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<title>La Citta di Fondi</title>
<link>http://www.lacittadifondi.it</link>
<description>La Citt&agrave; di Fondi</description>
<language>italian</language>

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<title>Coltivazione di Marijuana scoperta</title>
<link>http://www.lacittadifondi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=2246</link>
<description>&lt;strong&gt;Fondi, scoperte due serre per la coltivazione di marijuana&lt;/strong&gt; Sabato 14 Aprile 2012&lt;br&gt;IN vista della stagione estiva il consigliere comunale del Partito 
Democratico Bruno Fiore attacca la giunta sull&amp;rsquo;introduzione della tassa 
di soggiorno: &amp;laquo;La novit&amp;agrave;, non certamente positiva -dice -&amp;egrave; 
data dall&amp;rsquo;introduzione dell&amp;rsquo;Imposta di soggiorno, che obbligher&amp;agrave; coloro 
che verranno a soggiornare nel nostro Comune da aprile a settembre, un 
obolo giornaliero da un minimo di 0,50 a un massimo di 1,50 euro&amp;raquo;. Ed 
ancora: &amp;laquo;L&amp;rsquo;Imposta di soggiorno verr&amp;agrave; pagata dagli ospiti di tutte le 
strutture ricettive: campeggi, alberghi, agriturismi, bed &amp;amp; 
breakfast, residence, case vacanze, affittacamere. Riguardo a questa 
delibera il Partito Democratico ne ha fatto rilevare la illegittimit&amp;agrave; in
 quanto le norme applicative obbligavano il Comune a determinare le 
tariffe ed il regolamento, dopo aver sentito il parere delle maggiori  
organizzazioni di  categoria, cosa che la Giunta De Meo non ha fatto&amp;raquo;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href=&quot;http://www.fondani.it/notiziario/mostra_not.php?id=23969&quot;&gt;http://www.fondani.it/notiziario/mostra_not.php?id=23969&lt;/a&gt;&lt;br&gt;</description>
</item>

<item>
<title>FONDI E TERRACINA IN PRIMO PIANO NEL MONDO COMMERCIALE ARABO</title>
<link>http://www.lacittadifondi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=2245</link>
<description>FONDI E TERRACINA IN PRIMO PIANO NEL MONDO COMMERCIALE ARABO&lt;br&gt;&lt;em&gt;Comunicato Stampa | mar 22, 2012&lt;br&gt;&lt;/em&gt;
							&lt;div class=&quot;entry clearfix&quot;&gt;
								&lt;a href=&quot;http://www.h24notizie.com/news/wp-content/uploads/2012/03/foto-Luxmar-Prince-Srl.jpg&quot;&gt;&lt;img align=&quot;left&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;250&quot; height=&quot;187&quot; class=&quot;alignleft size-medium wp-image-68516&quot; title=&quot;foto Luxmar  Prince Srl&quot; src=&quot;http://www.h24notizie.com/news/wp-content/uploads/2012/03/foto-Luxmar-Prince-Srl-250x187.jpg&quot;&gt;&lt;/a&gt;La
 scorsa settimana il primo team Italiano, coinvolto nell&amp;rsquo;ambizioso 
progetto della Prince Srl di Fondi &amp;egrave; approdato a Jeddah, capitale 
commerciale dell&amp;rsquo;Arabia Saudita. Si tratta dei signori della Luxmar, 
societ&amp;agrave; di Terracina che si occupa della realizzazione di porti, darsene
 e servizi portuali. Capitanato da Giuseppe Marrocco, il team 
terracinese &amp;egrave; stato ospite della principessa Bazza Abdul Al Aziz della 
Libra Prince Srl e di Franco Cardinale, manager della Prince Srl che, 
attraverso una joint venture sono riusciti a fondare un grande porto 
commerciale italiano nella citt&amp;agrave; di Jeddah, mercato vergine per il 
commercio, l&amp;rsquo;arte culinaria, l&amp;rsquo;economia ed il design italiano. La 
presentazione dei loro prodotti, rigorosamente made in Italy, esportati 
dai nostri concittadini di Fondi e di Terracina, sta riscuotendo un 
grande successo.I soci della Prince Srl sono partiti da Fondi per arrivare in Arabia 
Saudita allo scopo di fondere la cultura del sud pontino con quella 
araba, per unire il gusto ed i sapori della nostra terra con la magia ed
 il fascino dell&amp;rsquo;Arabia Saudita, mescolando interessi, passioni ma 
soprattutto voglia di fare.&lt;br&gt;
Il porto commerciale creato dai manager fondani &amp;egrave; costituito da un 
grande show room situato nel cuore commerciale della citt&amp;agrave;, all&amp;rsquo;interno 
di una antica villa araba restaurata in stile occidentale&lt;/div&gt;&lt;br&gt;</description>
</item>

<item>
<title>PARCO MONTI AURUNCI Multe a motociclisti nell&amp;#039;area del parco</title>
<link>http://www.lacittadifondi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=2244</link>
<description>&lt;strong&gt;PARCO MONTI AURUNCI Multe a motociclisti nell'area del parco&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;
&lt;em&gt;Pubblicato il &lt;/em&gt;&lt;em&gt; 13 Mar 2012 22:27
					
Fonte: 	&lt;a href=&quot;http://www.golfonews.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=10614:parco-monti-aurunci-multe-a-motociclisti-nellarea-del-parco&amp;catid=145:cronache&amp;Itemid=16&quot;&gt;Golfo News&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;
						
						&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.golfonews.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=10614:parco-monti-aurunci-multe-a-motociclisti-nellarea-del-parco&amp;catid=145:cronache&amp;Itemid=16&quot;&gt;
										&lt;img align=&quot;left&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;340&quot; height=&quot;184&quot; src=&quot;http://www.golfonews.com/images/stories/parco-moto.jpg&quot; alt=&quot;http://www.golfonews.com/images/stories/parco-moto.jpg&quot;&gt;
									&lt;/a&gt;
								
								
							
						&lt;/div&gt;
					
					
				
			
				
				
					 
					 
&lt;/strong&gt;Avevano deciso di fare una escursione nella zona dove sorgono i
 ruderi della chiesa di S. Maria Romana nella foresta di S. Arcangelo a 
Fondi per ammirare le bellezze paesaggistiche; soltanto che la 
passeggiata non era a piedi, bens&amp;igrave; con le moto. Il risultato &amp;egrave; che 
alcuni di loro sono stati multati dai guardia parco perch&eacute; &amp;egrave; un'area 
protetta che non consente l'accesso alle moto da enduro o da cross per 
fare corse fuori pista ed inoltre &amp;egrave; del Demanio dello Stato. E' accaduto
 sabato pomeriggio, durante un giro di controllo dei guardaparco 
dell'ufficio di Vigilanza dell'Ente. Erano le 17 quando il personale ha 
fermato un gruppo di motociclisti che si aggirava lungo la zona protetta
 e demaniale che conduce ai resti della chiesa di S. Maria Romana nel 
complesso demaniale forestale di Sant'Arcangelo, uno dei posti tra i pi&amp;ugrave;
 caratteristici del Parco, per osservare probabilmente il paesaggio che 
si scorge da quell'altitudine. Molti di loro hanno fatto in tempo ad 
allontanarsi dall'area protetta, due ragazzi invece, evidentemente 
impauriti si sono diretti verso la montagna inoltrandosi 
inconsapevolmente nel bosco. Uno &amp;egrave; stato fermato. L'altro, dopo aver 
abbandonato la moto da cross, nel tentativo di scappare,&lt;strong&gt;
&lt;/strong&gt;</description>
</item>

<item>
<title>AL VIA DA FONDI I CORSI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE NELLE SCUOLE ELEMENTARI DEL TER</title>
<link>http://www.lacittadifondi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=2243</link>
<description>AL VIA DA FONDI I CORSI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE NELLE SCUOLE ELEMENTARI DEL TERRITORIO&lt;br&gt;&lt;em&gt;Comunicato Stampa | mar 06, 2012&lt;/em&gt;&lt;br&gt;
							&lt;div class=&quot;entry clearfix&quot;&gt;
								&lt;a href=&quot;http://www.h24notizie.com/news/wp-content/uploads/2009/10/monti-aurunci-logo.jpg&quot;&gt;&lt;img align=&quot;left&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;240&quot; class=&quot;alignright size-full wp-image-5867&quot; title=&quot;monti-aurunci-logo&quot; src=&quot;http://www.h24notizie.com/news/wp-content/uploads/2009/10/monti-aurunci-logo.jpg&quot;&gt;&lt;/a&gt;Al
 via domani mattina mercoled&amp;igrave; (7 marzo) il Laboratorio tematico di 
Educazione ambientale nelle scuole che ricadono nel Parco dei Monti 
Aurunci e nel Monumento naturale di Montecassino. I Comuni&amp;nbsp; interessati 
alle attivit&amp;agrave; sono Pontecorvo, Esperia, Pico, Ausonia, Cassino (in 
provincia di Fr), Campodimele, Lenola, Fondi, Formia e Itri (in 
provincia di Lt).Si comincia a Fondi nel 1&amp;deg; Circolo didattico domani (7 marzo), 
gioved&amp;igrave; e venerd&amp;igrave; giorni nei quali gli alunni della scuola elementare 
inizieranno un percorso per studiare gli &amp;ldquo;Aurunci tra cielo e terra&amp;rdquo;, 
finalizzato a recuperare la memoria storica delle origini, dei miti e 
leggende della civilt&amp;agrave; Aurunca. Ed anche per conoscere&amp;nbsp; le 
caratteristiche della vegetazione di piante e specie botaniche.
Venerd&amp;igrave; (9 marzo) sar&amp;agrave; la volta anche dell&amp;rsquo;Istituto comprensivo di 
Esperia che ha scelto il modulo &amp;ldquo;Gli Aurunci e gli animali&amp;rdquo;&amp;nbsp; che 
permetter&amp;agrave; agli alunni della scuola elementare di conoscere le abitudini
 e le caratteristiche delle specie che popolano il territorio.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Approvato schema di Bilancio di previsione per l&amp;#039;anno 2012</title>
<link>http://www.lacittadifondi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=2242</link>
<description>&lt;div class=&quot;l_float dia&quot;&gt;&lt;div class=&quot;float_none&quot;&gt;Nella
 seduta di Venerd&amp;igrave; 3 Febbraio u.s. la Giunta Municipale di Fondi ha 
deliberato lo schema di Bilancio di previsione per l'anno 2012, che 
andr&amp;agrave; al vaglio della competente Commissione consiliare per la 
successiva approvazione in Consiglio comunale.&lt;br&gt;
&lt;img align=&quot;left&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;223&quot; height=&quot;166&quot; src=&quot;extra/2012/provincia_latina_tv/comune_fondi.jpg&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&amp;quot;In un contesto generale di grande difficolt&amp;agrave; della finanza pubblica - 
ci tiene a puntualizzare il Sindaco Salvatore De Meo - l'Amministrazione
 comunale ha posto come sempre in primo piano gli interventi per 
salvaguardare il sistema del welfare, i servizi alla persona e il 
diritto allo studio&amp;quot;.&lt;br&gt;
Il Bilancio di previsione 2012 risente pesantemente del taglio dei 
trasferimenti dallo Stato, che il Comune di Fondi registra per circa 2 
milioni di Euro in meno rispetto al 2011. E' doveroso evidenziare come 
le numerose manovre  finanziarie del Governo abbiano costretto tutte le 
amministrazioni locali ad attuare scelte di rigore. Il documento 
economico finanziario 2012 del Comune di Fondi &amp;egrave; incentrato sul 
contenimento dei costi, puntando contestualmente a garantire i servizi 
essenziali rivolti ai cittadini  e a razionalizzare ulteriormente le 
spese di funzionamento dell'ente.</description>
</item>

<item>
<title>Si chiama Grabiel il primo neonato del 2012 della provincia di Latina</title>
<link>http://www.lacittadifondi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=2241</link>
<description>&lt;a href=&quot;http://www.h24notizie.com/news/author/orazio-ruggieri/&quot;&gt;Orazio Ruggieri&lt;/a&gt; | gen 01, 2012 &lt;a href=&quot;http://www.h24notizie.com/news/2012/01/01/si-chiama-gabriel-il-primo-neonato-della-provincia/#comments&quot;&gt;&lt;br&gt;
&lt;/a&gt;
&lt;a href=&quot;extra/2012/Latina24ore/neonato_010112.jpg&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; align=&quot;left&quot; width=&quot;212&quot; height=&quot;279&quot; src=&quot;extra/2012/Latina24ore/neonato_010112.jpg&quot; title=&quot;neonato&quot; class=&quot;alignleft size-full wp-image-59179&quot;&gt;&lt;/a&gt;Si chiama Grabiel il primo neonato del 2012 della provincia di Latina.&lt;br&gt;
Il piccolo &amp;egrave; nato alle ore 03,51 all&amp;rsquo;ospedale Santa Maria Goretti di 
Latina. Gabriel, che pesa 4,10 ed &amp;egrave; lungo 52cm, &amp;egrave; il secondo figlio di 
una coppia di Sezze.&lt;br&gt;
Un vispo maschietto, nato da genitori indiani che vivono a Fondi, &amp;egrave; la 
prima cicogna che ha fatto tappa presso il reparto di Ostetricia 
dell&amp;rsquo;ospedale &amp;ldquo;San Giovanni di Dio&amp;rdquo; a Fondi nel nuovo anno.&lt;br&gt;
Il lieto evento si &amp;egrave; registrato alle quattro in punto del mattino di 
Capodanno e, grazie anche alla eccellenza deontologica e professionale 
del personale del reparto fondano, tutto &amp;egrave; filato liscio come l&amp;rsquo;olio. Al
 momento di registrare l&amp;rsquo;evento sul sito, i genitori non avevano ancora 
deciso quale nome assegnare al neonato, cui, comunque, gi&amp;agrave; era 
predestinato il cognome Singh. Italiana, e pi&amp;ugrave; precisamente itrana, 
invece, l&amp;rsquo;ultima nata nel 2011. Alle 8,25 di sabato 31 dicembre, &amp;egrave; 
venuta alla luce Viola Alberti, tre chili e 220 grammi di splendore e 
solarit&amp;agrave;. Tranquilla anche, per questo caso, l&amp;rsquo;operazione del parto.&lt;br&gt;
Felicissimi i genitori che hanno suggellato una storia iniziata sui 
banchi della scuola media &amp;ldquo;San Giovanni Bosco&amp;rdquo; a Itri, dove, nella 
sezione A, fecero registrare uno stupendo &amp;ldquo;cursus honorum&amp;rdquo;. Si tratta di
 Ilenia Battista, figlia di Ada Lebone e di Antonio, originario di 
Sperlonga e, da quaranta anni, titolare del bar Battista lungo l&amp;rsquo;Appia, 
tra Itri e Fondi, dopo il bivio per Sperlonga. Lui, Salvatore Alberti, &amp;egrave;
 il rampollo maschio di Gaetana Ruggieri e di Tinuccio, marmista a Itri 
da oltre cinquanta anni. Oggi, Salvatore, continua la tradizione degli 
artigiani del marmo che il nonno, omonimo e discendente da maestri 
dell&amp;rsquo;arte marmorea, trasfer&amp;igrave; dalla Sicilia a Itri subito dopo la fine 
della seconda guerra mondiale. Ai tre eventi, forieri di felicit&amp;agrave; per i 
tre nuclei familiari, quelli indiano e quello itrano e latinense, 
giungano gli auguri di &amp;ldquo;ad multos annos&amp;rdquo; dal team redazionale di 
h24notizie.com.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&amp;nbsp;Leggi tutto: &lt;a href=&quot;http://www.h24notizie.com/news/2012/01/01/si-chiama-gabriel-il-primo-neonato-della-provincia/&quot;&gt;www.h24notizie.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
</description>
</item>

<item>
<title>La Mancata Industralizzazione di L. Muccitelli</title>
<link>http://www.lacittadifondi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=2240</link>
<description>&lt;strong&gt;LA MANCATA INDUSTRIALIZZAZIONE DEL BASSO PONTINO HA SALVATO IL FUTURO ECONOMICO DEL NOSTRO TERRITORIO&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;di Luigi Muccitelli&lt;/em&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Storicamente, con la creazione della Provincia di Littoria, oggi Latina in via di estinzione, il nostro territorio circoscritto nel mandamento di Fondi: Monte San Biagio, Lenola, Campodimele, Itri e Sperlonga, ha sempre svolto un ruolo importante nella tradizione agricola preromanica, producendo in abbondanza cereali, legumi, ortofrutticoli, agrumi, vino, olio, formaggi e tanti altre specie alimentari. Prodotti che hanno imbandito prima le tavole delle corti romane e del Regno di Napoli, poi le case dei quartieri popolani, dove al mattino i &amp;ldquo;Corrieri&amp;rdquo; aprivano i banchi di frutta e verdura fresca, incluso, formaggi ed olio d&amp;rsquo;oliva caserecci di Itri. Lenola e Campodimele, che i nostri pastori e contadini sapevano coltivare ed elaborare con sapienza antica.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Gi&amp;agrave; nell&amp;rsquo;epoca romana di Ottaviano Augusto, il territorio di Fondi era famoso per la sua abbondanza e per la Fiera di Merce a Bestiame, della Semina e Mietitura, cos&amp;igrave; come scrisse Marco Terenzio Varrone nel suo &amp;ldquo;De re rustica&amp;rdquo;, eminente studioso d&amp;rsquo;agraria, grande erudito e Luogotenente di Pompeo che si era sposato con la ricca ereditiera Fundania, stabilendosi nella villa recintata dalle antiche mura in retino lungo la Via Appia verso Itri, ai piedi di Montevago, dove confluiva l&amp;rsquo;acqua della Sorgente di Gegni.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Pi&uacute; avanti nei secoli, nel 1600, ai tempi della Contea di Fondi, porta d&amp;rsquo;ingresso al Regno di Napoli, la millenaria esperienza degli agricoltori di tutto il territorio giurisdizionale aveva raggiunto l&amp;rsquo;opulenza nella produzione agricola e vinicola. I vigneti si&amp;nbsp; estendevano dal campicello (Campuccio) di San Francesco, attraverso Ponte Tavolato, Rezzola, Cesulo, la Renchiusa, fino ai Tumuleti di Capratica, come una larga fascia verde oro e rubino ai piedi della mezza corona dei monti a sud della Piana. Ottenendo, cos&amp;igrave;, un&amp;rsquo;abbondante produzione di vino che si avvaleva&amp;nbsp; della fama del corposo Cecubo anticamente elaborato con la pece e l&amp;rsquo;incenso, ma poi bevuto puro, appena vendemmiato o invecchiato nelle botti di rovere. Per cui, molto richiesto, si realizzarono ogni anno, tra agosto e ottobre, le Fiere di Merci e Bestiame, dei cereali e legumi, dei Vini e dei prodotti ortofrutticoli, che richiamavano i commercianti da tutto il Lazio e la Campania. Una ricca tradizione durata fino al 1900, anche se in misura pi&amp;ugrave; ridotta, in quanto altri territori bonificati del Lazio avevano incentivato la produzione agricola, soprattutto cereali, mais e ortaggi nel pontino e vini sui Colli Albani alle porte di Roma,cos&amp;igrave; venne meno il commercio nostrano. Come pure nella produzione dei cereali, legumi, granturco e ortofrutticoli. Mentre per gli agrumi Fondi rimase al primo posto, mano mano, sviluppando cospicui guadagni esportando partite di arance, particolarmente in Germania, per l&amp;rsquo;intensa attivit&amp;agrave; dei commercianti che negli annuali raccolti selezionavano con macchine spazzolatrici e confezionavano nei magazzini che dava lavoro a centinaia di ragazze.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ma gi&amp;agrave; nel 1700, dopo che il territorio dell&amp;rsquo;ex Contea era stato parcellizzato per i nuovi proprietari, all&amp;rsquo;inizio famiglie numerose di benestanti della ciociaria e del napoletano, i quali si dedicarono, in prevalenza, ad intensificare gli impianti di agrumi e frutteti, fino a fare del territorio di Fondi un immenso giardino aromatico e splendente che ispir&amp;ograve;, perfino, i poeti che viaggiavano lungo l&amp;rsquo;Appia tra Roma e Napoli.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Una volta assicurato i raccolti, con la benevolenza di Dio, alcuni imprenditori geniali e coraggiosi, cominciarono altre attivit&amp;agrave; collaterali all&amp;rsquo;agricoltura, elaborando i prodotti, costituendo la S.I.C.A.F. (Societ&amp;agrave; Industria Conserva Alimentare Fondi), per iniziativa delle famiglie Nardone e Conti che ebbero subito successo nazionale, esaurendo la produzione di pomodori e carciofi prodotti in tutto l&amp;rsquo;Agro Pontino. Soprattutto risolsero i problemi dei fondani che trovarono in essa occupazione e reddito per le famiglie nullatenenti che trassero un sospiro di sollievo. Accanto, ci furono altre iniziative minori ma importanti, come l&amp;rsquo;APIARIO&amp;nbsp; DI&amp;nbsp; FONDI&amp;nbsp; che richiam&amp;ograve; perfino l&amp;rsquo;interesse della Regina d&amp;rsquo;Italia, come documentato dalla famiglia Cantarano di cui Pietro Paolo, detto Don Pierino, fu un energico protagonista nell&amp;rsquo;allevamento delle api e la produzione di miele, oltre ad essere un valente animatore, forse, uno dei primi a realizzare la Sagra delle Arance, come si documenta nelle foto.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Tutto questo, per il momento, ribadendo la necessit&amp;agrave; di realizzare piccoli e medi laboratori di prodotti ortofrutticoli, come: succhi di frutta, marmellate, canditi, aranciate, limonate, bibite di ogni specie, mandarinetti, oltre a minestroni e surgelati di verdura varia, infine, imbarattolare per la conservazione i tanti prodotti ortofrutticoli disponibili, in collegamento con il M.O.F., evitando le grosse perdite e le spese aggiunte per il macero. Ci&amp;ograve; pu&amp;ograve; dare un&amp;rsquo;altra impronta epocale di qualit&amp;agrave; all&amp;rsquo;economia di tutto il nostro territorio, risolvendo l&amp;rsquo;occupazione giovanile proiettata nel futuro.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;extra/2012/L.Muccitelli/la_mancata_ind/Fondi_1930.jpg&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; width=&quot;604&quot; height=&quot;260&quot; alt=&quot;ansa.it&quot; src=&quot;extra/2012/L.Muccitelli/la_mancata_ind/Fondi_1930.jpg&quot;&gt;&lt;/a&gt;ansa.it&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Caos e degrado in via Modigliani Residenti infuriati: &amp;laquo;Cos&amp;igrave; non pos</title>
<link>http://www.lacittadifondi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=2239</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Il Comune ci ha abbandonato&amp;raquo;. Arriva dai cittadini residenti in via 
Amedeo Modigliani la richiesta di aiuto relativa ad una situazione 
divenuta insostenibile. La strada in questione &amp;egrave; una traversa della via 
Appia che collega Fondi ad Itri. Una strada chiusa dove, fino a pochi 
anni fa, regnava la quiete. La situazione di tranquillit&amp;agrave; per&amp;ograve;, &amp;egrave; venuta
 a mancare per via di diverse problematiche: in primis il problema 
dell'abusivismo edilizio e del sovraffollamento della strada dovuto al 
frazionamento illegittimo di alcune unit&amp;agrave; immobiliari. A ci&amp;ograve; si aggiunge
 il problema del cattivo funzionamento delle fognature, oltre che quello
 dei parcheggi. Ma andiamo per gradi. La parte finale della strada &amp;egrave; 
costituita da palazzine nelle quali abitano le singole famiglie che, 
come previsto dalla legge, hanno i loro parcheggi.  La parte iniziale &amp;egrave; 
invece quasi interamente occupata dall'officina di un elettrauto che, 
oltre allo spazio antistante i suoi locali, occupa anche la strada che 
viene utilizzata, molto spesso, come parcheggio per le auto che devono 
sostare nell'officina. Ci&amp;ograve; crea un notevole disagio a chi abita nella 
strada. La palazzina, che originariamente doveva ospitare solo 6 
abitazioni, &amp;egrave; stata frazionata e i 6 appartamenti si sono 
miracolosamente moltiplicati e sono diventati 9. Di fronte ad essa c'&amp;egrave; 
il negozio di un fabbro che occupa 3 dei 5 magazzini che avrebbero 
dovuto essere adibiti a parcheggi per i condomini. Altri posti auto 
sottratti alle famiglie.  L'arrivo di clienti maleducati che frequentano
 i negozi della strada sottrae altri parcheggi ai residenti e, quasi 
sempre impedisce il deflusso del traffico veicolare. Un'altra palazzina 
laterale aspetta l'arrivo di altre famiglie perch&eacute; ci sono degli 
appartamenti invenduti che presto saranno abitati. Su uno dei terreni 
retrostanti il Comune ha dato delle concessioni edilizie bench&eacute; si 
tratti di terreni agricoli. L'arrivo di altre famiglie vuol dire, per 
gli abitanti di questa strada, altre automobili parcheggiate sul viale. 
 Al problema dei parcheggi si aggiunge quello delle fognature e della 
raccolta della spazzatura. Sempre a detta dei residenti, per affrettarsi
 con le opere di fognatura, la societ&amp;agrave; Acqualatina SpA non avrebbe preso
 in considerazione la pendenza della strada, per cui molto spesso si 
viene a creare una fuoriuscita delle fogne di scarico che genera, a sua 
volta, un canale di acqua putrida e maleodorante. Nel centro della 
strada ci sono 2 cassonetti della spazzatura che la nettezza urbana 
difficilmente riesce a svuotare. Il camion ha serie difficolt&amp;agrave; sia in 
entrata che in uscita e molto spesso, deve rinunciare a recuperarla.  
&amp;laquo;Spesso siamo stati costretti a richiedere l'intervento della Polizia 
Municipale che per&amp;ograve; ha dichiarato la propria impossibilit&amp;agrave; ad 
intervenire - dichiarano all'unisono i condomini. Secondo loro si tratta
 di una strada pubblica, per cui chiunque pu&amp;ograve; parcheggiarvi. Noi invece 
abbiamo un certificato del Comune di Fondi nel quale &amp;egrave; scritto che la 
strada &amp;egrave; privata. Una volta l'ambulanza arrivata per soccorrere un uomo,
 non &amp;egrave; riuscita ad entrare. Chiediamo dunque l'intervento del Sindaco 
per mettere ordine in questa strada e tornare ad avere la serenit&amp;agrave; che 
si respirava fino a pochi anni fa. Chiediamo che i garage tornino ad 
essere parcheggi e non negozi, che ci venga lasciato il giusto spazio 
per entrare ed uscire da casa nostra. Chiediamo solo un po' di civilt&amp;agrave;&amp;raquo;.&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Superenalotto, a Fondi vinti 506.000 euro</title>
<link>http://www.lacittadifondi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=2238</link>
<description>La settimana del Superenalotto si apre con un 5+1 da 506.513 euro&amp;nbsp;realizzato a Fondi,&lt;br&gt;
&lt;em&gt;16/11/2011, di &lt;a href=&quot;http://www.latina24ore.it/author/redazione&quot;&gt;Redazione (online)&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;
						
				
			
			
						
			
&lt;a href=&quot;http://www.latina24ore.it/wp-content/uploads/2011/11/superenalotto-latina-57868334.jpg&quot;&gt;&lt;img width=&quot;300&quot; height=&quot;183&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;left&quot; class=&quot;alignleft size-medium wp-image-32102&quot; title=&quot;superenalotto-latina-57868334&quot; src=&quot;http://www.latina24ore.it/wp-content/uploads/2011/11/superenalotto-latina-57868334-300x183.jpg&quot;&gt;&lt;/a&gt;in provincia di Latina. &amp;laquo;Credo che si tratti di
 un cliente abituale&amp;nbsp;perch&eacute; la schedina &amp;egrave; stata giocata nel pomeriggio 
di luned&amp;igrave; e di solito chi &amp;egrave; di&amp;nbsp;passaggio gioca soprattutto di mattina&amp;raquo;. &amp;Egrave;
 questo il commento rilasciato ad Agicos da&amp;nbsp;Luca Rotunno, titolare della
 Tabaccheria Appia, baciata nella giornata di ieri dalla dea&amp;nbsp;bendata.

Il 5+1 &amp;egrave; stato centrato &amp;laquo;grazie a una schedina da 1 euro 
precompilata&amp;raquo;, ha proseguito&amp;nbsp;Rotunno. &amp;laquo;Abbiamo avuto altre belle vincite
 in passato, questa &amp;egrave; sicuramente la pi&amp;ugrave; alta&amp;nbsp;centrata presso la nostra 
rivendita&amp;raquo;. Quello di Fondi (Lt) &amp;egrave; il 21&amp;deg; 5+1 centrato da&amp;nbsp;inizio anno, 
che fa salire il totale dei premi erogati da questa categoria a 
11.649.820&amp;nbsp;euro.
&lt;br&gt;

&lt;br&gt;
Leggi tutto: &lt;a href=&quot;http://www.latina24ore.it/latina/32101/superenalotto-a-fondi-vinti-506-000-euro&quot;&gt;www.latina24ore.it&lt;/a&gt;&lt;br&gt;</description>
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<title>Maltempo e tragedie &amp;quot;sfiorate&amp;quot;</title>
<link>http://www.lacittadifondi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=2237</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Quanto accaduto nei giorni scorsi in Liguria, dove interi territori, 
villaggi e da ultimo Genova sono stati devastati dalla furia dell'acqua,
 riporta l'attenzione sui dissesti idrogeologici di casa nostra dove lo 
scorso 5 luglio si &amp;egrave; sfiorata la tragedia nella zona di San Magno, lungo
 l'intero percorso di via Vardito, quando con 120 millimetri di pioggia 
caduti in pochissime ore una massa di 1200 tonnellate di acqua per 
ettaro si era riversata rovinosamente nella vallata.&lt;br&gt;
&lt;div class=&quot;float_none&quot;&gt;
                                &lt;div class=&quot;l_float dia&quot;&gt;&lt;div class=&quot;float_none&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; align=&quot;left&quot; src=&quot;http://www.provincialatina.tv/cs/image.php?img=../photos/111108Lago02.jpg&amp;rl=250&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Una vallata splendida, in cui sorge il Monastero di San Magno, incassato
 tra le ripide colline circostanti, in cui si riversa e convoglia una 
enorme quantit&amp;agrave; d'acqua, che defluisce in un corso dal letto 
accidentato. Tra le diverse zone a rischio di dissesto idrogeologico del
 nostro territorio, quella di via Vardito rappresenta senza dubbio 
quella con i rischi maggiori. Ormai nubifragi violenti e improvvisi, 
legati ai cambiamenti climatici e alla tropicalizzazione delle nostre 
latitudini, non possono pi&amp;ugrave; essere considerati evento eccezionale. 
Fenomeni meteo estremi, che si manifestano gi&amp;agrave; con frequenza, avranno 
luogo sempre pi&amp;ugrave; spesso. &lt;br&gt;
Perci&amp;ograve; nei giorni scorsi ci siamo recati a San Magno per un sopralluogo 
 e constatato che alcuni lavori per rinforzare gli argini e liberare 
l'alveo del torrente dai detriti e massi che lo ostruivano erano stati 
effettuati. Gli interventi tuttavia, sono stati limitati alla zona a 
valle, mentre la parte superiore del torrente, proprio nella zona in cui
 ha esondato nel luglio scorso, non &amp;egrave; stata quasi toccata dai lavori e 
l&amp;igrave; il rischio rimane altissimo. Restano in piedi ponticelli a campata 
orizzontale che in caso di piena costituiscono un ostacolo al normale 
deflusso dell'acqua, sponde cedevoli in terra, alveo poco profondo e 
ostruito da massi e roccia viva. Occorre che chi ha la responsabilit&amp;agrave; 
della sicurezza dei cittadini rappresenti a livello regionale la gravit&amp;agrave;
 della situazione e il rischio di dissesto idrogeologico con tutte le 
sue possibili, tragiche conseguenze, per ottenere interventi concreti e 
fattivi, senza trastulli in opere pubbliche faraoniche di dubbia 
utilit&amp;agrave;. Chi ha la responsabilit&amp;agrave; della gestione del territorio e della 
protezione civile, non pu&amp;ograve; chiudere gli occhi sull'abusivismo edilizio, 
n&eacute; sull'occupazione delle golene fluviali, ma deve essere vigile, 
rispettando e facendo rispettare regole e leggi che garantendo la tutela
 dell'ambiente e del territorio evitano tragedie.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Maria Civita Paparello, Luigi De Luca, Giancarlo Di Manno, Vincenzo Rocco Trani, Claudio Padula.
                                (08-11-2011)&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Leggi tutto: &lt;a href=&quot;http://www.provincialatina.tv/notizie/dettaglio.php?id=36982&quot;&gt;Provincia Latina TV&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;</description>
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