animo tuo un'Amicizia Vera Pura oltre ogni immaginabile confine per chi non potrà mai capire ha lasciato un segno qualcosa di noi una certezza che "Non finirà mai" ora vai, sei pronta vola libera nel tuo mondo mille colori attendono te Questo non è un addio ma un arrivederci "Meravigliosa Creatura" Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Madre Mia" Nella notte alta un rumore sordo ti ha portata via la mia vita s'è fermata quel giorno di festa anche il sole ha voluto farti compagnia il ricordo di un dolore straziante sempre vivo accompagna i miei giorni venendo nei mie sogni consolandomi lenivi il mio dolore indicandomi una via sento ancora le tue carezze non capivo il tuo parlare allora non immaginavo cos'avevi in serbo per me molti segni m'hai mandato quando in preda alla disperazione stanco volevo cedere ti sei posta al mio fianco come un Angelo custode in una battaglia che hai voluto diventasse mia Sarai per sempre nel mio cuore Madre Mia. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Ritorno alla luce" Ritornare alla luce un'occasione avuta per tornare allo scoperto vecchi abiti gettare per tornar me stesso abbandonare per sempre una maschera indossata in ogni occasione per una qualsiasi fermata fare nascere un sorriso a due occhi luminosi stelle splendenti luce che danno calore nel mio silenzioso cammino andare incontro al mio passato riscoprendo vecchie ferite che pensavo aver dimenticato i pensieri vagano lontano ricordi che ancor fanno male vivi sulla mia pelle molto più di allora Affrontare una nuova realtà da molto tempo evitata riprendere un nuovo cammino per un sorriso da donare a chi ancora continua a sperare. Enzo " Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Amore impossibile" A te che stai vivendo i più bei colori della vita, che la sofferenza non conosci fai che questi colori meravigliosi non siano di sofferenza per chi non ha colpe A te che conosci la sofferenza portandone ancora i segni questi colori che stai vivendo non potranno mai cancellare ciò ch'è stato non saranno sofferenza altrui L'amore è tutto L'amore è vita per amore si soffre, quando è intenso profondo giunge in fondo all'anima. Il giorni voleranno con questo amore celato nel vostro mondo ma la crudele realtà busserà alle porte per chiedere il conto nel profondo della vostra anima capirete s'è possibile vivere serenamente un'amore Impossibile Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Energia Pura" Energia pura, incontaminata in questo mondo di ingiustizie egoismi, menzogne e falsità Energia pura e incontaminata in questo mondo di atrocità dolori sofferenze e malinconie L'amore è energia pura incontaminata un fantasma senza volto o colore l'amore non ha sesso, non ha età l'amore non invecchia mai nutrendosi d'amore sprigiona nei cuori tutta la sua forza, la sua intensità Gettiamo la maschera facciamola sciogliere come la neve al sole se lo riconosciamo, se lo evitiamo sarà per paura di vivere intensamente questa energia pura perchè l'amore è solo vita Vincenzo Cantatore "Airone" ***************************** "Energía Pura" Energía pura, incontaminada en este mundo de injusticias egoísmos, mentiras y falsedad Energía pura e incontaminada en este mundo de atrocidad dolores sufrimientos y melancolías El amor es energía pura incontaminada una fantasma sin rostro o color el amor no tiene sexo, no tiene edad el amor no envejece nunca alimentándose de amor emana en los corazones toda su fuerza, su intensidad Echamos la máscara hagamos desatarla como la nieve al sol si lo conocemos, si lo evitamos será por miedo de vivir intensamente esta energía pura porque el amor sólo es vida. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Meravigliosa Farfalla"   Violentata, brutalizzata ferita dalla bestialità dell'uomo   impaurita quel giorno t'ho incontrata piccola Farfalla indifesa   Due occhi profondi e piangenti hanno letto nel profondo della tua anima disperazione dolore paura e rabbia   il palmo della mia mano tuo rifugio t'ha protetta con delicatezza curandoti le ferite   sentivo in te voglia di rinascere da quella atrocità   colma di speranza fiduciosa mi hai seguita come una bambina sentendo una presenza sempre vicina   la tua forza cresceva nel sentirti nuovamente pronta nel volar nella tua vita il mio cuore sorrideva   nell'aprir la mia mano verso il cielo con un battito d'ali elegante una meravigliosa e saggia farfalla s'è impadronita della sua vita.   Vincenzo Cantatore "Airone"   *******************************     "Maravillosa Mariposa"   Violada, brutalizada herida de la bestialidad del hombre   asustada aquel día te he encontrado pequeña Mariposa indefensa   Dos ojos profundos y llorantes han leído en la profundidad de tu alma desesperación dolor miedo y rabia   el palmo de mi mano tu refugio te ha protegido con delicadeza curándote las heridas   te sentí en ti gana de renacer de aquella atrocidad   colmada de esperanza confiada me has seguido como a una niña sintiendo una presencia siempre vecina   tu fuerza creció en sentirte de nuevo lista en el volar en tu vida mi corazón sonrió   en el abrir mi mano hacia el cielo con un latido de alas elegantes una maravillosa y sabia mariposa se ha apoderado su vida.   Vincenzo Cantatore "Airone"  
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Incontro" Finalmente partivo, era stata tanta l'attesa sensazioni indescrivibili uniche mentre il treno correva verso Te nei pensieri una dolce voce nel cuore una gioia immensa nel saper che ti avrei avuta vicina una forte emozione da controllare mentre il cuore batteva più che mai, era giunto quel momento tanto sognato incomprensioni nate da una paura infinita vagavano nei miei pensieri minuti di panico nell'interminabile attesa come d'incanto finalmente ti ho vista eri bellissima ricordo il mio cuore palpitare a più non posso emozioni su emozioni immaginabili in quel nostro abbraccio mentre il tempo inesorabile scandiva le ore ti sentivo insicura risposte non date, confuse i miei pensieri diventavano tristi un nodo mi saliva in gola nel vederla allontanare "Chissà se la vedrò ancora" per nuovamente sentire quel profumo di vita. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 25 marzo 2010
"Giovane tentazione" Due stelle della notte luminose e profonde indicano il cammino fra meravigliose colline piacevoli argomenti che profumano di vita ammirarli fino a inebriarmi di tale bellezza per assaporarne tutto il loro splendore stelle della notte che mi fanno compagnia fino a quel campo di grano per farmi dissetare in quella sorgente dove sgorga la vita Chi sei giovane provocazione apparsa nelle notti della mia solitudine. Vincenzo Cantatore "Airone" **************************** "Joven tentación" Dos estrellas de la noche luminosas y profundas indica el camino entre maravillosas colinas agradables argumentos qué perfuman de vida admirarlos hasta inebriarme de tal belleza para saborear de ello todo su resplandor estrellas de la noche qué me hacen a compañía hasta aquel campo de trigo para hacerme beber en aquel naciente dónde nace la vida Quien eres joven provocación aparecida en las noches de mi soledad. Vincenzo Cantatore "Airone
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 24 marzo 2010
"Le due parti" L'Airone riprende il volo come un tarlo nei tuoi pensieri come un picchio sul tuo cuore parole che giungono nell'anima tua fanno aprire quella porta chiusa per dimenticare sofferenze prendono aria non le hai potute cancellare non credi più a niente solo voglia di cambiare indossando una maschera che il dolore fa scivolare due occhi dentro i tuoi vedon quella bellezza nell'animo tuo che vuoi soffocare mostrando al mondo intero provocante e sottile ironia una falsa immagine di te conflitto nell'anima tua un'immagine che sfida quelle sofferenze che vuoi dimenticare abbraccia porgendo la tua mano quella parte assopita ma sempre viva nell'animo tuo. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 20 marzo 2010
"Amo" Amo quel tuo viso da bambina quel tuo sguardo di cerbiatto impaurito da tutte le avversità incontrate nel tuo cammino Amo quel tuo modo di capirmi quel tuo arrossire guardandomi negl'occhi imbarazzo nella voce tua Amo quegl'occhi profondi velati di malinconie sofferenze della tua vita in cerca d'un sorriso Amo quella tua ironia nel metterti in gioco affrontando il mondo che pensa chissà cosa Amo quel tuo modo d'amarmi quella tua sincerità che nasce dal profondo dell'animo tuo Amo quella tua caparbietà nell'esser tutto ciò che veramente sei Amo quel saperti vicina anche da lontano le tue parole portate dal vento soffio di primavera nel cuore infondono un'infinito calore Amo tutto ciò che parla di te quella meravigliosa bellezza che si nasconte nell'animo tuo ma che tu non vuoi vedere. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 20 marzo 2010
Tratta da: Rapsodia dei miei pensieri del 1972 "Non si può dimenticare" Perchè quest'egoismo perchè condizionarti la vita la tua vita, la tua strada il tuo destino grande amore mio un'amore bello pulito un'amore dolce in questa grigia vita quest'amore già finito ancor prima di cominciare una ferita nel mio cuore I tuoi occhi il caro viso tuo quelle tue dolci lacrime sono scolpite vive nella mente mia chissà se nel tempo avrò la forza di non cercarti di non sentirti riaverti ancor fra le mie braccia chissà se domani sarà possibile anche quando quest'amore parrà un' immagine sfocata non potrò mai dimenticarti Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 19 marzo 2010
Già pubblicata venerdì 19 marzo 2010 dedicata a Rossella una piccola bambina che dopo tre anni dall'avere subito la mostruosità dell'uomo, ha deciso di volare tra gli angeli dove nessuno gli avrebbe fatto più male. Ti voglio bene Rossella. Airone "Piccolo Angelo biondo" Una telefonata strana inaspettata uno strano giro di parole poi quella pugnalata in fondo al cuore Rossella, sei volata lassù anima innocente dove nessuno potrà farti male più Piccolo Angelo biondo ti rivedo in quell'angolo triste disperata impaurita a sette anni t'hanno segnato la vita la bestialità dell'uomo t'ha offesa e violentata nei tuoi occhi velati, assenti infinita malinconia quel bisogno d'aiuto ho letto piano piano coi giorni che passavan lentamente hai donato la fiducia ad uno sconosciuto fino allora sentivi che potevi parlare confidargli lo strazio di casa nell'animo tuo le parole tue, a singhiozzo venivano all'aperto mentre t'ascoltavo addolorato nonostante il tuo dolore cercavi di nascondere l'autore di quell'atrocità con sguardi m'hai fatto capire chi s'era macchiato di quell'orrore non hai voluto darmi la conferma tra quelle quattro mura un sottile attentato per la troppa conoscenza l'Airone con una morsa in fondo al cuore t'ha lasciata al tuo destino riprendendo il volo ma facendo il suo dovere ha fermato quel tuo aguzzino piccolo angelo biondo c'è molta cattiveria in questo grigio mondo ora da lassù sorridi agl'angeli più nessun male ti potrà ferire perdona quest'Airone ora straziato dal dolore non ha potuto darti tutto quell'aiuto ch'aveva in cuor suo che forse poteva salvarti. Vincenzo Cantatore "Airone" ***************************** Ya publicada viernes el 19 de marzo de 2010 le dedicada a Rossella a una pequeña niña qué después de tres años del haber padecido la monstruosidad del hombre, ha decidido de volar entre los ángeles dónde nadie le habría hecho más mal. Te quiero Rossella. Airone "Pequeño Ángel rubio" Una llamada extraña inesperada uno extraña vuelta de palabras luego aquella puñalada al final del corazón Rossella, has volado allá arriba alma inocente dónde nadie podrá hacerte mal más Pequeño Ángel rubio te reveo en aquel rincón triste desgraciada asustada a siete años te han señalado la vida la bestialidad del hombre te ha ofendido y violada en tus ojos velados, ausentes infinita melancolía aquella necesidad de ayuda he leído despacio llano con los días qué pasaron lentamente has donado la confianza a un desconocido fino entonces sentiste que pudieras hablar confiarle el suplicio de casa en tu ánimo tu palabras, a hipo vinieron a lo abierto mientras te escuché triste a pesar de tu dolor trataste de esconder el autor de aquella atrocidad con miradas me has hecho entender quien se manchó de aquel horror no has querido darme la confirmación entre aquellos cuatro paredes un sutil atentado por el demasiado conocimiento el garza con una mordaza al final del corazón te ha dejado a tu suerte retomando el vuelo pero haciendo su deber aquel tu torturador ha parado pequeño ángel rubio hay mucha maldad en este gris mundo ahora de allá arriba sonríes a los ángeles más ningún mal podrá herirte perdona este garza ahora torturado por el dolor no ha podido darte toda aquella ayuda qué tuvo en su corazón qué quizás pueda salvarte. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 19 marzo 2010
Tratta da: Rapsodia dei miei pensieri del 1972 "Viaggio all'inferno" Una sigaretta accesa, il fumo che lentamente sale nell'aria si disperde lasciando nell'abitacolo un'inconfondibile traccia Sfreccia solitario lasciando sulla strada una scia rombante il cavallo di latta senza un'attimo di tregua prosegue la sua corsa. In un baleno trascorrono le ore dall'alba al tramonto dal tramonto alla notte. Mentre un nuovo giorno nuovamente nasce un'impatto di lamiere lacera il silenzio dal groviglio di macerie non c'è un'alito di vita solo acre fumo nell'aria si disperde. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Domenica 14 marzo 2010
"Binario numero cinque" Treni infiniti treni binario numero cinque lì ti ho vista il cuore batteva a mille dal sogno alla realtà sprizzavano scintille meravigliose sensazioni s'intrecciavan nel cuor mio non credevo ai miei occhi quel viso tanto dolce m'appariva all'improvviso un incontro tanto atteso emozioni su emozioni l'imbarazzo da bambini bloccavan le parole mano nella mano seduti al sole parlavamo di noi bloccando un fotogramma due occhi parlavano nel pronunciarne due sole due lacrime fan capire ciò che ho letto da vicino nel profondo di due occhi "la paura nuovamente di soffrire" Come un tarlo nella mente tua come un picchio sul tuo cuore l'Airone vola in quella luce del tuo splendido sorriso. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 13 marzo 2010
"Per Amare te" Onde di mare impetuose abbracciano e baciano scogli lasciando sapore di sale mentre gli aironi volano nei cuori sofferenti tristi di malinconie superando diffidenze incontro al loro volo di occhi tristi e velati portando conforto e serenità fuoco che arde sempre vivo alimenta la speranza a chi vuole vivere un sogno rivederlo negl'occhi brillare ci si sente legger l'anima da due occhi intensi e profondi occhi buoni sofferenti conoscono e odiano il dolore portan pace in fondo al cuore quella pace nata in me volando incontro al sole per specchiarmi nei tuoi occhi malinconici ma pieni d'amore. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 10 marzo 2010
"Ritrovata Libertà" Un giorno di neve bianca candida sul mio viso scende come per magia imbiancando parte di un passato da scordare un passato di dolore m'ha attanagliato molti anni il cuore nell'anima ferite sempre aperte, maldicenze senza prezzo, gratuite neve che sciogliendosi si porterà tutto con se aria pura da respirare dopo tanto inquinamento Sguardi sconosciuti s'incrociano dinanzi una toga presente due firme svelte annunciano la fine di un tormento l'amarezza nel mio cuore nell'aver disperso infinita dolcezza e amore con le ali di un Airone vola via pensando a lei gli occhi brillano nel cuore fuochi d'artificio nell'averla incontrata nella libertà voluta sopratutto ritrovata. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 9 marzo 2010
"Tu Sei l'Amore" Chi Sei tu? Una luce profonda da lontano apparsa nelle mie notti bagliore nel mio cuore faro che m'indicava la via nei miei voli da gitano un volo incontro al sole lasciando nebbie avvolgenti tormento dei miei pensieri incontro a quella luce Come un fiume segue il corso suo spinto dall'impeto della corrente per abbracciare e baciare il mare questo volo diventava sempre più fremente In un mare che si specchia nel riflesso della luce di uno splendido sorriso intravedo e prende forma quel tuo meraviglioso viso mille sensazioni nel mio cuore quel calore un ricordo ancora sbiadito riprende colore Chi Sei Tu stupenda Donna! Tu Sei la Vita, sei l'Amore la Tua bellezza dentro m'ha rubato il cuore. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 8 marzo 2010
"Una Vita senza Te" Una vita senza te quanta strada, quanti voli infiniti pensieri nella mente tua un percorso senza fine incontro a occhi velati di tristezze e malinconie strazi e orrori della vita lungo un viaggio di dolori sentirsi sempre più stringer il cuor tuo voli senza fine ricordi vaghi dell'amore fotografia sbiadita dal tempo dove svaniscono i colori molti dolori nell'animo tuo sofferenze personali tuo bagaglio in quel volo voli inseguendo quell'amore di cui senti la mancanza di cui non senti il suo calore voli sempre più in alto nel scrutar l'orizzonte insegui un bagliore lontano stella luminosa nella notte tua t'indica la strada vola più veloce, vola verso lei lascia la stanchezza che t'assale nei momenti di disperazione il tuo viaggio sta terminando spiega le tue ali Airone stringi i denti, vai avanti non è il momento di fermarti la speranza prende forma la figura dell'amore appare agl'occhi tuoi tra la nebbia del tuo volo il calore di quella luce raggio di sole nel tuo cuore sta scaldando l'animo tuo stanco esausto ma felice nel vedere in quel dolce viso il vero volto dell'amore ora puoi fermarti Airone in quegl'occhi meravigliosi senti che il tuo viaggio è finito. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 8 marzo 2010
"Il Colore della Vita" Sei entrata nel mio cuore, meravigliosi brividi portano calore nell'anima chiudo gli occhi volano i pensieri, ad una luce lontana ogni giorno diventava più grande un viso con un dolce sorriso un 'immagine ben chiara è apparsa all'improvviso Hai portato il sole nel mio cuore, in un giorno grigio di febbraio quei colori della vita risplendono del tuo viso sono i colori dell'amore la dolcezza dei tuoi occhi penetra fino in fondo raggiungendo l'anima mia ascolto le tue parole mentre vagano i miei pensieri dolce musica nel mio cuore basta guardarti e non servon le parole per descriver quella bellezza che ti nasce in fondo al cuore Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Domenica 7 marzo 2010
"Essere Speciale" Quanto costa Essere Speciale nascondere nell'anonimato i propri sentimenti per la voglia di urlare quel desiderio stringere sempre i denti per non lasciarti andare continuare a volare portando sogni e la speranza che questo mondo può cambiare molti amici vicini sparsi felici nel leggerti per la serenità che nei cuori porti l'iniziale diffidenza paura e ostilità nei tuoi confronti svanisce facendo aprire i cuori leggi negl'occhi dolori e sofferenze ascolti storie di sopprusi ipocrisie e violenze infinito straziante è il dolore che porti nascosto in fondo al cuore lunghi viaggi da gitano portando aiuto conforto a chi impaurito soffre essere presente da lontano nell'aiutarli a rivolare quei grazie da dentro l'anima i tuoi cenni di dissenso non vuoi grazie nei tuoi viaggi per tutto ciò che fai ti dicono "Sei Speciale" a che serve tutto ciò se non puoi gridare il tuo dolore vita sgangherata la tua insegui una luce in lontananza nella notte del tuo cammino la tua ombra per amica prende per mano la solitudine esci allo scoperto incontro a quella luce raggio luminoso due occhi e un viso ti appaiono d'incanto Quanto costa Essere Speciale ritrovando il tuo passato vecchie ferite sempre vive che vuoi cancellare per quegl'occhi un turbamento in fondo al cuore qualcosa a cui non pensavi più vuoi gridarlo al mondo intero tra le piccolle fiammelle qualcuna vola via spegnendosi nel capir quel tuo cambiamento quanto costa Essere Speciale se non puoi far sentir che il tuo cuore batte ancora. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 1 marzo 2010
"Incontro al sole" Vola Airone vola verso quella luce che illumina la tua notte vola non fermarti, vola più in alto che puoi insegui quel tuo sogno vola verso quel calore che l'abbraccio di un cuore ti può dare. la stanchezza ti scivola via senti che un sorriso luminoso ti fa battere forte il cuore vola incontro al sole lei ti aspetta per donarti tanto amore vola Airone vola incontro a lei che ha aperto la porta del tuo cuore falla sentire importante dalle infinita dolcezza torna a far sorridere quegl'occhioni velati Vola Airone porta con te tutte quelle sensazioni nuovamente ritrovate vola insieme a lei vola incontro al sole in un giorno grigio di febbraio ha riscaldato i vostri cuori. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 27 febbraio 2010
"Piccole fiammelle" Piccole fiammelle sparse nel cuore della notte luci soffuse in un mondo grigio anime sensibili in un mare di silenzio ferite dalla vita cuori sanguinanti dolori sempre vivi lasciano il segno tormenti nella mente sofferenze e maliconie dietro occhi velati di tristezza Piccole fiammelle facciamo scivolare quella maschera ai nostri piedi nessun vento ci potrà più spegnere diamoci la mano abbracciamo questo mondo che non vogliamo illuminiamolo coi nostri colori portando amore e pace nei cuori di ghiaccio Piccole fiammelle siamo una forza ogni giorno sempre di più l'Airone ha ripreso a volare nel suo sogno facciamo che sia una speranza sempre viva portiamo serenità nei cuori in questo nostro viaggio incontro a quella meta capolinea della vita. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 26 febbraio 2010
"Una Amica Speciale" Quel tuo sorriso del mattino calore che riempie il cuore trasforma giorni grigi in giornate di sole nei tuoi occhi un velo di malinconia tristezza nei tuoi giorni che combatti con sottile ironia quell'affetto che ti manca protegge da lassù i tuoi sogni di bambina mille amici nei tuoi pensieri non sono i soli a farti compagnia vivi per occhi innocenti sono la tua forza in quei grigi momenti sei bella in ogni senso vai avanti nella tua vita non perdere la speranza quel tuo splendido sorriso molto presto tornerà a rispecchiarsi nei tuoi occhi. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 24 febbraio 2010
"Brindisi alla Vita" Brindo alla Vera Amicizia perchè è una perla preziosa e unica che fa di noi testimoni Brindo all'Amore quell'Amore che supera l'odio ma che si nutre d'Amore solo l'Amore può vincere l'Amore Brindo a te Cerbiatto Impaurito che con forza volontà e ostinazione sei diventata un Farfalla Meravigliosa stai volando saggia e leggiadra in quella Vita che ti era stata rubata Brindo a tutto quello che la vita potrà darti di positivo ma che fino a poco tempo ti aveva negato Brindo a quel cordone ombellicale invisibile che ci lega nessuno al mondo lo potrà mai ledere. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 23 febbraio 2010
"Cuore di Mamma" Due occhioni scuri e impauriti nel suo cuore la tragedia dell'abbandono un piccolo innocente da lontano è apparso nelle tua vita colmando quel vuoto nell'anima un bisogno unico dare e riceve infinito amore Cuore di Mamma Le vostre vite d'improvviso cambiate il calore di una famiglia ritrovata e l'immensa gioia per questo arrivo desiderato t'hanno fatta dimenticare l'indifferenza quotidiana monotona nella tua vita portandone l'allegria Cuore di Mamma Dietro vetri due occhi impenetrabili in questo mondo virtuale meraviglioso e diffidente hanno incontrato un sogno un'amore unico speciale e sconvolgente portando nebbia nella mente giorni di tormento di paure e indecisioni fanno vacillare quel Cuore di Mamma Una folata di vento spazzando via la nebbia riporta tutto alla realtà hai vissuto il tuo sogno breve intenso che non dimenticherai Cuore di Mamma Due occhioni scuri e sorridenti riportano quella pace nell'animo tuo l'Amore ha vinto sull'amore Cuore di Mamma. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 22 febbraio 2010
"Ritorno alla Luce" Ritornare alla luce un'occasione avuta per tornare allo scoperto vecchi abiti gettare per tornar me stesso abbandonare per sempre una maschera indossata in ogni occasione per una qualsiasi fermata fare nascere un sorriso a due occhi luminosi stelle splendenti luce che danno calore nel mio silenzioso cammino andare incontro al mio passato riscoprendo vecchie ferite che pensavo aver dimenticato i pensieri vagano lontano ricordi che ancor fanno male vivi sulla mia pelle molto più di allora Affrontare una nuova realtà da molto tempo evitata riprendere un nuovo cammino per un sorriso da donare a chi ancora continua a sperare. Enzo " Airone" 22/02/2010
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 22 febbraio 2010
"Amore impossibile" A te che stai vivendo i più bei colori della vita, che la sofferenza non conosci fai che questi colori meravigliosi non siano di sofferenza per chi non ha colpe A te che conosci la sofferenza portandone ancora i segni questi colori che stai vivendo non potranno mai cancellare ciò ch'è stato non saranno sofferenza altrui L'amore è tutto L'amore è vita per amore si soffre, quando è intenso profondo giunge in fondo all'anima. Il giorni voleranno con questo amore celato nel vostro mondo ma la crudele realtà busserà alle porte per chiedere il conto nel profondo della vostra anima capirete s'è possibile vivere serenamente un'amore Impossibile Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 18 febbraio 2010
"Giovane tentazione" Due stelle della notte luminose e profonde indicano il cammino fra meravigliose colline piacevoli argomenti che profumano di vita ammirarli fino a inebriarmi di tale bellezza per assoporarne tutto il loro splendore stelle della notte che mi fanno compagnia fino a quel campo di grano per farmi dissetare in quella sorgente dove sgorga la vita Chi sei giovane provocazione apparsa nelle notti della mia solitudine Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 18 febbraio 2010
"Energia Pura" Energia pura, incontaminata in questo mondo di ingiustizie egoismi, menzogne e falsità Energia pura e incontaminata in questo mondo di atrocità dolori sofferenze e malinconie L'amore è energia pura incontaminata un fantasma senza volto o colore l'amore non ha sesso, non ha età l'amore non invecchia mai nutrendosi d'amore sprigiona nei cuori tutta la sua forza, la sua intensità Gettiamo la maschera facciamola sciogliere come la neve al sole se lo riconosciamo, se lo evitiamo sarà per paura di vivere intensamente questa energia pura perchè l'amore è solo vita Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 18 febbraio 2010
"Madre Mia" Nella notte alta un rumore sordo ti ha portata via la mia vita s'è fermata quel giorno di festa anche il sole ha voluto farti compagnia il ricordo di un dolore straziante sempre vivo accompagna i miei giorni venendo nei mie sogni consolandomi lenivi il mio dolore indicandomi una via sento ancora le tue carezze non capivo il tuo parlare allora non immaginavo cos'avevi in serbo per me molti segni m'hai mandato quando in preda alla disperazione stanco volevo cedere ti sei posta al mio fianco come un Angelo custode in una battaglia che hai voluto diventasse mia Sarai per sempre nel mio cuore Madre Mia. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 18 febbraio 2010
"Incontro" Finalmente partivo, era stata tanta l'attesa sensazioni indescrivibili uniche mentre il treno correva verso Te nei pensieri una dolce voce nel cuore una gioia immensa nel saper che ti avrei avuta vicina una forte emozione da controllare mentre il cuore batteva più che mai, era giunto quel momento tanto sognato incomprensioni nate da una paura infinita vagavano nei miei pensieri minuti di panico nell'interminabile attesa come d'incanto finalmente ti ho vista eri bellissima ricordo il mio cuore palpitare a più non posso emozioni su emozioni immaginabili in quel nostro abbraccio mentre il tempo inesorabile scandiva le ore ti sentivo insicura risposte non date, confuse i miei pensieri diventavano tristi un nodo mi saliva in gola nel vederla allontanare "Chissà se la vedrò ancora" per nuovamente sentire quel profumo di vita. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 17 febbraio 2010
Meravigliosa Farfalla"   Violentata, brutalizzata ferita dalla bestialità dell'uomo   impaurita quel giorno t'ho incontrata piccola Farfalla indifesa   Due occhi profondi e piangenti hanno letto nel profondo della tua anima disperazione dolore paura e rabbia   il palmo della mia mano tuo rifugio t'ha protetta con delicatezza curandoti le ferite   sentivo in te voglia di rinascere da quella atrocità   colma di speranza fiduciosa mi hai seguita come una bambina sentendo una presenza sempre vicina   la tua forza cresceva nel sentirti nuovamente pronta nel volar nella tua vita il mio cuore sorrideva   nell'aprir la mia mano verso il cielo con un battito d'ali elegante una meravigliosa e saggia farfalla s'è impadronita della sua vita.   Vincenzo Cantatore "Airone"   *******************************     "Maravillosa Mariposa"   Violada, brutalizada herida de la bestialidad del hombre   asustada aquel día te he encontrado pequeña Mariposa indefensa   Dos ojos profundos y llorantes han leído en la profundidad de tu alma desesperación dolor miedo y rabia   el palmo de mi mano tu refugio te ha protegido con delicadeza curándote las heridas   te sentí en ti gana de renacer de aquella atrocidad   colmada de esperanza confiada me has seguido como a una niña sintiendo una presencia siempre vecina   tu fuerza creció en sentirte de nuevo lista en el volar en tu vida mi corazón sonrió   en el abrir mi mano hacia el cielo con un latido de alas elegantes una maravillosa y sabia mariposa se ha apoderado su vida.   Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 16 febbraio 2010
"Addivederci" Il nostro primo incontro casuale o disegnato I miei occhi nei tuoi tristi Spenti avevano versato lacrime sentito il tuo dolore ora con le tue sono lacrime di gioia nel vederli brillanti sorridenti in un'abbraccio interminabile nei nostri cuori per una vita rinata campane festose emozioni su emozioni indescrivibili indimenticabili nel vederti ritornata padrona della tua vita quel tuo grazie dal profondo del cuore il mio cenno di dissenso mentre ascoltavi le mie parole nel tuo solito silenzio la mia mano carezzavi tua culla tua dimora quando ti curavi le ferite nel profondo dell'animo tuo un'Amicizia Vera Pura oltre ogni immaginabile confine per chi non potrà mai capire ha lasciato un segno qualcosa di noi una certezza che "Non finirà mai" ora vai, sei pronta vola libera nel tuo mondo mille colori attendono te Questo non è un addio ma un arrivederci "Meravigliosa Creatura" Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 16 febbraio 2010
"Airone" Chi sei tu che per amore due occhi scuri e profondi ti avevano incantato hai vissuto un sogno per le ferite ricevute da quel sogno t'han destato non riconoscevi più quella donna che per anni avevi tanto amato Chi sei tu che ti celi sotto mentite spoglie mentre ti fai largo tra diffidenza che ti circonda cammini nella notte al richiamo di occhi tristi e spenti portando una speranza nel porger la tua mano fai sentir la tua presenza la solitudine tua fedele compagna segue nella notte i passi tuoi circondati da un mare di silenzio Chi sei tu! non ti guardi allo specchio del tuo stato non t'importa vivere alla giornata non hai tempo per te stesso nel tuo cuor gioia immensa nel veder occhi spenti ritornar sereni sorridenti Chi sei tu! nel tuo animo manca un affetto un calore per tornar a vivere in tutti i sensi di sirene incantatrici occhi profondi dolci e sorridenti non t'aggrada la facciata Chi sei tu! ami tutto ciò che la semplicità di una bellezza interiore e profonda dà Airone conosco la risposta perchè sono la tua coscienza Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 16 febbraio 2010
"Amica Mia" Già Il tuo nome dice quanto sei bella splendida luminosa come una meravigliosa stella due occhi con luce profonda e intensa specchio della tua anima nascondi le tue verità dispiaceri e sofferenze nei tuoi pensieri spengono quella luce nei tuoi occhi dei momenti felici solo fotografie sbiadite ma sempre viva è la speranza un sorriso rassicurante una parola di conforto magari di un passante riporta il sole nei tuoi passi nello specchio noti quella luce rinata riprendere a brillare Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 29 maggio 2012
Messaggio: A tutti quei "Perchè" di una "Meravigliosa Farfalla" e al suo "Addivederci" con un "Brindisi alla Vita", a quell'"Amore impossibile", a un' "Incontro" svanito" a tutte quelle "Piccole fiammelle" tra le quali "Una Amica Speciale" che per un sorriso "Ritorno alla luce" contro il mio passato, un "Airone" vola "Incontro al sole" "Dal sogno alla realtà" verso quell'"Energia Pura" che nasce nei cuori portando la vita. La speranza è ancor più viva "Credeteci" Grazie a tutti. Enzo "Airone" "Dal sogno alla realtà" Vivere un sogno nel tuo cuore quell'amore sempre cercato vivo fra le tue mani un raggio di sole te lo colma del suo calore quel suo dolce sorriso nascosto nell'anima tua nell' ascoltar la sua voce ti par di vivere in paradiso perderti nei suoi occhi per leggerne la sua dolcezza gioia si sprigiona nel viver quello stato di benessere che solo l'amore dà mille sensazioni s'intrecciano il suo viso fra le mani sentire il sapore dei suoi baci inebriarsi del suo profumo perdersi in un abbraccio infinito e sentir nuovamente la vita scorrere nelle tue vene non aprire gl'occhi vivi intensamente questo sogno la realtà di un suo bacio lentamente potrà svegliarti per accorgerti che lei è vera. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Martedì 30 agosto 2011
"Vento di ricordi" Deposte in un cassetto, l'occasione per ritornare vive all'aperto vento di ricordi son fotografie ingiallite dal tempo che prendono luce, immagini sempre vive scolpite nell'anima lasciano un sorriso la mente vola a ritroso ogni immagine un ricordo ricordi che avvolgono il cuore, i pensieri non è così distante ieri volo indietro nel tempo alla mia passata gioventù, rivedo te... che ora non ci sei più il tuo nome "spensieratezza" mi bastava poco... solo una tua tenera carezza, in un baleno sei volata via disciolta come neve al sole, lasciando il tuo posto a vento dei ricordi... con una sordomuta malinconia.    -----------------------------------------------   "Viento de recuerdos"   Depuestas en un cajón, la ocasión para volver vive a lo abierto viento de recuerdos son fotografías amarilleáis del tiempo qué toman luz, siempre imaginas vivas talláis en el alma dejan una sonrisa la mente vuela atrás en el tiempo cada imagen un recuerdo recuerdas que envuelven el corazón, los pensamientos no está ayer tan lejana vuelo atrás en el tiempo a mi pasada juventud, te vuelvo a ver... qué hora no hay más tu nombre "despreocupación" me bastó poco... sólo uno tu tierna caricia, en un instante has volado fuera soltada como nieve al sol, dejando tu sitio a viento de los recuerdos... con una sordomudo melancolía.   Vincenzo Cantatore "Airone"  29 agosto 2011
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 29 agosto 2011
"Frammenti di Vita" Incartate emozioni ricordi che lentamente nel buio di una scatola vengono depositati frammenti di vita, ingialliti e recenti galoppano nella mente. In questo mio non pensare al domani non vedo nulla al di là di quella porta si avvicina quel tempo giorno dopo giorno con mutati avvenimenti silenziosi pensieri s'intrecciano accavallandosi tra loro momenti di smarrimento, lo sguardo perso nel vuoto, un nuovo incrocio si presenta dinanzi in questa lunga strada una rabbia m'assale desiderio di urlare, nulla all'aperto viene, muto lo sguardo nel gioco della vita in questo mare di silenzio, una nebbia mi avvolgerà mentre alle spalle per l'ultima volta quella porta si chiuderà.    ----------------------------------------   "Fragmentos de Vida"   Empaquetáis emociones recuerdas que lentamente en la oscuridad de una caja son depositados fragmentos de vida, amarillentos y recientes galopan en la mente. En este mío no pienses en el porvenir no veo nada más allá de aquel lleva se acerca aquel tiempo día tras día con cambiados acontecimientos silenciosos pensamientos se entrelazan sobreponiéndose entre ellos momentos de extravío, la mirada perdida en el vacío, un nuevo cruce se presenta adelante en esta larga calle una rabia me ataca deseo de gritar, nada a lo abierto viene, cambio la mirada en el juego de la vida en este mar de silencio, una niebla me envolverá mientras a los hombros por la última vez aquel lleva se cerrará.   Vincenzo Cantatore "Airone" 29 agosto 2011
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 10 agosto 2011
" A te " Credi la sofferenza sia tua proprietà privata, la tua bandiera, che sventola da mattina a sera parli di rispetto, predichi bene ma razzoli male, non sai dove di casa sta la decantata sensibilità dentro di te rabbia crudele ti assale, hai due facce come una medaglia dove si riflette tutto il tuo egoismo, non ti accorgi di niente, di chi vicina a te soffre silenziosamente criticare è la tua arte, variabile è il tuo umore tendente a nero oscuro, testardo come un mulo non riuscirai mai a saltare... oltre quel muro la vita non è finita gioca a carte scoperte se vuoi vincere la partita. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 10 agosto 2011
"Penelope"   Una clessidra impazzita scandisce il tempo che va come un fiume scorre la vita   fulmini sono le ore un eternità pare trascorsa con il cuore bloccato stretto in una morsa.   Resti in disparte silenziosa come Penelope tessi la tela in una lunga lenta attesa   un ricordo t'avvolge riscaldando il tuo essere mentre scruti l'orizzonte.   Scolpiti nella tua mente una figura, un viso, e... quell'eterno viaggiare   un mendicante senza meta alla ricerca ... di un passato da scordare   dove le risposte fatte di incontri in quel girovagare saranno nelle parole.   Ti rimbombano nei pensieri portate dall'ululare del vento quelle sue parole di ieri   mentre un nuovo giorno in lontananza appare con tutte le sue domande e... una tazzina di caffè.   Vincenzo Cantatore “Airone” 14/06/2008
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 2 luglio 2010
Tratta da: Raccolta dei miei pensieri del 1990 "Irraggiungibile" La Luna ammirare allungando una mano sento che la posso sfiorare anche se lontana un dolce viso mi appare in due occhi belli e profondi luce intensa nella notte Luce chiara luminosa in uno splendido sorriso rimango immobile ad ammirare di tale bellezza il mio cuore voglio inebriare. Splendi fra le stelle irraggiungibile sei sincera e fedele anima pura nei giorni miei. Mi guardi mi sorridi sprigionando un intenso calore per lenir le ferite d'un sofferente cuore mentre splendi meravigliosa nella notte profonda. Chiudendo gl'occhi il tuo viso posso carezzare serenità infinita nell'anima mia solo così ti posso sfiorare perchè tu, irraggiungibile sei. Vincenzo Cantatore "Airone" ******************************* " Inalcanzable " La Luna admirar alargando una mano siento que puedo rozarla aunque lejana una dulce cara me aparece en dos ojos guapísimos y profundos luz intensa en la noche Luz clara luminosa en uno espléndida sonrisa quedo inmóvil a admirar de tal belleza mi corazón quiero inebriar. Resplandeces entre las estrellas inalcanzable eres sincera y fiel alma pura en mi días. Me miras me sonríes emanando un intenso calor para aliviar las heridas de un doliente corazón mientras resplandeces maravillosa en la noche profunda. Cerrando los ojos tu cara puedo acariciar serenidad infinita en mi alma sólo así puedo rozarte porque tú, inalcanzable eres. Vincenzo. Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 1 luglio 2010
Meravigliosa Farfalla"   Violentata, brutalizzata ferita dalla bestialità dell'uomo   impaurita quel giorno t'ho incontrata piccola Farfalla indifesa   Due occhi profondi e piangenti hanno letto nel profondo della tua anima disperazione dolore paura e rabbia   il palmo della mia mano tuo rifugio t'ha protetta con delicatezza curandoti le ferite   sentivo in te voglia di rinascere da quella atrocità   colma di speranza fiduciosa mi hai seguita come una bambina sentendo una presenza sempre vicina   la tua forza cresceva nel sentirti nuovamente pronta nel volar nella tua vita il mio cuore sorrideva   nell'aprir la mia mano verso il cielo con un battito d'ali elegante una meravigliosa e saggia farfalla s'è impadronita della sua vita.   Vincenzo Cantatore "Airone"   *******************************     "Maravillosa Mariposa"   Violada, brutalizada herida de la bestialidad del hombre   asustada aquel día te he encontrado pequeña Mariposa indefensa   Dos ojos profundos y llorantes han leído en la profundidad de tu alma desesperación dolor miedo y rabia   el palmo de mi mano tu refugio te ha protegido con delicadeza curándote las heridas   te sentí en ti gana de renacer de aquella atrocidad   colmada de esperanza confiada me has seguido como a una niña sintiendo una presencia siempre vecina   tu fuerza creció en sentirte de nuevo lista en el volar en tu vida mi corazón sonrió   en el abrir mi mano hacia el cielo con un latido de alas elegantes una maravillosa y sabia mariposa se ha apoderado su vida.   Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Lunedì 28 giugno 2010
Tratta da: Raccolta dei miei pensieri del 1985 scritta per mia figlia da dedicare alla sua professoressa di italiano MAI PUBBLICATA "Sogni D'Incanto" Quel sorriso contagioso ombrello nei grigi giorni splendente e luminoso in due occhioni scuri che sorridono al mondo intero i tuoi sogni di bambina nel vederti un giorno in una grande classica ballerina anche se tutti i sogni non diventano realtà li affronti con la tua consueta solarità e semplicità. Conseguendo il dottorato nei tuoi anni d'università laurea che premia la tua sagace forza di volontà con occhiali ti presenti senza farli intimorire al cospetto dei tuoi studenti danzando con le punte sui libri di testo come una grande ballerina. In una bellezza disarmante non hai fretta nella vita ogni cosa al tempo giusto non hai fretta nell'aspettare quel principe azzurro a cui tutto il tuo amore quel giorno vorrai donare questo sogno di bambina lo potrai realizzare sorridendo alla vita professoressa ballerina. Vincenzo Cantatore "Airone" ********************************** Llevada de: Colección de mis pensamientos del 1985 escrita por mi hija de dedicarle a su profesora de italiano NUNCA PUBLICADA "Sueños De hechizo" La sonrisa contagiosa paraguas en los grises días resplandeciente y luminoso en dos ojos oscuros qué sonríen al mundo entero tus sueños de niña en verte un día en un adulto clásica bailarina aunque todos los sueños no se convierten en realidad afróntalos con la tuya usual luminosidad y sencillez. Consiguiendo el doctorado en tus años de universidad se licencia que premia tu sagaz fuerza de voluntad con gafas te presentas sin hacerlos atemorizar a la presencia de tus estudiantes bailando con las puntas sobre los libros de texto como una gran bailarina. En una belleza desarmante no tienes prisa en la vida cada cosa al tiempo justo no tienes prisa en el esperar aquel príncipe azul a cuyo todo tu amor aquel día querrás donar este sueño de niña podrás realizarlo sonriendo a la vida profesora bailarín. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 24 giugno 2010
"Giovane tentazione" Due stelle della notte luminose e profonde indicano il cammino fra meravigliose colline piacevoli argomenti che profumano di vita ammirarli fino a inebriarmi di tale bellezza per assaporarne tutto il loro splendore stelle della notte che mi fanno compagnia fino a quel campo di grano per farmi dissetare in quella sorgente dove sgorga la vita Chi sei giovane provocazione apparsa nelle notti della mia solitudine. Vincenzo Cantatore "Airone" **************************** "Joven tentación" Dos estrellas de la noche luminosas y profundas indica el camino entre maravillosas colinas agradables argumentos qué perfuman de vida admirarlos hasta inebriarme de tal belleza para saborear de ello todo su resplandor estrellas de la noche qué me hacen a compañía hasta aquel campo de trigo para hacerme beber en aquel naciente dónde nace la vida Quien eres joven provocación aparecida en las noches de mi soledad. Vincenzo Cantatore "Airone
di Cantatore Vincenzo · Domenica 20 giugno 2010
Tratta da una mia raccolta del 1997 mai pubblicata "Dolce Sogno" Ogni giorno la vita colma è di sorprese non basta una giornata una settimana forse un mese quando meno te lo aspetti ci appare sorridendo all'improvviso t'ha portata nella mia vita che pareva da tempo segnata riportando quel calore nel mio sofferente cuore curandone le ferite giorni di sole, d'allegria acqua che disseta cambiandone i giorni aria pura respirare dopo tanto inquinamento. Anche se tu irraggiungibile sei come uno splendido sogno appari nei giorni miei è bastato un attimo per leggere in quei occhi tuoi belli quella bellezza che nell'anima nascondi ma che tu non vedi per sempre vorrei sognarti in un mondo tutto nostro al di fuori di questa realtà e nei miei sogni in eterno imprigionarti carezzando il tuo bel viso fra i capelli frasi silenziose dolcemente sussurrarti. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Mercoledì 16 giugno 2010
Dedicata ad una giovane donna divenuta una mia figlia che ha voluto con tutte le sue forze riprendersi la sua vita che gli fu distrutta per la malvagità ed atrocità dell'uomo. "La Tua Voce" Giornata da ricordare dalla tua voce, Aironeeeeeeeeeeee sentirmi chiamare una telefonata che sentivo vicina da una giovane voce tremante, disorientata Attimi di silenzio profondo il cuore in gioioso fermento nell'ascoltar la tua voce venir da lontano fermarsi mi pareva tutto il mondo lacrime di felicità bagnavano il mio viso mentre ascoltavo il tuo singhiozzare nella mia mente in quel Addivederci il tuo ultimo sorriso nel vederti nella tua vita ritornare immensa commozione nelle nostre parole episodi commentati dal primo incontro casuale al tuo spiccare il volo premiata la tua volontà divenuta nel tempo con perseveranza una meravigliosa realtà vola Farfalla Meravigliosa vola figlia mia nella tua vita che sia per te per sempre gioiosa. Enzo "Airone" ************************** Le dedicada a una joven mujer se convertida en uno mi hija ella que ha querido con todo sus fuerzas restablecerse su vida que le fue destruida por la maldad y atrocidad del hombre. "Tu Voz" Día de recordar de tu voz, Aironeeeeeeeeeeee sentirme llamar una llamada qué sentí a vecina de una joven voz tembloroso, desorientada Instantes de silencio profundo el corazón en alegre fermento en el ascoltar tu voz venir de lejos pararse pareció todo el mundo lágrimas de felicidad mojaron mi cara mientras escuché el tuyo sollozar en mi mente en aquellos Addivederci tu última sonrisa en verte en tu vida volver inmensa conmoción en nuestras palabras episodios comentados del primer encuentro casual al tuyo desprender el vuelo premiada tu voluntad se vuelta en el tiempo con perseverancia una maravillosa realidad vuela Mariposa Maravillosa vuela mi hija en tu vida que sea por ti para siempre alegre. Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 12 giugno 2010
"La sfida" Ti ho abbracciata tenuta stretta, ti ho guardata in viso quella gelida nottata ventisette anni son passati abbracciavo lei che mi aveva donato la vita ma guardandoti negli occhi t'ho lanciato la mia sfida tu ingiusta gelida sei che non guardi in faccia nessuno a volte non sei leale ti porti via i buoni lasciando i cattivi sai aspettare non hai fretta non si può spezzare il ciclo della vita come ha inizio così finisce la partita molte volte in viso t'ho guardata ma qualcuno da lassù non ha permesso tutto ciò è ancora presto il tempo mio non mi fai paura di nero vestita ti ho sfidata portandoti via di molte persone la vita non potevo dartela vinta quando il sangue del mio sangue pretendevi con l'aiuto di chi sai per il momento ti ho sconfitta magra soddisfazione contro la cruda e nuda realtà ti aspetto deridendoti perche quando ti abbraccerò tutto il mio dolore sarà tuo perche sereno e in pace me ne andrò ma quando gl'occhi miei in un'altro nome vedranno nuovamente un Airone in cielo volerà riportando quel sorriso a qualcuno un pò di serenità quando tutto ciò come per un miracolo si rinnoverà la sconfitta sarai tu ed io con infinito amore avrò vinto questa sfida. Vincenzo Cantatore "Airone" ************** "El desafío" Te he abrazado finca estrecha, te he mirado en cara aquella helada noche veintisiete años son pasados la abracé qué me donó la vida pero mirándote a los ojos te he lanzado mi desafío tú injusto helada eres qué no miras en cara nadie a veces no eres leal te llevas los bueno dejando a los malos sayas esperar no tienes prisa no se puede partir el ciclo de la vida como tiene principio así acaba el partido muchas veces en cara te he mirado pero alguien de allá arriba todo eso no ha permitido todavía es pronto mi tiempo no me das miedo de negro vestido te he desafiado llevándote calle de muchas personas la vida no pude dale vencida cuando la sangre de mi sangre pretendiste con la ayuda de quien sayas de momento te he derrotado delgada satisfacción contra la cruda y desnuda realidad te espero burlándote porque cuando te abrace todo mi dolor será tuyo porque sereno y en paz iré pero cuando mi ojos en otro nombre verán de nuevo un Garza en cielo volará reconduciendo aquella sonrisa a alguien un pò de serenidad cuando todo eso como por un milagro se renovará la derrota serás tú y yo con infinito amor habré vencido este desafío. Vincenzo Cantatore "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Venerdì 11 giugno 2010
"Perchè" Essere nati senza avere vissuto vivere e continuare a sperare mentre il tempo inesorabile vola Un destino segnato e programmato segni e avvenimenti portano a mantenere una promessa vivere avvenimenti immaginabili nell'arco del loro tempo capire poi di averli vissuti soltanto per un compito avuto. capire di avere sbagliato nel giudicare per una morte atroce, dolorosa e prematura. Cinque lunghi anni tra ombre ed ombre scalare la montagna ed esser frenato per ritrovarmi al punto di partenza. Sentirmi vuoto nella notte alta sottobraccio alla solitudine girovagare nella notte nera in un mare di silenzio non pensare a niente la mia ombra per compagnia. Nella luce appena nata parlare ridere e scherzare con la notte nel cuore vivere attimi di serenità ma la notte mi riporta nuovamente alla realtà. Ritornare per non più ripartire sarà molto dura è più facile morire io fantasma che sconvolgo tutte vecchie abitudini di chi mi vuol vicino so di esser zavorra a chi mi vuol bene. Riscoprire il calore d'un tenuo raggio di sole anche lui con il suo passato carico di ferite e sofferenze maschera perenne indossata per non morire nuovamente ma una speranza è sempre viva un sorriso che fa dimenticare per riprendere a ricominciare forse è un'altro segno per tornare finalmente alla luce chissà se questo zingaro si fermerà! Enzo "Airone" ************************ "Porque" Haber nacido sin haber vivido vivir y seguir esperando mientras el tiempo inexorable vuela Una suerte señalada y programado señales y acontecimientos llevan a mantener una promesa vivir acontecimientos imaginables en el arco de su tiempo entender luego de tenerlos experimentados solamente por una tarea tenida. entender de haber equivocado en juzgar para una muerte atroz, dolorosa y prematura. Cinco largos años entre sombras y sombras escalar la montaña y ser frenado para hallarme al punto de salida. Sentir me vacío en la noche alta del brazo a la soledad merodear en la noche negra en un mar de silencio no pienses en nada mi sombra para compañía. En la luz apenas nata hablar reír y bromear con la noche en el corazón vivir instantes de serenidad pero la noche me reconduce de nuevo a la realidad. Volver por no más repartir será muy dura es más fácil morir yo fantasma que revuelvo todas viejas costumbres de quién me quiere parecido sé de ser lastre a quién me quiere. Redescubrir el calor de un tenuo reluzco de sol también él con su pasado carga de heridas y sufrimientos máscara perenne vestida para no morir de nuevo pero una esperanza siempre es viva una sonrisa que hace olvidar para volver a hablar quizás sea otra señal para por fin volver a la luz ¡tal vez si este gitano se parara! Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 10 giugno 2010
"Airone" Chi sei tu che per amore due occhi scuri e profondi ti avevano incantato hai vissuto un sogno per le ferite ricevute da quel sogno t'han destato non riconoscevi più quella donna che per anni avevi tanto amato Chi sei tu che ti celi sotto mentite spoglie mentre ti fai largo tra diffidenza che ti circonda cammini nella notte al richiamo di occhi tristi e spenti portando una speranza nel porger la tua mano fai sentir la tua presenza la solitudine tua fedele compagna segue nella notte i passi tuoi circondati da un mare di silenzio Chi sei tu! non ti guardi allo specchio del tuo stato non t'importa vivere alla giornata non hai tempo per te stesso nel tuo cuor gioia immensa nel veder occhi spenti ritornar sereni sorridenti Chi sei tu! nel tuo animo manca un affetto un calore per tornar a vivere in tutti i sensi di sirene incantatrici occhi profondi dolci e sorridenti non t'aggrada la facciata Chi sei tu! ami tutto ciò che la semplicità di una bellezza interiore e profonda dà Airone conosco la risposta perchè sono la tua coscienza Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Giovedì 27 maggio 2010
Dedicata a una Cara Amica che ha cercato di nascondere con dignità la sua sofferenza silenziosa attraverso frasi spezzate, punti e puntini. "Coraggio Amica Mia la tua battaglia non è finita, ora non sei più sola, siamo tutti al tuo fianco per rinvigorie tutta quella forza che c'è in te, per gioire insieme a te con lacrime di felicità tuffandoci con te in quel meraviglioso mare tutte le volte che ci incontreremo" "Fili Intrecciati" Frasi spezzate punti e puntini sono dolori sofferenze velate nascondi al mondo intero questa amara verità che combatti nel tuo pensiero momenti di sconforto in certi giorni tuoi vorresti lasciarti andare ma il destino coi suoi fili intrecciati ti portano a sperare incontri casuali vanno interpretati segni dall'alto in un giorno qualunque speranza viva infonde coraggio pei giorni futuri una carica ti porta per continuare a vedere e nel tuo mare di nuovo tuffare Enzo "Airone"
di Cantatore Vincenzo · Sabato 22 maggio 2010
"Dolce Sinfonia" Battito di cuori fremente sospiri, respiri affannosi prendon voce dolcemente intense e profonde emozioni s'intrecciano nell'anima in quel dolce sciacquettio concerto di mille sensazioni in quei battiti di ali musica di vita quotidiana all'aperto viene come una dolce sinfonia mentre l'impetuoso fiume scorre nel suo letto sua culla naturale che l'abbraccia con amore in quel silenzio fatto di sospiri volano più in alto affannosi respiri in una corsa fremente per raggiungere la meta nell'esploder copiose lacrime di pioggia piacere infinito lacrime sparse dal vento dissetano quella terra placandone del fiume la sua naturale corsa dove poi regna in profonda armonia un silenzio di pace assoluta. Enzo "Airone"